Tanrix: effetti collaterali e controindicazioni

Tanrix (Vaccino Tetanico Adsorbito) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Tanrix è indicato per l’immunoprofilassi attiva contro il tetano negli adulti e nei bambini.

La vaccinazione contro il tetano è obbligatoria per legge e deve essere praticata:

– a tutti i nuovi nati nel primo anno di vita

– alle categorie più esposte a rischio di infezione quali:

– lavoratori nel settore agricolo

– personale addetto al mantenimento ed alla cura degli animali

– personale addetto alla concia del pellame

– personale addetto alla manutenzione ed alla pulizia delle strade

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– personale delle ferrovie

– minatori

– addetti all’edilizia

– personale addetto alla manipolazione dei rifiuti

– personale addetto alla fabbricazione della carta

– personale addetto alla lavorazione del legno

– lavoratori del settore metallurgico e metalmeccanico

– lavoratori marittimi e portuali

– ai militari

– agli sportivi all’atto dell’affiliazione al CONI

– a tutti coloro che, a seguito di ferite accidentali, si trovano in una situazione ritenuta a rischio di infezione tetanica.

La vaccinazione contro il tetano è consigliata alle donne in gravidanza che non sono mai state vaccinate.

Tanrix: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Tanrix ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Tanrix, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Tanrix: controindicazioni

Come per qualunque altro vaccino, la somministrazione di Tanrix dovrebbe essere posposta nei soggetti affetti da malattie febbrili ed acute e nei soggetti che, in base ai dati anamnestici, potrebbero trovarsi nel periodo di incubazione di altre malattie infettive.

La presenza di infezioni lievi non costituisce controindicazione.

Tanrixè controindicato nei soggetti con ipersensibilità verso qualsiasi componente della preparazione.

Tanrix non dovrebbe essere somministrato a soggetti che, in seguito a precedenti vaccinazioni antitetaniche, hanno riportato severe complicazioni quali trombocitopenia e manifestazioni neurologiche.

Nei casi in cui la somministrazione del vaccino può rappresentare una controindicazione, il rapporto tra il rischio legato all’immunizzazione ed il rischio correlato alla manifestazione della malattia deve essere attentamente valutato.

Nel caso di assoluta controindicazione all’uso del vaccino antitetanico è consigliabile somministrare le specifiche immunoglobuline.

Tanrix: effetti collaterali

In seguito alla somministrazione di Tanrix, le reazioni locali più comunemente riferite sono state rossore, tumefazione e dolore nel luogo di iniezione, a volte associate a tumefazione dei linfonodi locali. In rari casi, in seguito all’iniezione, si può formare nel punto di inoculazione un granuloma che eccezionalmente può portare alla formazione di un ascesso sterile.

Le reazioni sistemiche, osservate in una ridotta percentuale di soggetti vaccinati, si sono manifestate con mal di testa, sudorazione improvvisa, brividi, febbre, mialgia ed artralgia.

Sono stati segnalati, raramente, sintomi gastrointestinali e reazioni allergiche. Le eruzioni cutanee di tipo esantematico hanno usualmente un decorso breve.

Sono stati riportati, con estrema rarità, sintomi a carico del sistema nervoso periferico e centrale, compresa la sindrome di Guillain-Barrè, alterazioni ematologiche quali la trombocitopenia ed alterazioni della funzionalità renale.

Questa specialità medicinale contiene sodio timerfonato (un composto organomercuriale) come conservante e, quindi, possono verificarsi reazioni di sensibilizzazione (vedi sezione 4.3).

Tanrix: avvertenze per l’uso

A scopo del tutto cautelativo, come con tutti i vaccini iniettabili, è buona norma disporre di un trattamento farmacologicamente adeguato per far fronte immediatamente ai rari casi di reazioni anafilattiche.

Per questa ragione, il vaccinato deve rimanere disponibile per almeno 30 minuti dopo la vaccinazione.

Tanrix deve essere somministrato esclusivamente per via intramuscolare. Il vaccino può essere somministrato per via sottocutanea in pazienti affetti da diatesi emorragica o da alterazioni della coagulazione.

TENERE FUORI DELLA PORTATA DEI BAMBINI

IL VACCINO NON DEVE MAI ESSERE SOMMINISTRATO PER VIA ENDOVENOSA.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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