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Moduretic 5 mg + 50 mg compresse (Amiloride Cloridrato + Idroclorotiazide): sicurezza e modo d’azione
Moduretic 5 mg + 50 mg compresse (Amiloride Cloridrato + Idroclorotiazide) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:
MODURETIC è indicato nel trattamento dei pazienti con edema di origine cardiaca, con cirrosi epatica ascitogena e nei pazienti ipertesi.
Moduretic 5 mg + 50 mg compresse: come funziona?
Ma come funziona Moduretic 5 mg + 50 mg compresse? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.
Farmacodinamica di Moduretic 5 mg + 50 mg compresse
Categoria farmacoterapeutica: diuretici e farmaci risparmiatori di potassio, codice
ATC: C03EA01
MODURETIC è un diuretico antiipertensivo che associa in sè la potente azione natriuretica dell’idroclorotiazide con l’effetto di risparmio potassico proprio dell’amiloride cloridrato. MODURETIC fornisce un’attività diuretica ed antiipertensiva (principalmente dovuta alla
componente idroclorotiazide) mentre attraverso la componente amiloride previene l’eccessiva perdita di potassio che può aversi in pazienti che ricevono un diuretico tiazidico. Per effetto dell’amiloride, con MODURETIC si ha una minore escrezione urinaria di magnesio rispetto ad un tiazidico od un diuretico dell’ansa impiegati da soli. Le lievi azioni diuretica ed antiipertensiva dell’amiloride cloridrato sono additive all’attività natriuretica, diuretica ed antiipertensiva del tiazidico mentre minimizzano la perdita di potassio e di bicarbonato riducendo la possibilità di uno squilibrio acido-base.
L’amiloride cloridrato è un farmaco risparmiatore di potassio che possiede lieve attività natriuretica, diuretica ed antiipertensiva. L’impiego principale è di conservare il potassio nei pazienti che ricevono farmaci diuretici nei quali si abbiano o siano previste eccessive perdite di potassio.
L’idroclorotiazide generalmente non determina variazioni clinicamente importanti della pressione arteriosa normale.
Moduretic 5 mg + 50 mg compresse: come si assorbe e si elimina?
Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Moduretic 5 mg + 50 mg compresse, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.
Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.
Farmacocinetica di Moduretic 5 mg + 50 mg compresse
L’ inizio dell’azione diuretica di MODURETIC si ha entro 2 ore e questa azione sembra che si prolunghi per circa 24 ore.
Amiloride cloridrato
L’amiloride cloridrato inizia generalmente ad agire entro 2 ore da una dose orale. Il suo effetto sull’escrezione elettrolitica raggiunge un picco fra le 6-10 ore e dura circa 24 ore. I livelli plasmatici massimi sono ottenuti in 3-4 ore e l’emivita plasmatica varia da 6 a 9 ore.
L’amiloride cloridrato non viene metabolizzato dal fegato, ma viene eliminato immodificato dai reni. Ha uno scarso effetto sul volume di filtrazione glomerulare e sul flusso ematico renale. Poichè l’amiloride cloridrato non viene metabolizzato dal fegato, non si prevede accumulo della sostanza in pazienti con disfunzione epatica, ma si può verificare accumulo nel caso in cui si sviluppi una sindrome epato- renale.
L’effetto diuretico dell’idroclorotiazide inizia entro due ore dopo la somministrazione orale, raggiunge un picco dopo circa 4 ore e dura circa 6-12 ore. L’idroclorotiazide viene eliminato rapidamente dai reni.
Moduretic 5 mg + 50 mg compresse: è un farmaco sicuro?
Abbiamo visto come Moduretic 5 mg + 50 mg compresse agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Moduretic 5 mg + 50 mg compresse è un farmaco sicuro?
Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.
Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.
Moduretic 5 mg + 50 mg compresse: dati sulla sicurezza
Amiloride cloridrato
La DL50 acuta per via orale dell’amiloride (calcolata come base) è di 56 mg/kg nel topo e di 36-85 mg/kg nel ratto, in relazione alla razza. In uno studio di tossicità cronica della durata di 78 settimane condotto su ratti, la dose massima tollerata per un periodo superiore ad alcune settimane era di 10 mg/kg/die (calcolata come amiloride cloridrato). Con questo dosaggio, ma non con uno di 2,5-5 mg/kg, si sono rilevati
una riduzione del peso corporeo e del sodio serico ed un aumento del potassio serico.
Non si è osservato alcun effetto cancerogeno quando l’amiloride cloridrato veniva somministrato per 92 settimane a topi ad un dosaggio fino a 10 mg/kg/die (25 volte la dose giornaliera massima impiegata per l’uomo). L’amiloride cloridrato è stato anche somministrato per 104 settimane a ratti maschi e femmine a dosi fino a 6-8 mg/kg/die (rispettivamente 15 e 20 volte la dose giornaliera massima impiegata per l’uomo). Non si sono osservati effetti di cancerogenicità.
L’amiloride cloridrato è privo di attività mutagenica in numerosi ceppi di Salmonella typhimurium con o senza un’attivazione microsomiale di fegato di mammifero (test di Ames). Sono stati condotti studi di teratologia con associazioni di amiloride cloridrato e idroclorotiazide nei conigli e topi a dosi fino a 25 volte la dose giornaliera massima impiegata per l’uomo; non si sono rilevati danni al feto.
Idroclorotiazide
In studi di tossicologia acuta e cronica è stato osservato che l’idroclorotiazide presenta una tossicità relativamente bassa. In studi di tossicologia animale acuta la DL50 nei topi è maggiore di 10.000 mg/kg in sospensione per os e 884 mg/kg per endovena. Nei ratti la DL50 acuta è maggiore di 10.000 mg/kg in sospensione per os e 3.130 mg/kg in sospensione per via intraperitoneale. Nei conigli la DL50 acuta endovena è 461 mg/kg e nel cane circa 1.000 mg/kg. I cani tollerano fino a 2.000 mg/kg per os senza segni di tossicità. Negli studi di tossicologia orale cronica nel ratto, utilizzando dosi fino a 2.000 mg/kg/die per 5 giorni a settimana per 26 settimane, non sono stati osservati segni dell’effetto del farmaco, nè alterazioni correlate al farmaco all’autopsia. L’idroclorotiazide è stato somministrato in ratti in uno studio di due cucciolate, nel topo in uno studio di 2 generazioni e in conigli con test di gravidanza positivo. Nessuno di questi studi ha mostrato effetti teratogeni dell’idroclorotiazide. La prole accresciuta fino allo svezzamento o alla maturità non ha mostrato segni di effetti correlabili al trattamento.
Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.
Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.
Moduretic 5 mg + 50 mg compresse: si può prendere insieme ad altri farmaci?
Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.
Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.
Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.
Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Moduretic 5 mg + 50 mg compresse
Moduretic 5 mg + 50 mg compresse: interazioni
Litio: I diuretici riducono la clearance renale del litio, comportando un alto rischio di tossicità da litio; non è raccomandato l’uso concomitante. Leggere attentamente la scheda tecnica del preparato a base di litio, prima di utilizzare tali preparazioni.
Agenti antinfiammatori non steroidei compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 (COX-2)
Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 (COX-2) possono diminuire l’effetto di farmaci antiipertensivi, compresi gli effetti diuretico, natriuretico e antiipertensivo dei diuretici.
In alcuni pazienti con compromissione della funzione renale (come ad esempio gli anziani o i pazienti che sono volume depleti, compresi quelli in terapia diuretica) che sono in trattamento con farmaci antinfiammatori non steroidei, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, la somministrazione concomitante di antagonisti del recettore dell’angiotensina II o di ACE inibitori può causare un ulteriore deterioramento della funzione renale. Pertanto, nei pazienti con funzione renale compromessa la somministrazione concomitante deve essere utilizzata con cautela.
La somministrazione concomitante di FANS e agenti risparmiatori di potassio, compreso l’amiloride cloridrato, può causare iperkaliemia, specie nei pazienti anziani. Quindi, qualora si somministri l’amiloride cloridrato in concomitanza a FANS, devono essere attentamente monitorizzati i livelli sierici di potassio.
Amiloride cloridrato
Quando l’amiloride cloridrato viene usato in concomitanza ad inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, antagonisti del recettore dell’angiotensina II, ciclosporina o tacrolimus, il rischio di iperkaliemia può aumentare. Quindi, se l’uso concomitante di questi agenti è indicato a causa di ipokaliemia accertata, devono essere usati con cautela e con un frequente monitoraggio del potassio sierico.
I seguenti medicinali, se somministrati in concomitanza, possono interagire con i diuretici tiazidici.
Alcool, barbiturici o narcotici: Può verificarsi un potenziamento dell’ipotensione ortostatica.
Farmaci antidiabetici (agenti orali e insulina): Può rendersi necessario un aggiustamento del dosaggio del farmaco antidiabetico.
Altri farmaci antiipertensivi: Effetto additivo. La terapia diuretica deve essere interrotta 2-3 giorni prima di iniziare la terapia con un ACE- inibitore al fine di ridurre le probabilità di un’ipotensione da prima dose.
Colestiramina e resine di colestipolo: L’assorbimento dell’idroclorotiazide viene compromesso dalla presenza di resine a scambio anionico. Dosi singole di colestiramina o di colestipolo si legano con l’idroclorotiazide e ne riducono l’assorbimento a livello del tratto gastrointestinale fino all’85% e al 43%, rispettivamente.
Corticosteroidi, ACTH: Possono intensificare la deplezione elettrolitica, in particolare l’ipopotassiemia.
Amine pressorie (es. noradrenalina): E’ possibile una riduzione della risposta alle amine pressorie, ma non tale da precluderne la somministrazione.
Miorilassanti, non depolarizzanti (es. tubocurarina): E’ possibile un potenziamento della responsività al miorilassante.
Interazioni farmaco/esami di laboratorio: A causa dei loro effetti sul metabolismo del calcio, i tiazidi possono interferire con gli esami per la funzione paratiroidea (vedere paragrafo 4.4).
Moduretic 5 mg + 50 mg compresse: posso guidare la macchina se lo prendo?
Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.
Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni
E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.
Moduretic 5 mg + 50 mg compresse: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari
Non ci sono dati che suggeriscano effetti di MODURETIC sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che, seppure raramente, il trattamento con
MODURETIC può causare sonnolenza, vertigini e disturbi temporanei della visione.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco
