Amphocil: effetti collaterali e controindicazioni

Amphocil (Amfotericina B) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Amphocil è indicato per il trattamento di micosi sistemiche gravi e/o profonde, nei casi in cui la tossicità o l’insufficienza renale precludano l’uso di dosi efficaci di amfotericina B convenzionale, e quando la precedente terapia antifungina non sia risultata efficace.

Infezioni micotiche trattate con successo con Amphocil comprendono candidosi ed aspergillosi disseminate. Amphocil è stato utilizzato in pazienti affetti da grave neutropenia.

Amphocil non è indicato per l’utilizzo in micosi comuni, senza manifestazioni cliniche, diagnosticabili solo con test cutanei o determinazioni sierologiche.

Amphocil: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Amphocil ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

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Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Amphocil, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Amphocil: controindicazioni

Amphocil non deve essere somministrato a pazienti con ipersensibilità verso i componenti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico a meno che, a giudizio del medico, i vantaggi derivanti dall’utilizzo di Amphocil siano superiori al rischio dovuto all’ipersensibilità.

Amphocil: effetti collaterali

In generale, il medico deve monitorare il paziente per ogni tipo di evento avverso associato all’uso di amfotericina B convenzionale. La comparsa di una reazione avversa in genere non impedisce la prosecuzione del ciclo terapeutico fino al suo completamento. Deve essere usata cautela quando sono indicati dosaggi elevati di Amphocil oppure quando è previsto un periodo prolungato di terapia.

Ipersensibilità

Sono state osservate reazioni acute quali febbre, brividi e tremore. Sono state inoltre riportate reazioni di natura anafilattoide quali ipotensione, tachicardia, ipertensione, broncospasmo, dispnea, ipossia ed iperventilazione.

La maggior parte delle reazioni acute regredisce riducendo la velocità di infusione del farmaco e somministrando immediatamente antistaminici e corticosteroidi. Gli effetti anafilattoidi gravi possono richiedere la sospensione del trattamento con Amphocil e l’adozione di misure terapeutiche di supporto (quali la somministrazione di adrenalina).

Effetti renali

Gli studi clinici condotti fino ad oggi hanno dimostrato che Amphocil è meno nefrotossico dell’amfotericina B convenzionale.

La creatininemia si mantiene in genere costante durante l’intera durata del trattamento anche in pazienti con insufficienza renale. Tuttavia un aumento significativo della creatininemia, tale da essere riportato come evento avverso, è stato osservato nel 5% dei casi, mentre ipokaliemia si è avuta nel 4% dei pazienti trattati con Amphocil.

Alcuni pazienti che avevano sviluppato insufficienza renale durante terapia con amfotericina B convenzionale hanno evidenziato una stabilizzazione del quadro od un miglioramento dopo la sua sostituzione con Amphocil.

In circa il 5% dei pazienti trattati è stato segnalato un peggioramento della funzionalità renale attribuibile alla somministrazione di Amphocil.

In ogni caso, come per l’amfotericina B convenzionale, la funzionalità renale deve essere monitorata, con particolare attenzione ai pazienti sottoposti a terapia concomitante con farmaci nefrotossici.

Effetti epatici

Non è stato segnalato alcun caso di tossicità epatica direttamente attribuibile ad Amphocil, tuttavia nel corso degli studi clinici condotti con Amphocil sono state osservate alterazioni degli indici di funzionalità epatica, quali: aumento dei livelli sierici di bilirubina, SGPT, SGOT e talora fosfatasi alcalina che non hanno richiesto la sospensione della terapia. Molti dei pazienti trattati presentavano già una significativa disfunzione epatica dovuta a reazione immunologica al trapianto o ad occlusione venosa.

Effetti ematologici

In corso di terapia con Amphocil sono state talvolta segnalate variazioni dei parametri della coagulazione, trombocitopenia ed ipomagnesemia. Solo il 2,5% dei pazienti sottoposti a terapia con Amphocil ha sviluppato uno stato anemico, che invece rappresenta un effetto indesiderato assai comune in corso di terapia con amfotericina B convenzionale.

Altri effetti

Sono inoltre stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: nausea, vomito, cefalea, lombalgia, diarrea e dolori addominali.

Amphocil: avvertenze per l’uso

Trattamento di pazienti diabetici

Si deve tenere presente che i flaconcini di Amphocil contengono lattosio monoidrato.

Trattamento di pazienti in dialisi renale

Amphocil deve essere somministrato solo al termine di ogni periodo di dialisi.

Devono essere monitorati regolarmente gli elettroliti sierici ed in particolare potassio e magnesio.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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