Periven: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Periven: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAPeriven
  2. 2 BugiardinoPeriven
  3. 3 IndicazioniPeriven
  4. 4 Effetti collateraliPeriven
  5. 5 Sicurezza e azionePeriven
  6. 6 Principio attivoGlucosio (destrosio) Monoidrato

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Periven è un farmaco a base di glucosio, aminoacidi, lipidi ed elettroliti, formulato come emulsione per infusione in sacca tripartita. Serve per la nutrizione parenterale quando l’alimentazione orale o enterale non è possibile, è insufficiente o è controindicata.[1, 2] Prima di usarlo bisogna verificare con attenzione le controindicazioni, perché non deve essere somministrato in diverse condizioni gravi, tra cui allergia a uovo, soia o arachide, grave iperlipidemia, grave insufficienza epatica o renale, shock acuto e alcuni stati metabolici instabili.[1, 2] La scheda tecnica precisa anche che il dosaggio è individuale, che l’infusione richiede monitoraggio clinico e di laboratorio e che Periven non deve essere usato nei bambini sotto i 2 anni.[1, 2]

A cosa serve

Periven è indicato per la nutrizione parenterale in pazienti adulti e in bambini sopra i 2 anni di età, quando la nutrizione per bocca o tramite intestino non è possibile, è insufficiente oppure controindicata.[1, 2, 3]

Il medicinale fornisce energia sotto forma di glucosio e lipidi, insieme ad aminoacidi e soluzioni elettrolitiche, come parte di una nutrizione endovenosa bilanciata. Il foglietto illustrativo ricorda che, per coprire il fabbisogno nutrizionale completo, sono spesso necessari anche sali, oligoelementi e vitamine.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Periven è una sacca a tre compartimenti che contiene glucosio, soluzione di aminoacidi ed emulsione lipidica. La scheda tecnica riporta confezioni con volumi diversi, pensate per pazienti con fabbisogno nutrizionale basale, basso o moderatamente elevato.[1]

La dose va stabilita in modo individuale in base alle condizioni cliniche, al peso corporeo e al fabbisogno nutrizionale. Negli adulti la scheda tecnica indica che il fabbisogno dipende dalle condizioni del paziente e che la dose deve essere adattata di conseguenza; per la pratica clinica viene richiesto il giudizio del medico in base al quadro complessivo.[1]

Popolazione Indicazione di dosaggio
Adulti Dose individuale, stabilita dal medico in base alle condizioni cliniche e al fabbisogno nutrizionale[1]

Nei bambini la posologia deve essere determinata dalla capacità individuale di metabolizzare i nutrienti. Per i bambini sopra i 2 anni la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere decisa dal pediatra; nei bambini sotto i 2 anni Periven non deve essere usato.[1, 2]

Per via della composizione del prodotto, la velocità di infusione deve essere regolata in funzione della capacità di eliminare i lipidi e di metabolizzare il glucosio. La scheda tecnica raccomanda inoltre che l’infusione delle singole sacche duri in genere 12-24 ore.[1]

Periven va somministrato solo per via endovenosa, attraverso vena periferica o centrale. La scheda tecnica raccomanda inoltre che, per ridurre il rischio di tromboflebite con la somministrazione periferica, il sito di infusione venga alternato ogni giorno.[1, 3]

Controindicazioni e avvertenze

Periven non deve essere somministrato in caso di ipersensibilità alle proteine dell’uovo, di soia o di arachide, o a uno qualsiasi dei principi attivi o eccipienti. È controindicato anche in presenza di grave iperlipidemia, grave insufficienza epatica, gravi disturbi della coagulazione, anomalie congenite del metabolismo degli aminoacidi, grave insufficienza renale senza possibilità di emofiltrazione o dialisi, shock acuto, iperglicemia che richiede più di 6 unità di insulina/ora, livelli sierici patologicamente elevati di elettroliti presenti nella formulazione, edema polmonare acuto, iperidratazione, insufficienza cardiaca scompensata, disidratazione ipotonica, sindrome emofagocitotica, condizioni instabili come grave sepsi, coma iperosmolare, diabete scompensato, infarto miocardico acuto e acidosi metabolica, oltre che nei bambini sotto i 2 anni.[1, 2, 4]

La scheda tecnica raccomanda un monitoraggio stretto della capacità di eliminare i lipidi, dei trigliceridi sierici, della glicemia, degli elettroliti, dell’osmolarità, dell’equilibrio idrico, dell’equilibrio acido-base e degli enzimi epatici. Se compaiono sintomi anomali durante l’infusione, questa deve essere sospesa.[1, 4]

Periven deve essere usato con cautela in caso di metabolismo lipidico compromesso, per esempio in insufficienza renale, diabete non compensato, pancreatite, funzionalità epatica compromessa, ipotiroidismo con ipertrigliceridemia o sepsi. In queste situazioni è richiesto uno stretto controllo dei trigliceridi sierici.[1, 4]

La scheda tecnica segnala inoltre che la sacca ricostituita è monouso, che eventuali squilibri di elettroliti e liquidi vanno corretti prima dell’infusione e che la nutrizione parenterale va gestita con attenzione in caso di acidosi metabolica, aumento dell’osmolarità sierica o necessità di richiamo di liquidi.[1]

Interazioni

L’eparina può aumentare temporaneamente la lipolisi plasmatica e poi ridurre in modo transitorio l’eliminazione dei trigliceridi. L’insulina può interferire con l’attività delle lipasi, ma la scheda tecnica non riporta prove di effetti clinicamente sfavorevoli di questa interazione.[1]

L’olio di semi di soia contenuto nel medicinale apporta vitamina K1 naturale e può interferire con la coagulazione, soprattutto nei pazienti trattati con derivati cumarinici. In questi casi è suggerito un attento monitoraggio della coagulazione.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

Non ci sono studi specifici sufficienti a definire la sicurezza di Periven in gravidanza o durante l’allattamento. La scheda tecnica e il foglietto illustrativo raccomandano che il medico valuti attentamente il rapporto rischio-beneficio prima della somministrazione a donne in gravidanza o che allattano.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati includono emolisi, reticolocitosi, reazioni di ipersensibilità come rash, orticaria e anafilassi, mal di testa, tromboflebite, ipotensione o ipertensione, tachipnea, dolore addominale, nausea, vomito, priapismo, aumento della temperatura corporea, brividi, stanchezza e aumento degli enzimi epatici.[1, 4]

La tromboflebite può comparire, come per altre soluzioni ipertoniche, soprattutto quando si usa una vena periferica.[1, 4]

La scheda tecnica descrive anche la sindrome da sovraccarico lipidico, che può comparire sia in caso di sovradosaggio sia, più raramente, anche a dosi raccomandate se cambia improvvisamente la capacità del paziente di eliminare i grassi. Si manifesta con iperlipidemia, febbre, epatomegalia, splenomegalia, anemia, leucopenia, trombocitopenia, alterazioni della coagulazione e coma; in genere regredisce quando l’infusione viene interrotta.[1, 4]

Domande frequenti

Periven si può usare nei bambini? Sì, ma solo nei bambini sopra i 2 anni; nei bambini la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere decisa dal pediatra. Nei bambini sotto i 2 anni non deve essere usato.[1, 2]

Quanto dura l’infusione? La scheda tecnica raccomanda un’infusione di 12-24 ore per sacca.[1, 2]

Serve aggiungere altri nutrienti? Sì, per una nutrizione parenterale totale può essere necessario aggiungere oligoelementi, vitamine ed elettroliti supplementari; inoltre la scheda tecnica ricorda che l’emulsione non contiene vitamine né oligoelementi.[1]

Periven influisce sulla capacità di guidare? No, la scheda tecnica indica che non è pertinente.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Periven: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.