Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAEtoricoxib Krka
- 2 Scheda tecnica AIFAEtoricoxib Eg
- 3 BugiardinoEtoricoxib Eg
- 4 BugiardinoEtoricoxib Teva
- 5 BugiardinoEtoricoxib Doc Generici
- 6 Principio attivoEtoricoxib
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Etoricoxib è un principio attivo antinfiammatorio e antireumatico, appartenente ai coxib, cioè agli inibitori selettivi della COX-2. Le schede consultate si riferiscono a medicinali equivalenti o generici chiamati Etoricoxib seguiti dal nome dell’azienda, in varie dosi da 30, 60, 90 e 120 mg.[1, 2, 3, 4, 5, 6] È usato per alleviare dolore e infiammazione nell’osteoartrosi, nell’artrite reumatoide, nella spondilite anchilosante, nell’artrite gottosa acuta e, a breve termine, nel dolore moderato dopo chirurgia dentale negli adulti e negli adolescenti dai 16 anni in su. Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in presenza di diverse controindicazioni cardiovascolari, gastrointestinali, renali, epatiche, in gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5] Le fonti avvertono anche che il rischio cardiovascolare e gastrointestinale può aumentare, quindi va usato alla dose minima efficace per il minor tempo possibile e con rivalutazioni periodiche, soprattutto nell’osteoartrosi.[1, 2]
A cosa serve
Etoricoxib è indicato per il trattamento sintomatico dell’osteoartrosi, dell’artrite reumatoide, della spondilite anchilosante e del dolore e dei segni di infiammazione associati all’artrite gottosa acuta. È inoltre indicato per il trattamento a breve termine del dolore moderato associato alla chirurgia dentale. Le schede tecniche specificano l’uso negli adulti e negli adolescenti di 16 anni o più.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni consultate sono compresse rivestite con film da 30, 60, 90 e 120 mg. Le schede tecniche raccomandano di usare la dose giornaliera minima efficace e la durata più breve possibile, perché i rischi cardiovascolari possono aumentare con dose e durata del trattamento. La necessità della terapia e la risposta clinica vanno rivalutate periodicamente, soprattutto nei pazienti con osteoartrosi.[1, 2]
| Indicazione negli adulti e negli adolescenti ≥16 anni | Dose raccomandata | Dose massima giornaliera / durata |
|---|---|---|
| Osteoartrosi | 30 mg una volta al giorno | non superare 60 mg una volta al giorno[1, 2] |
| Artrite reumatoide | 60 mg una volta al giorno | non superare 90 mg una volta al giorno[1, 2] |
| Spondilite anchilosante | 60 mg una volta al giorno | non superare 90 mg una volta al giorno[1, 2] |
| Artrite gottosa acuta | 120 mg una volta al giorno | non superare 120 mg una volta al giorno, per un massimo di 8 giorni[1, 2] |
| Dolore post-operatorio da chirurgia dentale | 90 mg una volta al giorno | non superare 90 mg una volta al giorno, per un massimo di 3 giorni[1, 2] |
Per il dolore acuto, etoricoxib deve essere usato solo durante la fase acuta della sintomatologia. Negli anziani non è richiesto un aggiustamento della dose, ma la scheda tecnica raccomanda cautela. Nei pazienti con insufficienza epatica lieve non si deve superare 60 mg al giorno; in caso di insufficienza epatica moderata non si deve superare 30 mg al giorno.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Etoricoxib non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, ulcera peptica attiva o sanguinamento gastrointestinale attivo. È controindicato anche in chi, dopo acido acetilsalicilico o altri FANS, compresi gli inibitori della COX-2, ha sviluppato broncospasmo, rinite acuta, polipi nasali, edema angioneurotico, orticaria o reazioni allergiche.[1, 2]
Non deve essere usato in gravidanza e allattamento, nei bambini e negli adolescenti sotto i 16 anni, nella malattia infiammatoria dell’intestino, nell’insufficienza cardiaca congestizia NYHA II-IV, nella pressione arteriosa persistentemente superiore a 140/90 mmHg e non adeguatamente controllata, nella cardiopatia ischemica, nell’arteriopatia periferica e/o nella vasculopatia cerebrale accertate. È controindicato anche nella disfunzione epatica grave e quando la clearance stimata della creatinina è inferiore a 30 ml/min.[1, 2]
Le schede tecniche invitano alla cautela nei pazienti con rischio gastrointestinale aumentato, come anziani, persone in terapia concomitante con altri FANS o con acido acetilsalicilico, e chi ha una storia di ulcere o sanguinamenti gastrointestinali. Se etoricoxib viene assunto insieme ad acido acetilsalicilico, anche a basse dosi, aumenta ulteriormente il rischio di effetti avversi gastrointestinali.[1, 2]
Sul versante cardiovascolare, le fonti ricordano che i coxib possono essere associati a un rischio di eventi trombotici, in particolare infarto e ictus, e che i pazienti con fattori di rischio come ipertensione, iperlipidemia, diabete e fumo devono essere trattati solo dopo attenta valutazione. Etoricoxib non sostituisce l’acido acetilsalicilico nella profilassi cardiovascolare tromboembolica, perché non ha effetto antiaggregante.[1, 2]
Dal punto di vista renale, in presenza di perfusione compromessa il farmaco può ridurre il flusso ematico renale e peggiorare la funzione renale; il rischio è maggiore in chi ha insufficienza renale significativa, scompenso cardiaco o cirrosi. In questi pazienti va considerato il monitoraggio della funzione renale.[1, 2]
Interazioni
Con warfarin, etoricoxib 120 mg al giorno è stato associato a un aumento di circa il 13% dell’INR del tempo di protrombina, quindi l’INR va monitorato con attenzione, soprattutto nei primi giorni e quando si modifica la dose di etoricoxib.[1, 2]
Con diuretici, ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II, le schede tecniche segnalano che possono verificarsi riduzione dell’effetto antipertensivo e, in pazienti predisposti, peggioramento della funzione renale fino a insufficienza renale acuta generalmente reversibile. Per questo l’associazione deve essere usata con cautela, specialmente negli anziani, con adeguata idratazione e monitoraggio della funzione renale.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Etoricoxib è controindicato in gravidanza. Se la gravidanza inizia durante il trattamento, la terapia deve essere interrotta. Le schede tecniche ricordano anche che, come altri farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine, può causare inerzia uterina e chiusura prematura del dotto arterioso nell’ultimo trimestre.[1, 2]
Le donne che assumono etoricoxib non devono allattare, perché non è noto se il farmaco passi nel latte umano e nei dati animali è stato rilevato nel latte di ratto. L’uso non è raccomandato nelle donne che intendono avere una gravidanza.[1, 2]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici, il profilo di sicurezza è risultato simile nei pazienti con osteoartrosi e artrite reumatoide trattati a lungo termine, e anche nei programmi di studio su artrite gottosa acuta e dolore dentale post-operatorio. Le schede tecniche riportano tra le reazioni avverse osservate, con frequenza maggiore rispetto al placebo, anche osteite alveolare, gastroenterite, infezioni delle vie respiratorie superiori e infezioni delle vie urinarie.[1, 2]
Le fonti sottolineano inoltre il rischio di complicanze gastrointestinali superiori, comprese perforazioni, ulcere e sanguinamenti, e ricordano che possono comparire effetti cardiorenali. In caso di capogiro, vertigini o sonnolenza, il paziente deve evitare di guidare o usare macchinari.[1, 2]
Domande frequenti
Etoricoxib è un antinfiammatorio? Sì. È un FANS della famiglia dei coxib, cioè un inibitore selettivo della COX-2.[1, 2, 3, 4, 5]
Per quali problemi si usa più spesso? Per dolore e infiammazione da osteoartrosi, artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrite gottosa acuta e, per pochi giorni, per il dolore dopo chirurgia dentale.[1, 2, 3, 4, 5]
Si può usare in gravidanza? No, è controindicato in gravidanza. Se si resta incinta durante la terapia, va sospeso e va contattato il medico.[1, 2]
È adatto ai minori? Le schede tecniche e i bugiardini consultati lo indicano per adulti e adolescenti dai 16 anni in su; sotto i 16 anni è controindicato.[1, 2, 3, 4, 5]
Va preso per molto tempo? No, le schede tecniche raccomandano la durata più breve possibile e la dose minima efficace, perché i rischi cardiovascolari possono aumentare con dose e durata del trattamento.[1, 2]
Approfondimenti su Etoricoxib
I 17 articoli di Torrinomedica su Etoricoxib, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (1)
Confronti e alternative (3)
Per quali disturbi si usa (3)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (6)
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Etoricoxib: pagina del farmaco. Avvertenze.

