Diazepam: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Diazepam: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFADiazepam Eg Stada
  2. 2 Scheda tecnica AIFADiazepam – Diazepam
  3. 3 Scheda tecnica AIFADiazepam Auro
  4. 4 Scheda tecnica AIFADiazepam Ratio
  5. 5 Scheda tecnica AIFADiazepam Zent
  6. 6 Scheda tecnica AIFADiazepam Sandoz
  7. 7 BugiardinoDiazepam Eg Stada
  8. 8 BugiardinoDiazepam Italfarmaco
  9. 9 BugiardinoDiazepam Zentiva
  10. 10 Principio attivoDiazepam

Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Diazepam è un principio attivo benzodiazepinico usato come ansiolitico, ipnotico e miorilassante. Le informazioni qui riportate derivano dalle schede tecniche e dai fogli illustrativi dei medicinali chiamati Diazepam seguiti dal nome dell’azienda, che sono equivalenti o generici.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9] Serve soprattutto per ansia grave, insonnia e, in alcune formulazioni, per sintomi da astinenza da alcol e spasmi muscolari; prima di usarlo è importante sapere che va impiegato per periodi brevi, con cautela in presenza di problemi respiratori, epatici, abuso di alcol o uso di altri sedativi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

A cosa serve

Nelle formulazioni orali in scheda tecnica, il diazepam è indicato per il trattamento sintomatico dell’ansia, dell’insonnia nell’adulto e, in alcune specialità, dei sintomi da astinenza da alcol e dello spasmo muscolare scheletrico, compresa la spasticità legata a disturbi del neurone motorio superiore. Le benzodiazepine sono indicate solo quando il disturbo è grave, debilitante o causa profondo disagio.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

Formulazioni e come si usa

Le fonti riportano due principali tipi di formulazioni orali: compresse da 2 mg, 5 mg e 10 mg, e gocce orali soluzione da 5 mg/ml. Le compresse di Diazepam EG STADA sono medicinali equivalenti, con ricetta ripetibile valida 30 giorni e classe C, a totale carico del cittadino; anche le gocce orali delle altre specialità riportate sono equivalenti, con la stessa classificazione per la dispensazione nelle fonti di principio attivo.[1, 10]

Per gli adulti, la dose va adattata alla situazione clinica e si deve iniziare con la dose efficace più bassa. Nelle compresse, per l’ansia la dose abituale è da 2 mg a 5 mg due o tre volte al giorno, mentre nei casi più gravi può essere aumentata gradualmente fino a 30 mg al giorno divisi in 2-4 dosi.[1]

Per gli spasmi muscolari, nelle compresse la dose può arrivare fino a 15 mg al giorno divisi in 2-4 dosi, mentre in casi selezionati di spasticità del neurone motorio superiore può essere titolata fino a 60 mg al giorno divisi in 3-4 dosi. Per i sintomi da astinenza alcolica, la scheda tecnica delle compresse prevede schemi diversi, compreso nei casi più gravi un trattamento ospedaliero con monitoraggio.[1]

Per le gocce orali, la dose media dell’adulto è da 2 mg due-tre volte al giorno a 5 mg una-due volte al giorno; nella formulazione in gocce per l’ansia ospedaliera la scheda tecnica riporta 10-20 mg tre volte al giorno. Per l’insonnia, il farmaco va assunto appena prima di andare a letto.[2, 3, 4, 5, 6]

La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Per l’ansia, in genere non deve superare 8-12 settimane, compreso il periodo di sospensione graduale. Per l’insonnia, la durata usuale è da pochi giorni a due settimane, fino a un massimo di quattro settimane, sempre includendo la riduzione graduale.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 9]

Nei bambini la dose dipende dall’età o dal peso e la tabella va letta nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra o allo specialista. Nelle compresse, l’uso sotto i 6 anni è sconsigliato e nei bambini sopra i 6 anni la somministrazione deve essere limitata a ragioni mediche impellenti. Nelle gocce, alcune specialità riportano dosi pediatriche per fasce di età, ma anche in questi casi la valutazione clinica è necessaria.[1, 4, 5, 7, 9]

Controindicazioni e avvertenze

Diazepam è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad altre benzodiazepine, miastenia gravis, grave insufficienza respiratoria, sindrome da apnea del sonno e grave insufficienza epatica. In alcune formulazioni, come alcune gocce orali, l’allattamento è riportato come controindicazione; altre schede tecniche indicano invece che il farmaco non deve essere usato durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Le schede tecniche avvertono che le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare depressione o ansia associata a depressione, perché possono aumentare le tendenze suicidarie. Segnalano inoltre il rischio di amnesia anterograda, reazioni paradosse come agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, allucinazioni o comportamento inappropriato, e indicano che tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani e richiedono sospensione del trattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

L’uso cronico può portare a tolleranza e dipendenza fisica o psichica, con sintomi da astinenza se il farmaco viene sospeso bruscamente. Per questo motivo la riduzione deve essere graduale. Le schede tecniche raccomandano anche prudenza nei pazienti anziani, debilitati o con compromissione epatica, perché il rischio di accumulo e sovradosaggio è maggiore.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

Interazioni

Con alcol e altri depressori del sistema nervoso centrale il diazepam può aumentare la sedazione e causare depressione respiratoria e cardiovascolare clinicamente rilevante; per questo l’uso concomitante deve essere evitato o limitato alla stretta necessità. Le fonti citano in particolare oppioidi, buprenorfina, antipsicotici, ipnotici, ansiolitici, antidepressivi, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

Alcune schede tecniche segnalano anche interazioni con inibitori enzimatici come cimetidina, ketoconazolo, fluvoxamina, fluoxetina e omeprazolo, che possono aumentare e prolungare l’effetto sedativo. Il foglietto illustrativo di una formulazione cita inoltre farmaci come fluvoxamina, fluoxetina, clozapina, disulfiram, fenitoina, carbamazepina, teofillina, rifampicina e alcuni antivirali come possibili interferenti con l’effetto del diazepam.[3, 4, 5, 7, 9]

Gravidanza e allattamento

Nelle schede tecniche il diazepam non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza. Se viene somministrato nelle fasi finali della gravidanza o durante il travaglio, può causare nel neonato ipotermia, ipotonia, depressione respiratoria e, in alcuni casi, sintomi da astinenza postnatale; in una scheda tecnica viene anche descritto il rischio di “floppy infant syndrome”.[2, 3, 4, 5, 6]

Durante l’allattamento il diazepam non deve essere somministrato o l’allattamento va interrotto, perché il farmaco passa nel latte materno. In una formulazione in gocce viene anche raccomandato di considerare il contenuto di etanolo o glicole propilenico in gravidanza e allattamento.[2, 3, 4, 5, 6]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni sono stanchezza, sonnolenza, ottundimento emotivo, debolezza muscolare, confusione, capogiro e atassia; in genere compaiono all’inizio della terapia e spesso diminuiscono con l’uso continuato. Sono stati segnalati anche visione doppia, disturbi gastrointestinali, secchezza della bocca, alterazioni della libido, eruzioni cutanee e, raramente, itterizia.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Tra gli effetti meno comuni o gravi figurano amnesia anterograda, depressione, reazioni paradosse, dipendenza, alterazioni del comportamento, depressione respiratoria, ipotensione e, molto raramente, arresto cardiorespiratorio. Le schede tecniche ricordano anche un aumentato rischio di cadute e fratture nei pazienti anziani trattati con benzodiazepine.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

Domande frequenti

Diazepam si usa per dormire? Sì, alcune formulazioni orali sono indicate per l’insonnia dell’adulto, ma solo quando il disturbo è grave e per periodi brevi.[2, 3, 4, 5, 6, 9]

Posso prenderlo insieme all’alcol? No, le fonti dicono di evitarlo perché aumenta la sedazione e il rischio di depressione respiratoria.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

Quanto tempo si può usare? In genere il trattamento deve essere il più breve possibile, con limiti di 8-12 settimane per l’ansia e fino a 4 settimane per l’insonnia, includendo la sospensione graduale.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 9]

Si può usare in gravidanza? No nel primo trimestre; nelle fasi finali e durante il parto va usato solo sotto stretto controllo medico, perché può dare effetti sul neonato.[2, 3, 4, 5, 6]

Cosa devo sapere se guido? Sedazione, amnesia e alterazione della concentrazione o della funzione muscolare possono compromettere la guida e l’uso di macchinari.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

Approfondimenti su Diazepam

I 2 articoli di Torrinomedica su Diazepam, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Dosi, formulazioni e modo d'uso

Altre domande

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Diazepam Eg Stada: Scheda tecnica e prescrivibilità.