Trinidex: effetti collaterali e controindicazioni

Trinidex (Glucosio Monoidrato + Sodio Cloruro + Nicotinamide + Riboflavina + Tiamina Cloridrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Per correggere la disidratazione e fornire calorie e vitamine quando c’è un aumentato consumo di energia e un diminuito assorbimento di vitamine come nella febbre, nell’ipertiroidismo, nella gravidanza, nelle infezioni, nei disturbi gastrointestinali, nella chirurgia gastrointestinale, nello shock da insulina, nella denutrizione, nelle epatopatie, ecc.

Trinidex: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Trinidex ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

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Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Trinidex, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Trinidex: controindicazioni

Ipersensibilità nota verso i componenti. Stati di ritenzione idro-salina.

Trinidex: effetti collaterali

Non sono stati segnalati effetti indesiderati; si rimanda comunque il medico utilizzatore alla letteratura scientifica.

Trinidex: avvertenze per l’uso

Nei pazienti ipersensibili alla nicotinamide possono manifestarsi arrossamenti, prurito o sensazione di calore.

Questa soluzione vitaminica va infusa lentamente, facendo attenzione ad evitare travasi durante l’infusione per prevenire dolore e tromboflebite.

La somministrazione parenterale di vitamine B, può dare origine a reazioni generali di ipersensibilità fino allo shock anafilattico.

I preparati contenenti vitamina B1 o derivati possono, particolarmente per via parenterale, provocare disturbi in quei soggetti che hanno avuto fenomeni di ipersensibilizzazione o manifestazioni morbose da allergopatia.

Usare la soluzione solo se è limpida e se è presente il vuoto.

Ogni flacone va usato per una sola somministrazione; anche se usata parzialmente, la soluzione residua non deve essere più impiegata.

Ispezionare ogni flacone prima dell’uso. Capovolgere il flacone e controllare attentamente la soluzione in condizioni ottimali di visibilità per rilevare eventuali particelle o torbidità; controllare che il flacone non presenti incrinature o altri danni. La presenza del vuoto assicura la integrità del flacone; per verificarlo innestare il raccordo a flacone capovolto o orizzontale.

Se non si osserva un vivace gorgogliamento scartare il flacone.

Durante la somministrazione ricontrollare il flacone almeno una volta ogni ora. Se si notano segni di contaminazione della soluzione oppure se il paziente manifesta febbre o brividi, sospendere immediatamente la somministrazione ed informare il medico.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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