Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAFebuxostat Teva
- 2 Scheda tecnica AIFAFebuxostat Viatris
- 3 Scheda tecnica AIFAFebuxostat Tecnigen
- 4 Scheda tecnica AIFAFebuxostat Pensa
- 5 Scheda tecnica AIFAFebuxostat Tillomed 80
- 6 Scheda tecnica AIFAFebuxostat Tillomed 150
- 7 BugiardinoFebuxostat Krka
- 8 BugiardinoFebuxostat Aurobindo
- 9 BugiardinoFebuxostat Viatris
- 10 IndicazioniFebuxostat
- 11 Effetti collateraliFebuxostat
- 12 Sicurezza e azioneFebuxostat
- 13 Riassunto EPAR EMAFebuxostat Viatris (previously Febuxostat Mylan) (febuxostat)
- 14 Principio attivoFebuxostat
Il testo è generato solo da questi 14 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Febuxostat è un principio attivo uricostatico, cioè riduce l’acido urico nel sangue inibendo selettivamente la xantina ossidasi. Le informazioni qui sotto derivano dalle schede tecniche dei medicinali chiamati Febuxostat seguiti dal nome dell’azienda, insieme ai relativi bugiardini e al riassunto EPAR EMA.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 13] Serve negli adulti per l’iperuricemia cronica con deposito di urato, compresa l’anamnesi o la presenza di tofi e/o artrite gottosa; alcune formulazioni sono anche indicate per la prevenzione e il trattamento dell’iperuricemia nei pazienti con neoplasie ematologiche maligne sottoposti a chemioterapia e a rischio di sindrome da lisi tumorale.[1, 2, 4, 5, 6, 13] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, non è raccomandato o va evitato in alcune persone con malattia cardiovascolare preesistente a seconda della formulazione, e non deve essere usato in gravidanza o durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
A cosa serve
Febuxostat è indicato negli adulti per trattare l’iperuricemia cronica quando si è già verificato un deposito di urato, inclusi casi con tofi o artrite gottosa. Alcune formulazioni sono anche indicate per prevenire e trattare l’iperuricemia nei pazienti adulti con neoplasie ematologiche maligne sottoposti a chemioterapia e a rischio da intermedio ad alto di sindrome da lisi tumorale.[1, 2, 4, 5, 6, 13]
Il foglio illustrativo spiega in modo semplice che il medicinale abbassa l’acido urico, aiuta a impedire la formazione di cristalli e, se i livelli restano bassi abbastanza a lungo, può favorire il riassorbimento dei tofi.[7, 8, 9]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni presenti nelle fonti sono compresse rivestite con film da 80 mg e, per alcune specialità, da 120 mg. In alcune confezioni la compressa da 80 mg contiene lattosio come eccipiente; la quantità varia a seconda del prodotto.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Posologia negli adulti
| Formulazione | Uso abituale | Dose massima giornaliera indicata nelle fonti |
|---|---|---|
| Febuxostat 80 mg compresse | 80 mg una volta al giorno, con o senza cibo | 120 mg una volta al giorno se, dopo 2-4 settimane, l’acido urico resta > 6 mg/dL (357 µmol/L) nelle indicazioni per gotta/iperuricemia cronica con deposito di urato[1, 2, 3, 4, 5] |
| Febuxostat 120 mg compresse | 120 mg una volta al giorno, indipendentemente dal cibo, per la prevenzione e il trattamento dell’iperuricemia da chemioterapia a rischio TLS; in alcune formulazioni può essere usato anche come aumento di dose per l’iperuricemia cronica se necessario[1, 4, 5, 6] |
Per la gotta, l’obiettivo terapeutico è mantenere l’acido urico sierico sotto 6 mg/dL (357 µmol/L). La scheda tecnica raccomanda una profilassi delle riacutizzazioni della gotta per almeno 6 mesi.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per la sindrome da lisi tumorale, la dose raccomandata è 120 mg una volta al giorno, iniziando due giorni prima della chemioterapia e continuando per almeno 7 giorni; in alcune schede il trattamento può essere prolungato fino a 9 giorni secondo il giudizio del medico e la durata della chemioterapia.[1, 4, 5, 6]
Negli anziani non è richiesto un aggiustamento della dose. Nei pazienti con compromissione renale lieve o moderata non è necessario alcun aggiustamento della dose, mentre nei casi severi la sicurezza e l’efficacia non sono state determinate in modo completo. Nei pazienti con compromissione epatica lieve, per la gotta, la dose raccomandata è 80 mg; per la compromissione epatica severa le schede tecniche indicano che sicurezza ed efficacia non sono state studiate.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite. Le fonti non riportano una posologia pediatrica utilizzabile per il lettore, ma rimandano alla valutazione del pediatra.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Controindicazioni e avvertenze
Febuxostat è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per la gotta, il trattamento non deve essere iniziato durante un attacco acuto, ma solo dopo la completa risoluzione della crisi. All’inizio della terapia sono possibili riacutizzazioni della gotta; per questo la scheda tecnica raccomanda una profilassi di almeno 6 mesi. Se si verifica una riacutizzazione durante il trattamento, il medicinale non va sospeso.[2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]
Le schede tecniche segnalano rare reazioni gravi di ipersensibilità, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica e reazioni anafilattiche acute o shock anafilattico; in molti casi sono comparse nel primo mese di terapia. Se compaiono segni di una reazione grave, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e non ripreso se la reazione è stata confermata.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Sul piano cardiovascolare, le avvertenze non sono identiche tra le formulazioni. Alcune schede dicono che il trattamento non è raccomandato nei pazienti con cardiopatia ischemica o insufficienza cardiaca congestizia; altre dicono che va evitato nei pazienti con preesistenti malattie cardiovascolari maggiori, a meno che non siano disponibili alternative terapeutiche appropriate; un’altra scheda raccomanda cautela nei pazienti con preesistenti malattie cardiovascolari maggiori e monitoraggio regolare. In ogni caso, i dati citati mostrano negli studi APEX e FACT un’incidenza numericamente maggiore di eventi cardiovascolari APTC con febuxostat rispetto ad allopurinolo, mentre nello studio CONFIRMS questa differenza non è stata osservata.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per i pazienti trattati per il rischio di sindrome da lisi tumorale, le schede tecniche raccomandano un monitoraggio cardiaco clinicamente appropriato.[1, 4, 5, 6]
Interazioni
Con mercaptopurina e azatioprina l’uso concomitante non è raccomandato. Febuxostat può aumentare le concentrazioni plasmatiche di questi farmaci per effetto dell’inibizione della xantina ossidasi, con rischio di tossicità o mielotossicità; una scheda tecnica indica che, se la somministrazione concomitante fosse necessaria, la dose di mercaptopurina o azatioprina deve essere ridotta al 20% o meno della dose precedentemente prescritta.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Le schede tecniche riportano inoltre che febuxostat è un debole inibitore del CYP2C8 in vitro, ma negli studi su volontari sani la somministrazione con rosiglitazone non ha modificato la farmacocinetica del farmaco, per cui non è previsto un aggiustamento della dose per i substrati del CYP2C8. Per la chemioterapia citotossica le fonti avvertono che mancano dati sufficienti e che non si possono escludere interazioni.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Gravidanza e allattamento
Le schede tecniche indicano che febuxostat non deve essere usato durante la gravidanza. I dati sull’esposizione in gravidanza sono molto limitati e non bastano a escludere un rischio per l’embrione o il feto.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Anche durante l’allattamento il medicinale non deve essere usato. Non si sa se passi nel latte umano, ma negli animali è stata osservata escrezione nel latte con effetti sullo sviluppo dei piccoli, quindi non si può escludere un rischio per il neonato allattato al seno.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni riportati nelle fonti sono attacchi acuti di gotta, alterazioni della funzionalità epatica, diarrea, nausea, cefalea, capogiri, dispnea, eruzioni cutanee, prurito, artralgia, mialgia, dolore a un arto, edema e stanchezza. In genere sono stati di lieve o moderata gravità.[1, 2, 4, 5, 6]
Tra quelli meno frequenti o rari sono segnalati, tra gli altri, pancitopenia, trombocitopenia, agranulocitosi, reazioni anafilattiche, ipersensibilità al farmaco, aumento del TSH, visione offuscata, diabete mellito, iperlipidemia, insonnia, capogiri, parestesie, fibrillazione atriale, ipertensione, dispnea e tinnito.[1, 2, 4, 5, 6]
Il foglietto illustrativo invita a contattare il medico se compaiono eruzione cutanea importante, gonfiore, difficoltà respiratoria, febbre con linfonodi ingrossati o segni di reazioni cutanee gravi come la sindrome di Stevens-Johnson.[7, 8, 9]
Studi principali
Il riassunto EPAR EMA spiega che febuxostat, come medicinale generico di riferimento, agisce bloccando la xantina ossidasi e quindi riduce la produzione di acido urico.[13] Per l’iperuricemia/gotta, l’efficacia è stata valutata in studi registrativi di fase 3 condotti su 4.101 pazienti con iperuricemia e gotta, citati nelle schede tecniche.[1, 2, 3, 4, 5, 6] Nella prevenzione e nel trattamento dell’iperuricemia nei pazienti con rischio di sindrome da lisi tumorale, le schede tecniche richiamano lo studio registrativo di fase 3 FLORENCE.[1, 4, 5, 6]
Domande frequenti
Febuxostat si usa per il dolore acuto della gotta? No, il trattamento non deve essere iniziato durante un attacco acuto e le fonti raccomandano di attendere la completa risoluzione della crisi.[2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]
Se l’acido urico resta alto dopo l’inizio della terapia, si può aumentare la dose? Sì, nelle formulazioni che prevedono l’aumento, dopo 2-4 settimane si può prendere in considerazione 120 mg una volta al giorno se l’uricemia resta sopra 6 mg/dL.[1, 2, 3, 4, 5]
Febuxostat si può prendere con il cibo? Sì, le schede tecniche indicano che può essere assunto con o senza cibo.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Può essere usato in gravidanza o durante l’allattamento? No, le schede tecniche indicano di non usarlo né in gravidanza né durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Ci sono interazioni importanti? Sì, l’associazione con mercaptopurina o azatioprina non è raccomandata e può richiedere una forte riduzione della dose di questi farmaci se la co-somministrazione è inevitabile.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Febuxostat Teva: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
