Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFASynflex Forte
- 2 Scheda tecnica AIFASynflex forte 550 fiale
- 3 BugiardinoSynflex
- 4 IndicazioniSynflex Forte
- 5 Effetti collateraliSynflex Forte
- 6 Sicurezza e azioneSynflex Forte
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Synflex è un farmaco a base di naprossene sodico. Nelle formulazioni orali e iniettabili è indicato per il trattamento del dolore da affezioni muscoloscheletriche e da interventi chirurgici o odontoiatrici; le forme orali sono indicate anche per dismenorrea ed emicrania.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che esistono controindicazioni importanti, tra cui ulcera peptica in atto, colite ulcerosa, grave insufficienza cardiaca, alcune allergie ai FANS e gravidanza o allattamento.[1, 2, 3] Le dosi per adulti cambiano in base alla formulazione: per bocca si parte da 550 mg, mentre la soluzione iniettabile è 1 fiala da 550 mg ogni 12 ore, solo per via intramuscolare profonda.[1, 2]
A cosa serve
Synflex contiene naprossene sodico, un antinfiammatorio non steroideo. Le formulazioni orali da 275 mg capsule, 550 mg compresse rivestite e 550 mg granulato per sospensione orale sono indicate nel trattamento delle manifestazioni dolorose dovute ad affezioni muscoloscheletriche o ad interventi chirurgici ed odontoiatrici; sono inoltre indicate nella dismenorrea e nelle emicranie.[1] La formulazione iniettabile da 550 mg è indicata invece per il trattamento sintomatico degli episodi dolorosi acuti dovuti ad affezioni muscoloscheletriche o ad interventi chirurgici ed odontoiatrici.[2]
Formulazioni e come si usa
Per le formulazioni orali, la scheda tecnica riporta negli adulti una dose iniziale di 550 mg; in seguito 275 mg ogni 6-8 ore oppure 550 mg ogni 12 ore, secondo il parere del medico.[1] Per la formulazione iniettabile, negli adulti è prevista 1 fiala da 550 mg ogni 12 ore, secondo prescrizione medica. Le fiale vanno iniettate esclusivamente per via intramuscolare profonda, nel quadrante superiore esterno dei glutei, alternando la sede di iniezione, e non sono indicate per l’uso endovenoso.[2]
| Formulazione | Dose standard nell’adulto | Dose massima giornaliera riportata |
|---|---|---|
| Capsule 275 mg, compresse 550 mg, granulato 550 mg | 550 mg all’inizio; poi 275 mg ogni 6-8 ore oppure 550 mg ogni 12 ore | Non è indicata in modo esplicito nell’estratto della scheda tecnica fornito; la scheda raccomanda la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile.[1] |
| Soluzione iniettabile 550 mg | 1 fiala ogni 12 ore | 1100 mg/die se somministrata ogni 12 ore.[2] |
Negli anziani la posologia deve essere stabilita attentamente dal medico, che può valutare una riduzione dei dosaggi.[1, 2] Nei pazienti con insufficienza epatica si raccomanda il monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio e l’uso della minima dose efficace.[1] Nei pazienti con funzionalità renale compromessa è opportuno il monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio; il trattamento cronico con Synflex è controindicato se la clearance della creatinina è inferiore a 20 ml/minuto.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Synflex è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3] È controindicato anche in presenza di ulcera gastroduodenale o peptica in atto, colite ulcerosa, storia di emorragia gastrointestinale o perforazione legata a precedenti trattamenti attivi, storia di emorragia o ulcera peptica ricorrente, e grave insufficienza cardiaca.[1, 2, 3] Per le fiale, la scheda tecnica aggiunge anche stati di ipoperfusione renale, malattie renali, cirrosi epatica o epatiti gravi, terapia diuretica intensiva, diatesi emorragica e trattamenti con anticoagulanti.[2] Synflex è controindicato nei pazienti nei quali acido acetilsalicilico o altri FANS provochino asma, orticaria, rinite, reazioni anafilattiche o anafilattoidi, o abbiano causato polipi nasali.[1, 2, 3] È controindicato nei bambini sotto i 2 anni.[1, 3]
La scheda tecnica segnala cautela nell’insufficienza renale con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/minuto.[1] La formulazione iniettabile richiede rigorose norme di sterilizzazione, asepsi e antisepsi.[2] Le avvertenze richiamano un possibile aumento del rischio di eventi gastrointestinali gravi, soprattutto negli anziani, e sottolineano che gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose minima efficace per il tempo più breve possibile.[1, 2, 3] Nei pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca lieve o moderata, cardiopatia ischemica, malattia arteriosa periferica o cerebrovascolare, o fattori di rischio cardiovascolare, è richiesta un’attenta valutazione prima di iniziare trattamenti prolungati.[1, 2, 3]
Synflex può compromettere la capacità di guidare veicoli o usare macchinari perché può causare stordimento, sonnolenza, vertigini o depressione; in questi casi serve cautela.[1, 2]
Interazioni
L’uso di Synflex deve essere evitato in concomitanza con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.[1, 2, 3] Con diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II, i FANS possono ridurre l’effetto antiipertensivo e, in alcuni pazienti con funzione renale compromessa, favorire un ulteriore peggioramento della funzione renale; la combinazione va quindi usata con cautela, soprattutto negli anziani, con adeguata idratazione e monitoraggio della funzione renale.[1, 2, 3] Con furosemide può ridursi l’effetto natriuretico.[1, 2] Con il litio può aumentare la concentrazione plasmatica del farmaco per riduzione della clearance renale.[1, 2] La formulazione iniettabile può ridurre l’effetto antipertensivo di propranololo e di altri beta-bloccanti; probenecid aumenta i livelli plasmatici di naprossene e ne prolunga l’emivita; l’associazione con metotressato richiede cautela.[2]
Gravidanza e allattamento
Synflex è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.[1, 2, 3] La scheda tecnica e il foglietto illustrativo sconsigliano anche l’uso nelle donne che intendano iniziare una gravidanza e raccomandano di sospendere il trattamento nelle donne con problemi di fertilità o sottoposte a indagini sulla fertilità.[1, 2, 3] La scheda tecnica segnala un possibile aumento del rischio di aborto, malformazioni cardiache e gastroschisi se gli inibitori della sintesi delle prostaglandine sono usati nelle prime fasi della gravidanza, e ricorda che nel terzo trimestre possono comparire effetti fetali e materni importanti, tra cui tossicità cardiopolmonare, alterazioni renali fetali, prolungamento del tempo di sanguinamento e ritardo del travaglio.[2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni sono gastrointestinali. Possono comparire nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stitichezza, dispepsia, dolore addominale, pirosi, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite o morbo di Crohn, e più raramente gastrite.[1, 2, 3] Sono stati segnalati anche capogiro, cefalea, sonnolenza, stordimento, insonnia, difficoltà di concentrazione, turbe della vista o dell’udito, tinnito, palpitazioni, tachicardia, dispnea, edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.[1, 2, 3] Tra gli effetti più gravi sono descritti ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, talvolta fatale, soprattutto negli anziani.[1, 2, 3] Sono possibili reazioni cutanee e di ipersensibilità, incluse orticaria, angioedema, eritema multiforme, broncospasmo, edema della laringe e, molto raramente, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica.[2, 3] Per la formulazione iniettabile sono stati riportati anche bruciore o arrossamento locale e ascessi nella sede di iniezione.[5]
Domande frequenti
Synflex è un antinfiammatorio o un antidolorifico? È un antinfiammatorio non steroideo con attività analgesica e antinfiammatoria; la scheda tecnica lo classifica come derivato dell’acido propionico, codice ATC M01AE02.[1, 2]
Posso prendere Synflex con altri FANS? No, l’uso contemporaneo con altri FANS, compresi i COX-2 selettivi, deve essere evitato.[1, 2, 3]
Synflex si può usare in gravidanza? No, è controindicato durante la gravidanza.[1, 2, 3]
Quanto dura la terapia? La scheda tecnica raccomanda la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile necessaria a controllare i sintomi.[1, 2]
Approfondimenti su Synflex
I 9 articoli di Torrinomedica su Synflex, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
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Confronti e alternative
Per quali disturbi si usa
Dosi, formulazioni e modo d'uso
- Quante bustine di synflex si possono prendere al giorno?
- Quanti synflex al giorno si possono prendere?
- Quanto costa il synflex in farmacia?
Altre domande
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Synflex: pagina del farmaco. Avvertenze.
