Tyomol: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Tyomol: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATyomol
  2. 2 BugiardinoTyomol
  3. 3 Principio attivoParacetamolo

Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Tyomol è un farmaco a base di paracetamolo e tiocolchicoside: si usa come trattamento adiuvante delle contratture muscolari dolorose legate a patologie acute della colonna negli adulti e negli adolescenti dai 16 anni in su.[1, 2] Prima di usarlo, è importante sapere che non deve essere impiegato in gravidanza, durante l’allattamento, nelle donne in età fertile che non usano contraccettivi, in caso di grave malattia del fegato, paralisi flaccida o ipotonia muscolare, e nei bambini o adolescenti sotto i 16 anni.[1, 2] La durata del trattamento è limitata a 7 giorni consecutivi e non bisogna superare le dosi raccomandate: l’uso di dosi più alte o prolungate deve essere evitato.[1, 2]

A cosa serve

Tyomol è un rilassante muscolare usato come trattamento aggiuntivo delle contratture muscolari dolorose negli adulti e negli adolescenti dai 16 anni di età, in particolare negli episodi acuti legati alla colonna vertebrale.[1, 2] Il medicinale contiene paracetamolo, che ha azione analgesica e antipiretica, e tiocolchicoside, che ha attività miorilassante.[1]

Formulazione e come si usa

Tyomol è disponibile come compresse da 500 mg di paracetamolo e 2 mg di tiocolchicoside.[1] Le compresse sono rotonde, giallastre, con linea di frattura su un lato; la linea serve solo a facilitare la rottura della compressa per l’assunzione e non a dividerla in dosi uguali.[1]

Posologia nell’adulto e nell’adolescente dai 16 anni

Formulazione Dose standard Dose massima giornaliera
Tyomol 500 mg + 2 mg compresse da 1 a 2 compresse, 3 o 4 volte al giorno tiocolchicoside 16 mg al giorno[1]

La durata del trattamento è limitata a 7 giorni consecutivi.[1, 2] Dosi superiori a quelle raccomandate o l’uso a lungo termine devono essere evitati.[1] Nei bambini e negli adolescenti sotto i 16 anni Tyomol non deve essere usato per problemi di sicurezza.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Tyomol è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato anche nei casi di malattia epatica grave.[1, 2] Non deve essere usato in caso di paralisi flaccida o ipotonie muscolari.[1, 2] Il paracetamolo è controindicato nei soggetti con compromissione renale manifesta, salvo diversa indicazione.[1] Il medicinale è controindicato durante tutta la gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2] È controindicato anche nelle donne potenzialmente fertili che non fanno uso di contraccezione.[1, 2]

Con questo farmaco vanno usate cautele importanti in alcune condizioni: i pazienti con compromissione epatica e/o renale, anemia, disturbi cardiaci o polmonari, epilessia o danno cerebrale acuto devono evitare trattamenti prolungati e, se il trattamento dovesse protrarsi, devono essere monitorati clinicamente.[1] Non bisogna superare la dose massima giornaliera raccomandata.[1] Va evitato l’uso concomitante con medicinali che possono avere azione epatotossica, e non si deve associare il consumo di bevande alcoliche.[1, 2] La scheda tecnica segnala inoltre cautela se il paracetamolo viene assunto con flucloxacillina, per il rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato, soprattutto in presenza di grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione, alcolismo cronico o uso delle dosi massime giornaliere di paracetamolo; in questi casi è raccomandato un attento monitoraggio.[1]

Il tiocolchicoside è stato associato, nei dati preclinici, a un metabolita capace di indurre aneuploidia; per questo l’uso di dosi superiori a quelle raccomandate o per periodi prolungati deve essere evitato.[1] Le pazienti devono essere informate del potenziale rischio in caso di gravidanza e dell’importanza di misure contraccettive efficaci.[1]

Sono stati segnalati casi di danno epatico durante il trattamento con tiocolchicoside, inclusi casi gravi in pazienti che assumevano anche FANS o paracetamolo.[1] Se compaiono segni o sintomi di danno epatico, il trattamento deve essere interrotto e va contattato il medico.[1, 2]

Interazioni

Tyomol può aumentare la tossicità del cloramfenicolo.[1, 2] Il paracetamolo può potenziare l’effetto anticoagulante dei derivati cumarinici e indandionici, come acenocumarolo, warfarin e fenprocumone, soprattutto con somministrazioni ripetute di dosi giornaliere superiori a 2 g.[1] La scheda tecnica precisa però che, nei pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, il medicinale può essere somministrato occasionalmente come analgesico di scelta.[1] La somministrazione contemporanea di paracetamolo e aspirina, salicilati o FANS non è raccomandata, per il possibile aumento dell’incidenza di nefropatia, necrosi papillare renale, malattia renale o carcinoma della vescica associati all’uso cronico di analgesici.[1, 2] L’uso simultaneo di diflunisal aumenta in modo significativo i livelli plasmatici di paracetamolo e quindi il rischio di epatotossicità.[1, 2]

Altre interazioni segnalate in scheda tecnica includono barbiturici, colestipolo, colestiramina, estrogeni, isoniazide, AZT e flucloxacillina.[1] In particolare, con flucloxacillina è raccomandata cautela per il rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato.[1] Il foglietto illustrativo aggiunge che Tyomol può aumentare alcuni parametri di laboratorio, come transaminasi, fosfatasi alcalina, ammoniaca, lattato deidrogenasi e urea, e può interferire con la determinazione di glucosio e acido urico nel sangue, oltre che di metadrenalina e acido urico nelle urine.[2]

Gravidanza e allattamento

Tyomol è controindicato durante la gravidanza.[1, 2] La scheda tecnica segnala che i rischi potenziali per embrione e feto sono sconosciuti nell’uomo e che gli studi su animali hanno mostrato effetti teratogeni.[1] È controindicato anche durante l’allattamento, perché il tiocolchicoside passa nel latte materno.[1, 2] Nelle donne in età fertile che non usano contraccettivi il medicinale non deve essere usato.[1, 2] La scheda tecnica segnala inoltre un potenziale rischio per la fertilità maschile, sulla base di dati di laboratorio e del possibile effetto aneugenico dei metaboliti del tiocolchicoside.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono generalmente non comuni, ma alcuni possono essere importanti.[1] Tra quelli riportati vi sono angioedema, reazioni anafilattiche, reazioni allergiche cutanee, ipoglicemia, trombocitopenia, pancitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia emolitica, sonnolenza, convulsioni, diarrea, dolore epigastrico, nausea, pancreatite, vomito, ittero, epatotossicità, danno epatico indotto da tiocolchicoside e febbre.[1] Per questo, se compaiono sintomi sospetti o segni di danno del fegato, è opportuno interrompere il trattamento e rivolgersi al medico.[1, 2]

Domande frequenti

Tyomol si può usare nei bambini? No. Tyomol non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 16 anni.[1, 2]

Per quanto tempo si può prendere? Il trattamento è limitato a 7 giorni consecutivi e non deve essere prolungato oltre quanto raccomandato.[1, 2]

Si può prendere in gravidanza? No. Tyomol è controindicato durante tutta la gravidanza.[1, 2]

Si può allattare durante il trattamento? No. L’uso durante l’allattamento è controindicato perché il medicinale passa nel latte materno.[1, 2]

Si può guidare dopo aver preso Tyomol? Non ci sono dati diretti, ma sono stati segnalati casi di sonnolenza; quindi occorre prudenza quando si guida o si usano macchinari.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Tyomol: Scheda Tecnica del Farmaco. Avvertenze.