Fibrase: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Fibrase: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAFibrase
  2. 2 IndicazioniFibrase
  3. 3 Effetti collateraliFibrase
  4. 4 Sicurezza e azioneFibrase

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Fibrase è un farmaco a base di pentosano polisolfoestere (SP 54) disponibile in capsule, fiale e pomata. Le capsule e le fiale sono indicate nella patologia vascolare con rischio trombotico, mentre la pomata si usa per la profilassi e la terapia delle tromboflebiti superficiali, delle varici e ulcere varicose, degli edemi post-trombotici e posttraumatici e di altri disturbi locali come ematomi, contusioni, distorsioni, borsiti, tendovaginiti, geloni ed emorroidi.[1]

Prima di usarlo è importante sapere che Fibrase è controindicato in caso di emorragie manifeste o diatesi emorragica, emofilia, ulcera gastroduodenale in atto, accidenti cerebro-vascolari, endocardite batterica subacuta, precedenti manifestazioni di trombocitopenia con eparina e ipersensibilità al prodotto o all’eparina.[1]

In gravidanza e durante l’allattamento va usato solo se davvero necessario e sotto diretto controllo medico.[1]

A cosa serve

Fibrase è un medicinale con azione anticoagulante, antitrombotica, stimolante della fibrinolisi fisiologica e antiaggregante piastrinica ed eritrocitaria.[1] Le formulazioni capsule e fiale sono riportate per la patologia vascolare con rischio trombotico.[1] La pomata è invece indicata per la profilassi e la terapia delle tromboflebiti superficiali, varici e ulcere varicose, edemi post-trombotici e posttraumatici, ematomi, contusioni, distorsioni, borsiti, tendovaginiti, geloni ed emorroidi.[1]

Formulazioni e come si usa

Capsule da 50 mg

Per tromboflebiti e flebotrombosi superficiali acute e croniche, la scheda tecnica indica un inizio di cura nelle prime due settimane con 2 capsule, 3 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.[1] Per la prosecuzione della terapia, per altre 4 settimane o più a giudizio del medico, la posologia è di 2 capsule, 2 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.[1]

Fiale da 100 mg

Per tromboflebiti e flebotrombosi superficiali acute e croniche e per la profilassi delle complicanze trombotiche delle varici, è prevista 1 fiala al giorno per 1 settimana, poi il passaggio a Fibrase capsule per almeno 4 settimane o più, a giudizio del medico.[1] Nella profilassi delle trombosi venose profonde postoperatorie, la scheda tecnica indica mezza fiala per via intramuscolare 2 ore prima dell’intervento e poi mezza fiala ogni 12 ore a partire dal giorno successivo, per tutto il periodo in cui il paziente è costretto all’immobilità.[1]

La scheda tecnica precisa che la via d’elezione della formulazione iniettabile è quella intramuscolare.[1] La somministrazione endovenosa è possibile, ma prima di iniziare un trattamento e.v. è necessario saggiare una possibile intolleranza con cutireazione e rinunciare alla via endovenosa se compaiono reazioni locali.[1]

Pomata

La pomata va applicata sulla cute della parte malata più volte al giorno, in strato sottile e senza frizionare.[1] In base all’estensione del problema, si possono spremere dal tubo 2-5 cm di pomata.[1] Non è necessario bendare perché il prodotto si assorbe in pochi minuti.[1] In caso di ulcere, la pomata va spalmata per 3-4 cm intorno ai bordi.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Fibrase non deve essere usato in presenza di emorragie manifeste o diatesi emorragica, emofilia, aborto immediato, aborto abituale, sospetto di placenta previa, pericolo di rottura placentare, ulcera gastroduodenale in atto, accidenti cerebro-vascolari, endocardite batterica subacuta, precedenti manifestazioni di trombocitopenia con eparina e ipersensibilità accertata verso il prodotto o verso l’eparina.[1]

La scheda tecnica raccomanda controlli periodici dei principali test della coagulazione e della conta piastrinica, soprattutto nei soggetti con aumentato rischio emorragico, come gli epatopatici gravi o i pazienti con trombocitopenia.[1] Per le fiale, se si usa la via endovenosa, va considerata la possibilità di intolleranza locale alla cutireazione preliminare.[1] Per la pomata, l’uso prolungato può dare fenomeni di ipersensibilità, e in tal caso il trattamento va interrotto e sostituito con una terapia adeguata.[1]

Interazioni

Con le fiale, la somministrazione contemporanea di Fibrase e di altri farmaci che influenzano l’emocoagulabilità, come dicumarolici, antiinfiammatori non steroidei, antiaggreganti piastrinici e destrani, può comportare un reciproco potenziamento dell’attività.[1] Per la pomata, la scheda tecnica non segnala interazioni.[1]

Gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza accertata o presunta e durante l’allattamento, Fibrase va somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.[1]

Effetti indesiderati

Tra gli effetti indesiderati riportati con Fibrase c’è una diminuzione moderata e reversibile delle piastrine; raramente sono state segnalate trombocitopenie più gravi, che possono anche complicarsi con trombosi.[1] Sono stati descritti casi di alopecia reversibile durante trattamenti intensivi e prolungati.[1] Possono comparire ematomi nel sito di iniezione e un aumento delle transaminasi.[1] Molto raramente sono state osservate reazioni allergiche sistemiche o locali.[1]

Guida di veicoli

La scheda tecnica indica che Fibrase non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1]

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.[1]

Domande frequenti

Fibrase è uguale in tutte le formulazioni? No. Le capsule e le fiale hanno indicazioni legate alla patologia vascolare con rischio trombotico, mentre la pomata ha indicazioni locali diverse, come tromboflebiti superficiali, varici, ematomi e contusioni.[1]

Come si usa la pomata di Fibrase? Va applicata più volte al giorno in strato sottile, senza frizionare; non serve il bendaggio e, nelle ulcere, si applica anche intorno ai bordi.[1]

Posso usare Fibrase se sono incinta? Solo se è davvero necessario e sotto diretto controllo medico.[1]

Fibrase può interagire con altri farmaci? Sì, soprattutto le fiale possono potenziare l’effetto di dicumarolici, antiinfiammatori non steroidei, antiaggreganti piastrinici e destrani.[1]

Devo preoccuparmi per la guida? No, la scheda tecnica riporta che non ci sono effetti sulla capacità di guidare o usare macchinari.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Fibrase: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.