Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAMemantina Sandoz
- 2 Scheda tecnica AIFAMemantina Macleods 10 mg
- 3 Scheda tecnica AIFAMemantina
- 4 Scheda tecnica AIFAMemantina Mylan Pharma
- 5 Scheda tecnica AIFAMemantina Doc
- 6 Scheda tecnica AIFAMemantina Ratiopharm
- 7 BugiardinoMemantina Ratiopharm
- 8 BugiardinoMemantina Tecnigen
- 9 BugiardinoMemantina Sandoz
- 10 Principio attivoMemantina Cloridrato
Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Memantina è un principio attivo usato come farmaco anti-demenza, disponibile nelle schede tecniche e nei foglietti illustrativi di medicinali equivalenti chiamati Memantina seguiti dal nome dell’azienda. Serve per il trattamento della malattia di Alzheimer da moderata a grave, e prima di usarla è importante sapere che la terapia va iniziata e controllata da un medico esperto, con una persona che monitori regolarmente l’assunzione.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Le informazioni qui sotto riguardano le formulazioni di memantina da sola, non eventuali associazioni con altri principi attivi. Per la popolazione pediatrica le fonti non riportano una posologia da usare qui: la dose, se mai appropriata, va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e va decisa dal pediatra.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
A cosa serve
Memantina è indicata nel trattamento dei pazienti con malattia di Alzheimer da moderata a grave. Le schede tecniche riportano questa indicazione per gli adulti e, in alcune formulazioni, specificano che si tratta di pazienti adulti con malattia di Alzheimer da moderata a grave.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Dal punto di vista farmacologico, memantina è un antagonista non competitivo dei recettori NMDA, con affinità moderata. Le schede tecniche la classificano tra gli altri farmaci anti-demenza e riportano evidenze di beneficio clinico rispetto al placebo in studi su pazienti con Alzheimer da moderato a grave.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni presenti nelle fonti sono compresse rivestite con film da 10 mg e 20 mg, compresse da 5/10/15/20 mg in confezione di inizio trattamento, e una soluzione orale dosata a 5 mg per erogazione. Le compresse e la soluzione sono pensate per l’uso una volta al giorno, alla stessa ora; alcune formulazioni possono essere assunte con o senza cibo.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Posologia nell’adulto
| Formulazione | Dose iniziale | Aumento graduale | Dose di mantenimento / massima |
|---|---|---|---|
| Compresse 10 mg e 20 mg | 5 mg una volta al giorno per 7 giorni | 10 mg una volta al giorno nella seconda settimana, 15 mg una volta al giorno nella terza settimana | 20 mg al giorno, una volta al giorno[1, 2, 5, 6] |
| Compresse 5/10/15/20 mg | 5 mg al giorno nella prima settimana | 10 mg al giorno nella seconda settimana, 15 mg al giorno nella terza settimana, 20 mg al giorno nella quarta settimana | 20 mg al giorno[3] |
| Soluzione orale 5 mg/erogazione | 5 mg al giorno per 7 giorni | 10 mg al giorno nella seconda settimana, 15 mg al giorno nella terza settimana | 20 mg al giorno[4] |
Nelle schede tecniche la dose massima giornaliera è di 20 mg. La terapia di mantenimento può essere proseguita finché c’è beneficio terapeutico e buona tollerabilità; la sospensione va presa in considerazione quando non c’è più evidenza di efficacia o il paziente non tollera il trattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Nei pazienti con ridotta funzionalità renale la dose va adattata: nelle forme moderata e grave, le schede indicano 10 mg al giorno, con possibile aumento fino a 20 mg al giorno solo se ben tollerata e secondo lo schema di titolazione. Nella compromissione epatica lieve o moderata non è necessario un aggiustamento; nella compromissione epatica grave la somministrazione non è raccomandata o non è consigliata, a seconda della formulazione.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per gli anziani, le schede tecniche indicano 20 mg al giorno come dose raccomandata, sulla base degli studi clinici.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per bambini e adolescenti sotto i 18 anni, le fonti non riportano qui una posologia da usare direttamente: la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e va decisa dal pediatra.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Controindicazioni e avvertenze
Memantina è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Alcune formulazioni riportano inoltre controindicazioni o limitazioni specifiche legate agli eccipienti: ad esempio, i medicinali che contengono lattosio non devono essere assunti da persone con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento glucosio-galattosio; una formulazione riporta anche attenzione per la soia o le arachidi in relazione alla lecitina di soia.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Le schede tecniche raccomandano cautela in pazienti con epilessia, precedente storia di convulsioni o fattori predisponenti per l’epilessia. Raccomandano inoltre di evitare l’uso concomitante con altri antagonisti NMDA come amantadina, ketamina e destrometorfano, perché le reazioni avverse, soprattutto del sistema nervoso centrale, possono essere più frequenti o più evidenti.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Alcuni fattori che aumentano il pH delle urine richiedono un accurato controllo del paziente, tra cui cambiamenti importanti della dieta, uso eccessivo di sostanze alcalinizzanti per lo stomaco, acidosi tubulare renale e gravi infezioni urinarie da Proteus. Inoltre, poiché in molti studi sono stati esclusi i pazienti con infarto miocardico recente, insufficienza cardiaca congestizia non compensata o ipertensione non controllata, questi pazienti devono essere attentamente monitorati.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Interazioni
Memantina può aumentare gli effetti di L-dopa, agonisti dopaminergici e anticolinergici, mentre può ridurre quelli di barbiturici e neurolettici. La somministrazione concomitante con antispastici, dantrolene o baclofene può modificare l’effetto di questi medicinali e richiedere un aggiustamento della dose.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
L’uso concomitante con amantadina va evitato per il rischio di psicosi farmacotossica; lo stesso vale per ketamina e destrometorfano. Le schede tecniche segnalano anche possibili interazioni con cimetidina, ranitidina, procainamide, chinidina, chinina e nicotina, con possibile aumento dei livelli plasmatici di memantina.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Sono riportati possibili effetti sulla idroclorotiazide, con riduzione dei livelli sierici, e casi isolati di aumento dell’INR nei pazienti in terapia con warfarin: per questo si consiglia uno stretto monitoraggio del tempo di protrombina o dell’INR nei pazienti in trattamento con anticoagulanti orali.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza, i dati disponibili sono assenti o molto limitati. Gli studi sugli animali indicano una possibile riduzione della crescita intrauterina a esposizioni vicine a quelle umane. Per questo memantina non deve essere assunta in gravidanza, salvo stretta necessità.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Non è noto con certezza se memantina passi nel latte materno, ma le schede tecniche ritengono probabile il passaggio; per questo le donne che la assumono non devono allattare.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici, il profilo di sicurezza è risultato nel complesso simile al placebo, con reazioni avverse per lo più da lievi a moderate. Gli eventi più frequentemente riportati con memantina rispetto al placebo sono stati capogiri, cefalea, stipsi, sonnolenza e ipertensione.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Tra le reazioni avverse riportate figurano anche confusione, allucinazioni, reazioni psicotiche, disturbi dell’equilibrio, disturbi dell’andatura, convulsioni, insufficienza cardiaca, trombosi venosa o tromboembolismo, dispnea, vomito, pancreatite, aumento dei test di funzionalità epatica ed epatite.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Domande frequenti
Memantina si usa per una forma lieve di Alzheimer? No. Le schede tecniche la indicano per il trattamento della malattia di Alzheimer da moderata a grave.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
La dose è sempre la stessa per tutte le formulazioni? La dose di mantenimento nell’adulto è la stessa, 20 mg al giorno, ma la titolazione iniziale cambia secondo la formulazione disponibile.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Si può prendere con altri farmaci per la tosse o il Parkinson? Con amantadina, ketamina e destrometorfano l’uso concomitante va evitato; con altri medicinali, come L-dopa, alcuni antispastici e anticoagulanti, possono esserci interazioni da valutare dal medico.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Memantina è adatta ai bambini? Le fonti non riportano qui una posologia pediatrica da usare direttamente. Per i minori di 18 anni la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e va decisa dal pediatra.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Memantina Sandoz: Scheda Tecnica e Prescrivibilità.
