Depakin: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Depakin: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 4 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFADepakin bustine RM
  2. 2 Scheda tecnica AIFADepakin
  3. 3 Scheda tecnica AIFADepakin Polv E Solv Per Infus
  4. 4 Scheda tecnica AIFADepakin chrono – compresse a rilascio prolungato
  5. 5 BugiardinoDepakin
  6. 6 IndicazioniDepakin Chrono
  7. 7 Effetti collateraliQuali sono gli effetti collaterali di Depakin?
  8. 8 Effetti collateraliDepakin
  9. 9 Sicurezza e azioneDepakin Chrono
  10. 10 Principio attivoSodio Valproato

Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Depakin è un farmaco a base di sodio valproato. È indicato soprattutto nel trattamento dell’epilessia generalizzata e parziale, e in alcune formulazioni anche degli episodi di mania del disturbo bipolare quando il litio non è adatto.[1, 2, 4] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in diverse malattie del fegato, nei disturbi della coagulazione, in alcune malattie mitocondriali e in gravidanza, salvo eccezioni molto ristrette; nelle donne in età fertile valgono regole rigorose di prevenzione della gravidanza.[1, 2, 4, 5] Le formulazioni non sono tutte uguali: esistono compresse gastroresistenti, soluzione orale, granulato a rilascio modificato, compresse a rilascio prolungato e la formulazione per infusione endovenosa, con indicazioni e modalità d’uso che dipendono dalla forma farmaceutica.[1, 2, 3, 4]

A cosa serve

Depakin è usato nel trattamento dell’epilessia generalizzata, in particolare nelle crisi di assenza, miocloniche, tonico-cloniche, atoniche e miste, e nell’epilessia parziale semplice o complessa, anche secondariamente generalizzata. È indicato anche nelle sindromi di West e di Lennox-Gastaut. Alcune formulazioni orali sono inoltre indicate nel trattamento degli episodi di mania correlati al disturbo bipolare quando il litio è controindicato o non tollerato; dopo un episodio di mania, la continuazione della terapia può essere considerata nei pazienti che hanno risposto al valproato.[1, 2, 3, 4, 6, 9]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni di Depakin presenti nelle fonti sono: compresse gastroresistenti da 200 mg e 500 mg, soluzione orale da 200 mg/ml, granulato a rilascio modificato da 100 mg, 250 mg, 500 mg, 750 mg e 1000 mg, compresse a rilascio prolungato da 300 mg e 500 mg, e polvere e solvente per soluzione per infusione da 400 mg/4 ml.[1, 2, 3, 4, 10]

Per i bambini, le fonti indicano che la forma e il dosaggio vanno letti nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e scelti dal pediatra o dallo specialista, perché la posologia dipende da età, peso corporeo e risposta clinica. In particolare, per le forme orali più adatte ai bambini piccoli vengono considerate la soluzione orale e il granulato; il medico valuta quale formulazione sia più adatta e come adattarla al singolo caso.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Per l’epilessia, la dose giornaliera deve essere stabilita dal medico in base a età, peso corporeo e risposta clinica. La scheda tecnica indica che l’inizio della terapia avviene di solito con aumenti graduali ogni 2-3 giorni fino alla dose ottimale, in circa una settimana nei pazienti non trattati in precedenza, e in circa due settimane quando si sostituisce un altro antiepilettico. La dose deve poi essere ripartita in almeno due somministrazioni giornaliere per le formulazioni orali.[1, 2, 4]

Per gli episodi di mania negli adulti, la dose iniziale raccomandata per le formulazioni a rilascio prolungato è 750 mg al giorno; nelle formulazioni a rilascio prolungato la dose può essere somministrata una o due volte al giorno. La dose media solitamente varia fra 1000 e 2000 mg al giorno, ma deve essere adattata individualmente fino alla minima dose efficace.[4, 6, 9]

Per la formulazione per infusione, i pazienti già stabilizzati con una terapia orale possono ricevere la stessa dose per via endovenosa continua o ripetuta; negli altri pazienti la scheda tecnica indica una dose iniziale endovenosa lenta seguita da infusione, con ritorno alla terapia orale appena possibile.[3]

Controindicazioni e avvertenze

Depakin è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, epatite acuta, epatite cronica, anamnesi personale o familiare di grave epatopatia soprattutto da farmaci, porfiria epatica, disturbi della coagulazione, disturbi mitocondriali da mutazioni POLG come la sindrome di Alpers-Huttenlocher, sospetto disturbo associato a POLG nei bambini sotto i due anni, disturbi noti del ciclo dell’urea e deficit primitivo sistemico di carnitina non corretto.[1, 2, 3, 4, 5, 8]

In gravidanza il valproato è controindicato, tranne il caso in cui non vi siano trattamenti alternativi adeguati per l’epilessia; per il disturbo bipolare è controindicato durante la gravidanza. Anche nelle donne in età fertile l’uso è controindicato, salvo il rispetto dei requisiti del programma di prevenzione delle gravidanze. La scheda tecnica sottolinea che il valproato ha un elevato potenziale teratogeno e richiede valutazione specialistica, test di gravidanza quando necessario, contraccezione efficace senza interruzioni e rivalutazione periodica del trattamento almeno una volta l’anno.[1, 2, 3, 4]

Le schede tecniche raccomandano cautela anche in alcune situazioni cliniche specifiche, come insufficienza renale o ipoproteinemia, dove può essere necessario ridurre la dose o adattarla in base al monitoraggio clinico.[3, 6]

Interazioni

Depakin può potenziare l’effetto di neurolettici, anti-MAO, antidepressivi e benzodiazepine, per cui è consigliato il monitoraggio clinico e, se necessario, un aggiustamento della dose.[1, 2, 3, 4]

Con clozapina può aumentare il rischio di neutropenia e miocardite da clozapina, quindi se l’associazione è necessaria serve un attento monitoraggio.[1, 2, 3, 4]

Con fenobarbital può aumentare le concentrazioni plasmatiche e comparire sedazione, soprattutto nei bambini. Con primidone può aumentare i livelli plasmatici e gli effetti indesiderati. Con fenitoina può aumentare la frazione libera del farmaco con possibili segni di sovradosaggio.[1, 2, 3, 4]

Gravidanza e allattamento

Il valproato è controindicato in gravidanza, salvo l’eccezione già indicata per l’epilessia quando non esistano alternative adeguate. Le fonti riportano un aumento del rischio di malformazioni congenite maggiori e di disturbi dello sviluppo neurologico nei bambini esposti in utero.[1, 2, 3, 4, 5]

Durante l’allattamento il valproato passa nel latte umano a concentrazioni pari circa all’1-10% dei livelli sierici materni. Nei neonati allattati da donne in terapia sono stati osservati disturbi ematologici; per questo va decisa con il medico la scelta tra proseguire l’allattamento o proseguire la terapia, valutando benefici e rischi.[1, 2, 3, 4, 5]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati nelle schede tecniche includono nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, disturbi gengivali, pancreatite, aumento o perdita di peso, aumento dell’appetito, iponatriemia, iperammoniemia, tremore, sonnolenza, capogiri, stato confusionale, allucinazioni, agitazione e disturbi dell’attenzione.[1, 2, 3, 4, 8]

Tra gli eventi più importanti c’è la possibile disfunzione epatica grave, talvolta fatale, che è dose-indipendente; il rischio è più alto nei bambini, soprattutto in terapia combinata con altri antiepilettici.[1, 2, 3, 4, 7, 8]

Le schede riportano anche malformazioni congenite e disturbi dello sviluppo come eventi legati all’esposizione in gravidanza.[1, 2, 3, 4]

Domande frequenti

Depakin si usa solo per l’epilessia? No. Alcune formulazioni sono indicate anche negli episodi di mania del disturbo bipolare quando il litio non è controindicato o non tollerato.[1, 4, 6, 9]

Depakin può essere usato in gravidanza? In generale no: è controindicato in gravidanza, salvo la specifica eccezione prevista per l’epilessia quando non ci siano alternative adeguate.[1, 2, 3, 4, 5]

Esistono formulazioni diverse di Depakin? Sì. Le fonti riportano compresse gastroresistenti, soluzione orale, granulato a rilascio modificato, compresse a rilascio prolungato e formulazione per infusione.[1, 2, 3, 4, 10]

Depakin può dare sonnolenza? Sì. La sonnolenza è riportata tra gli effetti indesiderati e può aumentare se il farmaco è associato ad altre sostanze sedative o ad altri farmaci ad attività depressiva sul sistema nervoso centrale.[1, 2, 3, 4, 8]

Approfondimenti su Depakin

I 46 articoli di Torrinomedica su Depakin, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Gravidanza, allattamento e bambini (2)
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (3)
Confronti e alternative (4)
Effetti indesiderati e sicurezza (3)
Per quali disturbi si usa (1)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (4)
Altre domande (29)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Depakin: pagina del farmaco.