Beriplast: effetti collaterali e controindicazioni

Beriplast p, combi set 0,5 ml, 1 ml, 3 ml polveri e solventi per (Fibrinogeno Umano + Fattore Xiii Della Coagulazione Umano + Aprotinina Bovina + Trombina Umana + Calcio Cloruro) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Beriplast P può essere impiegato localmente quale trattamento di supporto dove le tecniche chirurgiche standard siano insufficienti per conseguire:

– adesione tessutale / sigillante,

– supporto alla sutura,

– emostasi

Inoltre, esso può essere utilizzato per conseguire l’emostasi in caso di trattamento endoscopico dell’ulcera gastroduodenale emorragica.

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Beriplast p, combi set 0,5 ml, 1 ml, 3 ml polveri e solventi per: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Beriplast p, combi set 0,5 ml, 1 ml, 3 ml polveri e solventi per ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Beriplast p, combi set 0,5 ml, 1 ml, 3 ml polveri e solventi per, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Beriplast p, combi set 0,5 ml, 1 ml, 3 ml polveri e solventi per: controindicazioni

Beriplast P non deve essere impiegato per via intravasale. Emorragie arteriose e gravi emorragie venose.

Ipersensibilità nota alle proteine bovine od ad altre componenti del prodotto.

Beriplast p, combi set 0,5 ml, 1 ml, 3 ml polveri e solventi per: effetti collaterali

In rari casi possono verificarsi ipersensibilità o reazioni allergiche (ad esempio dispnea, flush / rash, orticaria, ipotensione, broncospasmo) che, in singoli casi, possono arrivare allo shock anafilattico. Tali reazioni si possono osservare specialmente in seguito a ripetute applicazioni della preparazione o nei pazienti con ipersensibilità nota alle proteine bovine e/o ad altre componenti del prodotto.

Beriplast p, combi set 0,5 ml, 1 ml, 3 ml polveri e solventi per: avvertenze per l’uso

Beriplast P può essere impiegato solamente per applicazione epilesionale. Beriplast P non deve essere impiegato per via intravasale.

Se la preparazione viene inavvertitamente somministrata per via intravasale possono insorgere complicanze tromboemboliche.

In caso di reazioni allergiche od anafilattiche, si deve sospendere immediatamente l’applicazione e contemporaneamente iniziare un adeguato trattamento terapeutico. I trattamenti terapeutici dipendono dal tipo e dalla gravità dell’evento. Per il trattamento dello shock vanno osservati i protocolli medici standard attuali.

Questo prodotto contiene una proteina bovina (aprotinina). Specialmente dopo ripetute applicazioni di aprotinina vi è un rischio molto raro di reazioni allergiche, pertanto ogni uso di aprotinina o di prodotti contenenti aprotinina deve essere documentato.

Occorre prestare attenzione al fatto che le zone corporee al di fuori dell’area interessata all’applicazione siano sufficientemente protette (coperte) per prevenire un’adesione tissutale in siti dove ciò non è desiderato.

Avvertenza specifica per l’iniezione locale:

Come con qualsiasi altra iniezione è possibile che, indipendentemente dal prodotto, si verifichino lesioni tessutali. In caso di iniezione locale con trattamento endoscopico di emorragie gastrointestinali, tali lesioni tessutali possono determinare la formazione di ematomi intramurali, i cui sintomi possono consistere nell’insorgenza di dolori addominali, nausea o vomito entro 1-3 giorni dal trattamento endoscopico con iniezione. La letteratura specialistica riporta singoli casi di pazienti nei quali, a seguito di ematomi intramurali a carico della parete duodenale, è insorta pancreatite, patologia che comunque richiede accurata diagnosi differenziale.

Sicurezza virale:

Le misure standard per prevenire infezioni conseguenti all’uso di prodotti medicinali derivati da sangue o plasma umano comprendono la selezione dei donatori, il controllo delle donazioni individuali e dei pool di plasma per specifici marcatori di infezione e l’adozione di procedure di produzione efficaci per l’inattivazione / rimozione di virus. Ciò nonostante, quando si somministrano prodotti derivati da sangue o plasma umano, non può essere totalmente esclusa la possibilità di trasmissione di agenti infettivi. Tale concetto si applica anche a virus sconosciuti o emergenti e ad altri patogeni.

Le misure adottate sono considerate efficaci per i virus capsulati quali HIV, HBV e HCV. Le misure adottate possono essere di limitato valore verso virus non- capsulati quali HAV e il parvovirus B19.

Le infezioni da parvovirus B19 possono essere gravi per le donne in gravidanza (infezione fetale) e per gli individui con immunodeficienza o aumentata produzione di globuli rossi (per esempio anemia emolitica).


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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