Enantyum: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Enantyum: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAEnantyum
  2. 2 BugiardinoEnantyum
  3. 3 Effetti collateraliEnantyum

Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Enantyum è un farmaco a base di dexketoprofene trometamolo, un FANS con azione antidolorifica, antinfiammatoria e antipiretica. È indicato per il trattamento sintomatico di dolori lievi o moderati, come dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea e mal di denti.[1, 2]

Prima di usarlo è importante sapere che non va usato in caso di allergia ai FANS, di ulcera o sanguinamento gastrointestinale, di insufficienza cardiaca grave, di problemi renali moderati o gravi, di grave compromissione epatica, nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2]

Negli adulti si usa alla dose più bassa efficace per il minor tempo possibile; le compresse vanno deglutite con acqua e, in caso di dolore acuto, assunte almeno 30 minuti prima dei pasti.[1]

A cosa serve

Enantyum è usato per il trattamento sintomatico del dolore di intensità da lieve a moderata, in particolare dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea e dolore dentale.[1, 2] Non è un medicinale per trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico.[1] Il foglietto illustrativo consiglia di rivolgersi al medico se non si nota miglioramento o se i sintomi peggiorano dopo 3-4 giorni.[2]

Formulazioni e come si usa

Enantyum è disponibile in compresse rivestite con film da 12,5 mg e da 25 mg di dexketoprofene, come dexketoprofene trometamolo.[1] Le compresse da 25 mg sono divisibili in dosi uguali.[1]

Posologia negli adulti

Formulazione Dose raccomandata Dose giornaliera massima
Enantyum 12,5 mg compresse 12,5 mg ogni 4-6 ore 75 mg
Enantyum 25 mg compresse 25 mg ogni 8 ore 75 mg

La dose raccomandata negli adulti è in genere di 12,5 mg ogni 4-6 ore oppure 25 mg ogni 8 ore, senza superare 75 mg al giorno.[1] Gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario.[1]

Negli anziani si raccomanda di iniziare con 50 mg di dose giornaliera totale, aumentando solo dopo aver verificato una buona tollerabilità generale.[1] Nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata si inizia con 50 mg al giorno e serve stretto controllo medico; Enantyum non deve essere usato in caso di grave compromissione epatica.[1] Nei pazienti con danno renale lieve il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg al giorno; non deve essere usato in caso di danno renale da moderato a severo.[1]

Le compresse vanno deglutite con una quantità sufficiente di liquido, per esempio un bicchiere d’acqua.[1] Poiché il cibo rallenta l’assorbimento, in caso di dolore acuto si raccomanda di assumere il medicinale almeno 30 minuti prima dei pasti.[1]

Bambini e adolescenti

Enantyum compresse non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti; sicurezza ed efficacia non sono state stabilite e il prodotto non deve essere usato in questa popolazione.[1] Per i più piccoli, le dosi dipendono dal peso e vanno lette nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; decide il pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Enantyum non va usato in caso di ipersensibilità al dexketoprofene, ad altri FANS o ad uno degli eccipienti.[1, 2] È controindicato anche se altri farmaci con azione simile, come acido acetilsalicilico o altri FANS, provocano asma, broncospasmo, rinite acuta, polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico.[1, 2]

Non deve essere usato se si sono avute reazioni fotoallergiche o fototossiche con ketoprofene o fibrati, se è presente o c’è stata ulcera peptica o sanguinamento gastrointestinale, se ci sono altri sanguinamenti attivi o disturbi della coagulazione, malattia di Crohn o colite ulcerosa, insufficienza cardiaca grave, compromissione renale moderata o grave, grave compromissione epatica, diatesi emorragica, disidratazione severa, terzo trimestre di gravidanza o allattamento.[1, 2]

L’uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della COX-2, deve essere evitato.[1] Il farmaco va usato con cautela in pazienti con storia di allergie.[1] Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta con dosi più alte, con una storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani.[1] In caso di comparsa di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, il trattamento deve essere sospeso.[1]

Nei pazienti con sintomi gastrointestinali o con storia di disturbi gastrointestinali è necessaria un’attenta sorveglianza, e nei soggetti con colite ulcerosa o malattia di Crohn i FANS possono peggiorare la malattia.[1] Nei pazienti a rischio gastrointestinale, compresi quelli che assumono acido acetilsalicilico a basso dosaggio o altri farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento, può essere presa in considerazione una terapia protettiva.[1]

Interazioni

Enantyum non dovrebbe essere associato con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, o con dosi elevate di salicilati, per il maggior rischio di ulcera e sanguinamento gastrointestinale.[1] Può potenziare l’effetto degli anticoagulanti come warfarin e aumentare il rischio di emorragia con eparine; se l’associazione non è evitabile, serve monitoraggio clinico e di laboratorio.[1]

Corticosteroidi, litio e metotrexato ad alte dosi sono interazioni rilevanti: con i corticosteroidi aumenta il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale, con il litio possono aumentare i livelli ematici fino a valori tossici, e con il metotrexato ad alte dosi può aumentare la tossicità ematologica.[1] Sono citati inoltre possibili problemi con idantoine e sulfonamidi.[1]

Gravidanza e allattamento

Enantyum è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2] Nel primo e secondo trimestre non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari, usando la dose e la durata più basse possibili.[1] L’uso di FANS in gravidanza può essere associato a rischio di aborto e di malformazioni nelle fasi iniziali, e nel terzo trimestre può causare tossicità cardiopolmonare, disfunzione renale fetale, ritardo del travaglio e prolungamento del tempo di sanguinamento.[1]

Enantyum può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono concepire; va considerata la sospensione nelle donne con difficoltà di concepimento o in valutazione per infertilità.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni sono gastrointestinali: nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e dispepsia.[1] Sono possibili anche gastrite, stipsi, secchezza della bocca, flatulenza e, più raramente, ulcera peptica, emorragia o perforazione da ulcera peptica.[1] Gli eventi più gravi includono reazioni allergiche fino allo shock anafilattico, broncospasmo, edema della laringe, lesioni cutanee severe come sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, insufficienza renale acuta e lesione epatocellulare.[1]

Sono stati riportati anche capogiri, sonnolenza e disturbi visivi, che possono compromettere la capacità di guidare o usare macchinari.[1] In alcuni casi possono comparire palpitazioni, ipertensione, ipotensione, tinnito, vertigini, affaticamento e alterazioni dei test di funzionalità epatica.[1]

Domande frequenti

Quanto tempo posso prendere Enantyum? Per il foglietto illustrativo, se i sintomi non migliorano o peggiorano dopo 3-4 giorni, bisogna sentire il medico; la scheda tecnica indica che non è adatto ai trattamenti a lungo termine.[1, 2]

Posso prenderlo insieme ad altri antidolorifici? L’associazione con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della COX-2, deve essere evitata.[1]

Posso guidare dopo averlo preso? Se compaiono capogiri, disturbi visivi o sonnolenza, la capacità di guidare o usare macchinari può essere compromessa.[1]

È adatto ai bambini? Le compresse non devono essere usate nei bambini e negli adolescenti perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1]

Approfondimenti su Enantyum

I 45 articoli di Torrinomedica su Enantyum, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Gravidanza, allattamento e bambini (1)
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (3)
Confronti e alternative (1)
Effetti indesiderati e sicurezza (4)
Per quali disturbi si usa (11)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (15)
Altre domande (10)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Enantyum: pagina del farmaco. Avvertenze.