Efexor: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Efexor: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAEfexor 75
  2. 2 Principio attivoVenlafaxina Cloridrato

Il testo è generato solo da questi 2 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Efexor è un farmaco a base di venlafaxina cloridrato, disponibile in capsule rigide a rilascio prolungato da 37,5 mg, 75 mg, 150 mg e 225 mg; nelle confezioni censite compare come farmaco etico di classe A, rimborsabile SSN, con ricetta ripetibile.[1, 2] È indicato per gli episodi di depressione maggiore, la prevenzione delle recidive, il disturbo d’ansia generalizzato, il disturbo d’ansia sociale e il disturbo da panico con o senza agorafobia.[1] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di allergia al principio attivo o agli eccipienti e con gli inibitori irreversibili delle monoaminoossidasi; inoltre non deve essere usato sotto i 18 anni.[1]

A cosa serve

Efexor è un antidepressivo a base di venlafaxina, un principio attivo che appartiene agli altri antidepressivi, codice ATC N06AX16.[1] La scheda tecnica lo indica per il trattamento degli episodi di depressione maggiore, per la prevenzione delle recidive della depressione maggiore, per il disturbo d’ansia generalizzato, per il disturbo d’ansia sociale e per il disturbo da panico, con o senza agorafobia.[1]

Formulazioni e come si usa

Efexor è disponibile come capsule rigide a rilascio prolungato da 37,5 mg, 75 mg, 150 mg e 225 mg di venlafaxina base.[1] Le confezioni riportate nella banca dati del principio attivo comprendono Efexor 37,5 mg, 75 mg e 150 mg; la scheda tecnica AIFA riporta anche la formulazione da 225 mg.[1, 2]

Posologia negli adulti

Indicazione Dose iniziale raccomandata Dose massima giornaliera Note
Episodi di depressione maggiore 75 mg una volta al giorno 375 mg/die Gli aumenti di dose possono essere fatti ogni 2 settimane o più; se serve, anche a intervalli non inferiori a 4 giorni.[1]
Prevenzione delle recidive degli episodi di depressione maggiore In genere la stessa dose usata durante l’episodio acuto Non indicata separatamente nella scheda tecnica Il trattamento antidepressivo deve durare almeno 6 mesi dopo la remissione.[1]
Disturbo d’ansia generalizzato 75 mg una volta al giorno 225 mg/die Gli aumenti di dose possono essere fatti ogni 2 settimane o più.[1]
Disturbo d’ansia sociale 75 mg una volta al giorno 225 mg/die Non ci sono prove che dosi più alte diano maggior beneficio.[1]
Disturbo da panico 37,5 mg al giorno per 7 giorni, poi 75 mg al giorno 225 mg/die Gli aumenti di dose possono essere fatti ogni 2 settimane o più.[1]

La scheda tecnica raccomanda di mantenere la dose efficace più bassa e di rivalutare regolarmente il trattamento; per la depressione e i disturbi d’ansia il trattamento dura di solito diversi mesi o più.[1] Per i bambini e gli adolescenti sotto i 18 anni Efexor non deve essere utilizzato; la scheda tecnica non fornisce dosi pediatriche da riportare qui.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Efexor è controindicato in caso di ipersensibilità alla venlafaxina o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1] È inoltre controindicato con gli inibitori irreversibili delle monoaminoossidasi, per il rischio di sindrome serotoninergica; non si deve iniziare la venlafaxina se non sono trascorsi almeno 14 giorni dalla sospensione di un I-MAO irreversibile, e la venlafaxina deve essere sospesa almeno 7 giorni prima di iniziare un I-MAO irreversibile.[1]

La scheda tecnica segnala un rischio di suicidio, pensieri suicidari e peggioramento clinico soprattutto nelle fasi iniziali del trattamento e dopo variazioni di dose, con necessità di stretta sorveglianza, in particolare nei pazienti ad alto rischio e in quelli con età inferiore a 25 anni.[1] Efexor non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni; negli studi clinici in questa fascia di età sono stati osservati più spesso comportamenti suicidio-correlati e ostilità rispetto al placebo.[1]

La scheda tecnica richiama anche il rischio di sindrome serotoninergica, di convulsioni, di glaucoma ad angolo chiuso e di alterazioni cardiovascolari dose-correlate, e raccomanda cautela durante il trattamento.[1] Inoltre, Efexor può alterare i test urinari immunologici per fenciclidina e anfetamina, con possibili falsi positivi nei giorni successivi alla sospensione; se necessario, vanno usati test di conferma.[1]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza la venlafaxina va usata solo se il beneficio atteso supera il possibile rischio, perché non ci sono dati adeguati sull’uomo e negli studi animali è emersa tossicità riproduttiva.[1] Se usata fino al parto o poco prima, possono comparire sintomi da sospensione nel neonato; la scheda tecnica segnala anche complicazioni neonatali che possono richiedere alimentazione artificiale, supporto respiratorio o ospedalizzazione prolungata.[1] La scheda tecnica precisa inoltre che un eventuale rischio di ipertensione polmonare persistente nel neonato non può essere escluso.[1]

Durante l’allattamento la venlafaxina e il suo metabolita attivo passano nel latte materno; sono stati riportati casi di lattanti con pianto, irritabilità e disturbi del sonno.[1] Per questo la decisione se continuare o interrompere l’allattamento, oppure la terapia con Efexor, va presa valutando il beneficio dell’allattamento per il bambino e quello del trattamento per la madre.[1]

Effetti indesiderati

Negli studi clinici le reazioni avverse molto comuni sono nausea, secchezza delle fauci, cefalea e sudorazione, compresa quella notturna.[1] Tra gli altri effetti riportati figurano insonnia, capogiro, sedazione, tremore, disturbi visivi, tinnito, tachicardia, palpitazioni, aumento della pressione, stipsi, vomito, riduzione dell’appetito, sudorazione e alterazioni dell’orgasmo.[1] La scheda tecnica riporta anche reazioni rare o molto rare, tra cui sindrome serotoninergica, convulsioni, distonia, glaucoma ad angolo chiuso, aritmie gravi, disturbi ematologici e reazioni anafilattiche.[1]

Domande frequenti

Efexor è un antidepressivo? Sì. La scheda tecnica lo classifica tra gli altri antidepressivi e lo indica per depressione e diversi disturbi d’ansia.[1]

Si può usare insieme agli I-MAO? No. L’uso con gli I-MAO irreversibili è controindicato e la scheda tecnica indica intervalli precisi tra una terapia e l’altra.[1]

È adatto ai minori di 18 anni? No. Efexor non deve essere usato sotto i 18 anni.[1]

Va usato con cautela se devo guidare? Sì. La scheda tecnica raccomanda cautela nella guida e nell’uso di macchinari perché un medicinale psicoattivo può compromettere giudizio, pensiero e capacità motorie.[1]

Posso assumerlo in gravidanza o durante l’allattamento? Solo dopo valutazione medica. In gravidanza va usato se il beneficio supera il rischio, e durante l’allattamento bisogna valutare attentamente se continuare la terapia o l’allattamento.[1]

Approfondimenti su Efexor

I 37 articoli di Torrinomedica su Efexor, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (2)
Confronti e alternative (6)
Effetti indesiderati e sicurezza (1)
Per quali disturbi si usa (2)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (6)
Altre domande (20)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Efexor: pagina del farmaco. Avvertenze.