Le allucinazioni, cioè il vedere, sentire, annusare o percepire qualcosa che non esiste nella realtà esterna, sono sempre un segnale da prendere sul serio e richiedono una valutazione medica, anche quando durano pochi minuti. Il rischio più comune è sottovalutarle o attribuirle solo allo stress, rimandando il controllo di cause mediche, neurologiche o psichiatriche potenzialmente importanti.
Cosa sono le allucinazioni e da cosa possono dipendere
Per allucinazione si intende una percezione senza oggetto: la persona vede immagini, sente voci o rumori, avverte odori, sapori o sensazioni sulla pelle che non hanno un corrispettivo nel mondo esterno. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità ISSalute, si tratta di un disturbo della percezione che può comparire in vari contesti clinici, non solo nelle malattie psichiatriche gravi.
Le possibili cause includono disturbi psichiatrici come psicosi e schizofrenia, uso di alcol o droghe, effetti collaterali di farmaci, malattie infettive con febbre alta, epilessia, patologie neurologiche degenerative, fino al delirium, stato acuto di confusione spesso legato a infezioni o squilibri metabolici. MedlinePlus sottolinea che l’inquadramento corretto richiede un’analisi della storia clinica, dei farmaci assunti e di eventuali altre malattie in corso.
Come comportarsi se compaiono allucinazioni in sé o in un familiare
Quando compaiono allucinazioni, MedlinePlus raccomanda di contattare il medico il prima possibile per una valutazione, senza sospendere da soli eventuali terapie in corso. È utile annotare il tipo di esperienza (visiva, uditiva, tattile), la durata, il momento della giornata, la presenza di febbre, confusione o cambiamenti del comportamento, oltre a eventuali sostanze o farmaci assunti prima dell’episodio.
Nel caso di un familiare, è importante mantenere un atteggiamento calmo, parlare con voce tranquilla e rassicurante, evitare di sminuire o ridicolizzare l’esperienza allucinatoria e ridurre al minimo stimoli confusivi come rumori forti o luci eccessive. La Federazione Alzheimer e l’ISS ricordano che, specie negli anziani, allucinazioni e deliri possono essere sintomi di demenza o delirium, e che chi assiste la persona dovrebbe favorire la visita medica, come approfondito anche nella scheda sulle allucinazioni negli anziani.
- Non lasciare sola una persona molto agitata o disorientata.
- Rimuovere oggetti potenzialmente pericolosi dall’ambiente.
- Verificare se è presente febbre o se ha assunto alcol, droghe o nuovi farmaci.
- Contattare il medico di famiglia o la guardia medica descrivendo i sintomi.
- Preparare elenco dei farmaci, delle patologie note e dei precedenti episodi simili.
Quando le allucinazioni sono un’emergenza e serve il 112/118
Il Servizio sanitario britannico NHS indica che occorre chiamare i servizi di emergenza o recarsi subito in pronto soccorso se le allucinazioni si associano a rischio immediato, per esempio pensieri suicidari, minacce o comportamenti violenti verso altri, stato di forte agitazione incontrollabile, o perdita improvvisa di contatto con la realtà con pericolo di farsi male secondo il NHS. In questi scenari non è consigliabile aspettare la normale visita ambulatoriale.
È indicato attivare il 112 o il 118 anche se allucinazioni insorgono all’improvviso in una persona anziana con febbre, stato confusionale acuto, disorientamento o alterazioni della coscienza, quadro compatibile con delirium, come descritto da MedlinePlus sul delirium. Un altro scenario di emergenza è la comparsa di allucinazioni dopo un trauma cranico, un improvviso deficit di forza o linguaggio, o una crisi epilettica, situazioni in cui occorre valutazione neurologica urgente.
Visite, esami e possibili terapie farmacologiche
La valutazione iniziale in presenza di allucinazioni prevede di norma un colloquio dettagliato e un esame obiettivo generale e neurologico, integrati, se necessario, da esami del sangue, tossicologici, di imaging cerebrale e da uno screening per la salute mentale. MedlinePlus ricorda che questi strumenti permettono di individuare disturbi psichiatrici, neurologici o organici che spiegano i sintomi, e che in caso di disagio grave o rischio può essere necessario intervenire subito prima di completare tutti i test.
Le terapie dipendono dalla causa individuata: nella schizofrenia le linee informative di MedlinePlus indicano l’impiego di farmaci antipsicotici associati a un piano di cura a lungo termine per la schizofrenia; nelle demenze l’Istituto Superiore di Sanità segnala che allucinazioni e deliri che causano agitazione o aggressività possono richiedere interventi farmacologici mirati, insieme a strategie ambientali, come descritto nel pathway sulla diagnosi e trattamento delle demenze pubblicato dall’ISS.
Quando le allucinazioni si inseriscono in un quadro di psicosi, ISSalute ricorda che il trattamento combina farmaci antipsicotici, supporto psicologico e interventi psicoeducativi per la persona e i familiari. Nei casi legati a sostanze o farmaci, l’intervento principale consiste nella sospensione o modifica delle sostanze responsabili sotto controllo medico, con eventuale supporto per la dipendenza e monitoraggio ravvicinato della sintomatologia.
Per dare una panoramica compatta dei passaggi chiave nel percorso clinico, la tabella seguente riassume le fasi, ciò che il medico verifica e l’obiettivo principale dell’intervento.
| Fase | Cosa verificare | Obiettivo |
|---|---|---|
| Valutazione iniziale | Tipo di allucinazioni, durata, contesto, febbre, sostanze, farmaci | Riconoscere quadri urgenti e orientare gli esami |
| Esami diagnostici | Sangue, tossicologici, imaging, valutazione psichiatrica | Identificare causa organica, neurologica o psichiatrica |
| Scelta terapia | Diagnosi, età, comorbilità, grado di compromissione | Ridurre allucinazioni e prevenire complicanze |
| Follow up | Risposta ai farmaci, effetti collaterali, aderenza | Stabilizzare il quadro e migliorare la qualità di vita |
Strategie di supporto per familiari e caregiver
Chi assiste una persona con allucinazioni ha un ruolo centrale nel garantire sicurezza, continuità delle cure e qualità della vita. Nelle demenze, i documenti ISS sulle demenze e le indicazioni delle associazioni di pazienti suggeriscono di creare un ambiente prevedibile, con routine stabili, luce adeguata, riduzione dei rumori e spiegazioni semplici di ciò che accade, evitando discussioni per “dimostrare” che l’allucinazione non è reale, come approfondito anche nella guida su allucinazioni e demenza senile.
Il NHS, nella pagina sulla sindrome di Charles Bonnet, riferisce che alcune strategie pratiche, come migliorare l’illuminazione, cambiare posizione o attività, e in alcuni casi toccare l’area in cui si vede l’immagine, possono attenuare le allucinazioni visive legate a problemi di vista secondo il NHS. Il Mersey Care NHS Foundation Trust, in una guida per giovani, propone inoltre tecniche di gestione immediata come concentrarsi sul respiro lento e profondo per ridurre l’ansia quando compaiono allucinazioni collegate allo stress nella guida per ragazzi.
È utile che familiari e caregiver abbiano informazioni di base sulle allucinazioni, sui farmaci prescritti e sui segnali di allarme che richiedono un contatto rapido con i sanitari. Possono essere di aiuto percorsi psicoeducativi e gruppi di supporto per condividere strategie pratiche di gestione e contenere il carico emotivo. Su Torrino Medica sono disponibili contenuti dedicati alla gestione concreta di questi episodi, come le indicazioni su come calmare una persona con allucinazioni e sulla cura delle allucinazioni in diversi contesti clinici.
Nel caso in cui le allucinazioni si accompagnino a deliri strutturati, grave disorientamento o comportamenti pericolosi, può rendersi necessario un inquadramento più approfondito e, talvolta, una gestione ospedaliera o un ricovero in ambiente protetto. Torrino Medica propone anche una scheda dedicata su cosa fare in caso di delirio, utile per distinguere i quadri clinici e comprenderne i possibili approcci terapeutici.
Le allucinazioni rappresentano quindi un segnale di possibile sofferenza cerebrale o psichica, acuta o cronica, che non va banalizzato né affrontato esclusivamente in chiave psicologica. L’indicazione condivisa da fonti istituzionali come MedlinePlus, l’Istituto Superiore di Sanità e il Servizio sanitario britannico è quella di attivare precocemente il medico, riconoscere i contesti di emergenza in cui coinvolgere il 112 o il 118 e sostenere chi ne è colpito, integrando trattamento farmacologico e supporto relazionale ed ambientale.
Per approfondire
MedlinePlus – Hallucinations Spiegazione dettagliata delle allucinazioni, delle possibili cause mediche e psichiatriche e delle modalità di valutazione clinica raccomandate.
NHS – Hallucinations and hearing voices Indicazioni pratiche su quando chiedere aiuto, quando rivolgersi ai servizi di emergenza e possibili interventi di gestione.
ISSalute – Allucinazioni Scheda divulgativa dell’Istituto Superiore di Sanità su definizione, cause frequenti e indicazioni utili per la popolazione generale.
MedlinePlus – Delirium Descrizione del delirium, stato confusivo acuto in cui possono comparire allucinazioni, con indicazioni diagnostiche e terapeutiche.
MedlinePlus – Schizophrenia Panoramica sui sintomi della schizofrenia, inclusa la presenza di allucinazioni uditive, e sulle opzioni di trattamento a lungo termine.





