Neurontin: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Neurontin: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFANeurontin
  2. 2 BugiardinoNeurontin
  3. 3 IndicazioniNeurontin
  4. 4 Sicurezza e azioneNeurontin
  5. 5 Principio attivoGabapentin

Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Neurontin è un farmaco a base di gabapentin indicato negli adulti per il dolore neuropatico periferico e per l’epilessia, come terapia aggiuntiva nelle crisi parziali e, negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in poi, anche in monoterapia per le convulsioni parziali.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto in caso di ipersensibilità al gabapentin o a uno qualsiasi degli eccipienti, che contiene lattosio e che in gravidanza non deve essere usato se non quando il beneficio atteso supera chiaramente il rischio potenziale.[1] La dose va stabilita dal medico e, se il trattamento viene sospeso, la riduzione deve avvenire gradualmente, almeno nell’arco di una settimana.[1, 2]

A cosa serve

Neurontin appartiene al gruppo dei medicinali usati per l’epilessia e per il dolore neuropatico periferico. Nel dolore neuropatico periferico viene impiegato negli adulti, per esempio nella neuropatia diabetica dolorosa e nella nevralgia post-erpetica.[1, 2]

Per l’epilessia, la scheda tecnica lo indica come terapia aggiuntiva negli attacchi epilettici parziali con o senza generalizzazione secondaria negli adulti e nei bambini dai 6 anni in poi, e come monoterapia nelle convulsioni parziali con o senza generalizzazione secondaria negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni di età in poi.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Neurontin è disponibile in capsule rigide da 100 mg, 300 mg e 400 mg di gabapentin. Le confezioni riportate sono in classe A, rimborsabili SSN, con ricetta ripetibile.[1, 5]

Adulti: dosi di riferimento

Indicazione Dose standard iniziale Dose massima giornaliera
Epilessia può essere avviata con la titolazione descritta in scheda oppure con 300 mg tre volte al giorno il primo giorno 3600 mg/die[1]
Dolore neuropatico periferico può essere avviata con la titolazione descritta in scheda oppure con 900 mg/die suddivisa in tre somministrazioni uguali 3600 mg/die[1]

Per entrambe le indicazioni negli adulti e negli adolescenti di età uguale o superiore a 12 anni, la titolazione iniziale descritta in scheda prevede 300 mg una volta al giorno il primo giorno, 300 mg due volte al giorno il secondo giorno e 300 mg tre volte al giorno il terzo giorno.[1] Dopo l’avvio, la dose può essere aumentata di 300 mg al giorno ogni 2-3 giorni fino al massimo indicato, in base alla risposta e alla tollerabilità del singolo paziente.[1]

Nell’epilessia, il dosaggio viene stabilito dal medico curante in base a tollerabilità ed efficacia; l’intervallo posologico efficace negli studi clinici è stato 900-3600 mg/die. Dosi fino a 4800 mg/die sono state ben tollerate in studi clinici a lungo termine condotti in aperto.[1] Nel dolore neuropatico periferico, l’efficacia e la sicurezza non sono state studiate per periodi superiori a 5 mesi; se serve un trattamento più lungo, il medico deve rivalutare le condizioni cliniche e la necessità di proseguire.[1]

Le dosi giornaliere devono essere divise in tre somministrazioni e l’intervallo massimo tra le dosi non deve superare 12 ore.[1]

Bambini e adolescenti

Nei bambini di età uguale o superiore a 6 anni, per l’epilessia la dose dipende dal peso e la titolazione va letta nella tabella della scheda tecnica; la dose efficace è raggiunta con aumento graduale e deve essere decisa dal pediatra.[1] Nelle fonti non è riportata una posologia pediatrica per il dolore neuropatico periferico.[1]

Come interromperlo

Se gabapentin deve essere sospeso, la scheda tecnica raccomanda una riduzione graduale per almeno una settimana, indipendentemente dall’indicazione trattata.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Neurontin non deve essere usato se si è allergici al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2]

La scheda tecnica segnala gravi reazioni di ipersensibilità sistemica, compreso il DRESS, e ricorda che possono comparire anche segni precoci come febbre o linfoadenopatia prima della comparsa dell’eruzione cutanea; se non c’è un’altra causa plausibile, il trattamento deve essere interrotto.[1] Gabapentin può causare anafilassi: in caso di difficoltà respiratoria, gonfiore di labbra, gola o lingua e ipotensione, il farmaco va sospeso e occorre assistenza medica immediata.[1]

Sono stati riportati casi di ideazione e comportamento suicida con i farmaci antiepilettici, e i pazienti devono essere monitorati per eventuali segni di questo tipo.[1, 2] Se compare una pancreatite acuta durante il trattamento, va presa in considerazione l’interruzione del medicinale.[1, 2]

L’interruzione improvvisa degli anticonvulsivanti in pazienti epilettici può precipitare lo stato epilettico; inoltre, con gabapentin, in alcuni pazienti può verificarsi un aumento della frequenza delle crisi o l’insorgenza di nuovi tipi di crisi.[1]

La scheda tecnica segnala anche che nei pazienti con condizioni generali scarse, per esempio basso peso corporeo o dopo trapianto d’organo, la titolazione deve essere più lenta, con dosi più basse o intervalli più lunghi tra gli aumenti. Negli anziani può essere necessario un aggiustamento per la riduzione della funzionalità renale correlata all’età.[1]

Interazioni

Con gli oppioidi sono state segnalate depressione respiratoria e/o sedazione; i pazienti che necessitano di questa associazione devono essere osservati attentamente e può essere necessario ridurre la dose di gabapentin o dell’oppioide.[1, 2] Gli antiacidi contenenti alluminio e magnesio riducono la biodisponibilità di gabapentin fino al 24%, perciò la scheda tecnica raccomanda di assumerlo almeno due ore dopo l’antiacido.[1, 2]

Non sono state osservate interazioni con fenobarbital, fenitoina, acido valproico o carbamazepina. La somministrazione con contraccettivi orali contenenti noretindrone e/o etinilestradiolo non modifica la farmacocinetica allo steady state dei due componenti.[1] La scheda tecnica segnala anche che gabapentin può essere usato in combinazione con altri antiepilettici senza alterarne in modo rilevante le concentrazioni plasmatiche o sieriche.[1]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza non vi sono dati adeguati nell’uomo; gli studi animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Per questo gabapentin non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che il beneficio potenziale per la madre superi chiaramente il rischio potenziale per il feto.[1] Gabapentin viene escreto nel latte materno; durante l’allattamento va usato con cautela e solo se i benefici superano chiaramente i rischi.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni riportati nella scheda tecnica includono sonnolenza, capogiri e atassia. Sono inoltre descritti, tra gli altri, infezioni respiratorie e urinarie, leucopenia, reazioni allergiche, anoressia o aumento dell’appetito, ansia, depressione, confusione, insonnia, cefalea, tremori, nistagmo, edema periferico e astenia.[1]

Tra le reazioni meno frequenti o segnalate dopo la commercializzazione compaiono anche sindrome da ipersensibilità, anafilassi, allucinazioni, iponatriemia e trombocitopenia.[1] La scheda tecnica ricorda inoltre che gabapentin può influire in modo lieve o moderato sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari, perché può causare sonnolenza, capogiri e altri sintomi del sistema nervoso centrale.[1]

Domande frequenti

Neurontin si usa da solo o insieme ad altri farmaci? Nell’epilessia può essere usato come terapia aggiuntiva oppure, negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in poi, come monoterapia nelle convulsioni parziali.[1, 2]

Quanto dura il trattamento? Dipende dall’indicazione e dalla risposta clinica; per il dolore neuropatico periferico la sicurezza oltre 5 mesi non è stata studiata negli studi clinici, quindi il medico deve rivalutare la necessità di proseguire.[1]

Posso smettere di prenderlo di colpo? No, la scheda tecnica raccomanda una sospensione graduale nell’arco di almeno una settimana.[1]

Con quali medicinali bisogna fare attenzione? Soprattutto con gli oppioidi e con gli antiacidi contenenti alluminio e magnesio.[1, 2]

Neurontin contiene lattosio? Sì, tutte le capsule riportate in scheda tecnica contengono lattosio come eccipiente con effetto noto.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Neurontin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.