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Bromazepam Hexal Bugiardino. Fonte A.I.Fa.


Foglio illustrativo

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Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i loro sintomi sono uguali ai suoi, perchè potrebbe essere pericoloso.
  • Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è BROMAZEPAM HEXAL e a che cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare BROMAZEPAM HEXAL
  3. Come prendere BROMAZEPAM HEXAL
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare BROMAZEPAM HEXAL
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

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BROMAZEPAM HEXAL 1,5 mg compresse

3 mg compresse

2,5 mg/ml gocce orali, soluzione

Medicinale equivalente CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Ansiolitico del gruppo delle benzodiazepine.

1. CHE COS’È BROMAZEPAM HEXAL E A CHE COSA SERVE BROMAZEPAM HEXAL contiene bromazepam una benzodiazepina ad azione ansiolitica.

BROMAZEPAM HEXAL serve nei casi di: ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

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  1. COSA DEVE SAPERE PRIMA DI PRENDERE BROMAZEPAM HEXAL

    Non prenda BROMAZEPAM HEXAL in caso di:

    Ipersensibilità nota alle benzodiazepine,al bromazepam o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica (le benzodiazepine non sono indicate nel trattamento dei pazienti con grave insufficienza epatica, poiché possono causare encefalopatia), miastenia gravis o sindrome da apnea notturna.

    Avvertenze e precauzioni Amnesia

    Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l’ingestione del farmaco pertanto, per ridurre il rischio i pazienti devono accertarsi di poter beneficiare di un sonno ininterrotto di diverse ore. Gli effetti amnesici possono essere associati a comportamento inappropriato (vedere anche “Possibili effetti indesiderati”).

    Reazioni psichiatriche e paradosse

    Quando si usano benzodiazepine è nota l’insorgenza di reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato e altri effetti avversi comportamentali. Se ciò dovesse avvenire, l’uso del medicinale deve essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani.

    Durata del trattamento

    La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere “Come prendere BROMAZEPAM HEXAL”) a seconda dell’indicazione e nel caso dell’ansia, non deve superare le otto-dodici settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. L’estensione della terapia oltre questi periodi non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile sapere che quando il trattamento è iniziato, esso sarà di durata limitata e il dosaggio dovrà essere diminuito progressivamente, secondo l’indicazione del medico. Inoltre è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l’ansia riguardo a tali sintomi qualora questi dovessero insorgere durante il periodo di graduale sospensione del medicinale. Ci sono elementi per prevedere che, nel caso di benzodiazepine con una durata breve di azione, i sintomi da astinenza possono diventare manifesti all’interno dell’ intervallo di somministrazione tra una dose e l’altra , particolarmente per dosaggi elevati. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata di azione, è importante sapere che è sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina con una durata di azione breve, poiché possono presentarsi sintomi da astinenza.

    Uso concomitante di alcool/agenti depressivi del SNC

    L’uso concomitante di bromazepam con alcool e/o con farmaco con attività depressiva sul Sistema Nervoso Centrale deve essere evitato, poiché potrebbe aumentare gli effetti clinici di bromazepam, tra i quali possibile sedazione profonda e depressione respiratoria e/o cardio-vascolare clinicamente rilevanti (vedere “Altri medicinali e Bromazepam Hexal”).

    Nelle prime fasi del trattamento il paziente deve essere controllato con regolarità per identificare il dosaggio e la frequenza di somministrazione minimi efficaci ed evitare il sovradosaggio causato da accumulo.

    Tolleranza

    Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane.

    Gruppi specifici di pazienti

    Le benzodiazepine non devono essere somministrate ai bambini senza un’attenta valutazione dell’effettiva necessità del trattamento; la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.

    Gli anziani devono assumere una dose ridotta (vedere “Come prendere BROMAZEPAM HEXAL”).

    Egualmente, una dose più bassa è suggerita per i pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria.

    Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l’encefalopatia.

    Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario della malattia psicotica.

    Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti).

    Pertanto, bromazepam deve essere usato con cautela e la dose della prescrizione deve essere limitata nei pazienti con segni e sintomi di un disturbo depressivo o con tendenze suicide.

    Le benzodiazepine devono essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool (vedere “Altri medicinali e Bromazepam Hexal”).

    Dipendenza

    L’uso delle benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi medicinali. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool.

    Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, l’interruzione brusca del trattamento sarà accompagnato da sintomi da astinenza. Questi possono consistere in cefalea, diarrea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o attacchi epilettici.

    Insonnia ed ansia da rimbalzo: all’interruzione del trattamento può verificarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Essa può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poichè il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la brusca sospensione del trattamento, si raccomanda di diminuire il dosaggio in modo graduale.

    Altri medicinali e Bromazepam Hexal Interazioni farmacodinamiche

    Le benzodiazepine producono un effetto additivo quando vengono co-

    somministrate con alcool o con altri agenti depressivi del SNC. L’assunzione concomitante con alcool non è raccomandata. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Bromazepam deve essere usato con cautela in combinazione con altri agenti depressivi del SNC. In caso di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, analgesici narcotici, ansiolitici/sedativi, alcuni agenti antidepressivi, oppioidi, anticonvulsivanti, anestetici e sedativi

    antistaminici H1 può verificarsi un potenziamento dell’effetto depressivo centrale.

    Particolare attenzione deve essere adottata con i medicinali che deprimono la funzionalità respiratoria, come gli oppioidi (analgesici, sedativi della tosse, trattamenti sostitutivi), in particolare nelle persone anziane.

    Interazioni farmacocinetiche

    Quando bromazepam viene somministrato insieme a medicinali che inibiscono l’enzima epatico CYP3A4 aumentando i livelli plasmatici di bromazepam, possono verificarsi interazioni farmacocinetiche.

    La co-somministrazione di bromazepam con forti inibitori del CYP3A4 (per esempio antimicotici azolici, inibitori delle proteasi o alcuni macrolidi) deve essere effettuata con cautela e deve essere presa in considerazione una sostanziale riduzione del dosaggio. Nel caso di analgesici narcotici potrebbe anche verificarsi un potenziamento dell’euforia, con un conseguente aumento della dipendenza psichica dal medicinale.

    Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P450) possono aumentare l’attività delle benzodiazepine. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione.

    Informi il medico o il farmacista se sta assumendo altri medicinali, anche quelli senza prescrizione.

    Uso di BROMAZEPAM HEXAL con cibi e bevande

    L’assunzione concomitante con alcool va evitata. L’effetto sedativo può essere aumentato quando il medicinale è assunto congiuntamente ad alcool. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari.

    Gravidanza e allattamento

    Sebbene per bromazepam non siano disponibili dati clinici specifici, una grande quantità di dati basati su studi di coorte indicano che l’esposizione alle benzodiazepine durante il primo trimestre non è associata a un aumento del rischio di malformazioni maggiori. Tuttavia, alcuni dei primi studi epidemiologici caso-controllo hanno evidenziato un aumento del rischio di schisi orali. I dati indicano che il rischio di avere un bambino con schisi orali dopo l’esposizione materna alle benzodiazepine è inferiore a 2/1000, a fronte di un tasso di incidenza previsto per tali difetti pari a circa 1/1000 nella popolazione generale.

    Il trattamento con benzodiazepine a dosi elevate durante il secondo e/o terzo trimestre di gravidanza ha rivelato una diminuzione dei movimenti attivi fetali e una variabilità del ritmo cardiaco fetale.

    Se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile, essa deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale.

    Quando il trattamento deve essere somministrato per motivi medici durante l’ultimo periodo della gravidanza, anche a basse dosi, si può osservare la sindrome del “bambino flaccido”, con sintomi quali ipotonia assiale e problemi di suzione, con conseguente scarso aumento di peso.

    Questi segni sono reversibili, ma possono durare da una fino a 3 settimane, a seconda dell’emivita del prodotto. A dosi elevate, nel neonato possono apparire depressione respiratoria o apnea e ipotermia. Inoltre, qualche giorno dopo la nascita si possono osservare sintomi di astinenza neonatale, con ipereccitabilità, agitazione e tremore, anche in assenza della sindrome del “bambino flaccido

    Tenendo conto di questi dati, l’uso di bromazepam durante la gravidanza può essere preso in considerazione, purché le indicazioni terapeutiche e la posologia siano rispettate rigorosamente.

    Se il trattamento con bromazepam si rivela necessario durante l’ultimo periodo della gravidanza, si deve evitare di somministrare dosi elevate ed è necessario monitorare il neonato per eventuali sintomi di astinenza e/o di sindrome del “bambino flaccido”.

    Poiché bromazepam passa nel latte materno, l’allattamento al seno non è raccomandato durante il trattamento

    Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

    La sedazione, l’amnesia, la compromissione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata Questo effetto aumenta se il paziente ha assunto alcool (vedere “BROMAZEPAM HEXAL con cibi e bevande” e “Altri medicinali e Bromazepam Hexal”).

    Informazioni importanti su alcuni eccipienti di BROMAZEPAM HEXAL

    Bromazepam Hexal compresse contiene Lattosio: se il vostro medico vi ha detto che avete un’intolleranza ad alcuni zuccheri, contattatelo prima di prendere questo medicinale

  2. COME PRENDERE BROMAZEPAM HEXAL

    Prenda sempre BROMAZEPAM HEXAL seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se non è sicuro deve consultare il medico o il farmacista.

    La dose abituale è compresa, per la variabilità delle risposte individuali alla posologia, tra 1,5 a 3 mg, 2-3 volte al giorno (1-2 compresse da 1,5 mg 2-3 volte al dì oppure 1 compressa da 3 mg 2-3 volte al dì, oppure 15- 30 gocce 2-3 volte al dì).

    Ansia

    Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessità di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente.

    Insonnia

    Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente.

    Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata

    Nel trattamento di pazienti anziani o pazienti con ridotta funzionalità epatica: la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

    Se ha l’impressione che l’effetto di BROMAZEPAM HEXAL sia troppo forte o troppo debole, si rivolga al medico o al farmacista.

    Se prende più BROMAZEPAM HEXAL di quanto deve

    In caso di assunzione di una dose eccessiva consultare immediatamente il medico o rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

    Sintomi

    Le benzodiazepine causano comunemente sonnolenza, atassia, disartria e nistagmo. Il sovradosaggio di bromazepam è raramente pericoloso per la vita se il medicinale viene assunto da solo, ma può provocare difficoltà di articolazione del linguaggio, areflessia, apnea, ipotensione, depressione cardiorespiratoria e coma.

    Il sovradosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamente con vario grado di depressione del sistema nervoso centrale che varia dall’obnubilamento al coma. Nei casi lievi, i sintomi includono obnubilamento, confusione mentale e letargia. Nei casi più gravi, i sintomi possono includere atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte.

    Il coma, se si verifica, di solito dura poche ore, ma può essere più prolungato e ciclico, in particolare nei pazienti anziani. Gli effetti di depressione respiratoria delle benzodiazepine sono più gravi nei pazienti con malattia respiratoria.

    Le benzodiazepine aumentano gli effetti di altri agenti depressivi del sistema nervoso centrale, compreso l’alcool.

    Trattamento

    Nel trattamento del sovradosaggio di qualsiasi farmaco, dovrebbe essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze.

    Monitorare i segni vitali del paziente e istituire misure di supporto, come indicato dallo stato clinico del paziente. In particolare, i pazienti potrebbero richiedere un trattamento sintomatico per gli effetti cardiorespiratori o gli effetti sul sistema nervoso centrale.

    L’ulteriore assorbimento deve essere impedito, mediante un metodo appropriato, per esempio il trattamento entro 1-2 ore con carbone attivo. Se viene utilizzato il carbone attivo, la protezione delle vie aeree è imperativa per i pazienti affetti da sopore. In caso di ingestione mista, può essere presa in considerazione la lavanda gastrica, ma non come procedimento di routine.

    Attenzione speciale dovrebbe essere prestata alle funzioni respiratorie e cardiovascolari nella terapia d’urgenza.

    Se la depressione del SNC è grave, è necessario prendere in considerazione l’uso di flumazenil (Anexate®), un antagonista delle benzodiazepine. Questo deve essere somministrato solo in condizioni di stretto monitoraggio. Poiché flumazenil ha una breve emivita (circa

    un’ora), i pazienti che l’hanno ricevuto dovranno essere monitorati dopo l’esaurimento dei suoi effetti. Flumazenil deve essere usato con estrema cautela in presenza di farmaci che riducono la soglia convulsiva (come gli antidepressivi triciclici). Per ulteriori informazioni sul corretto utilizzo di questo medicinale, consultare le indicazioni relative alla prescrizione di flumazenil (Anexate®).

    Se dimentica di prendere BROMAZEPAM HEXAL

    Continui la terapia secondo quanto prescritto e non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

    Se interrompe il trattamento con BROMAZEPAM HEXAL

    Non interrompa il trattamento con BROMAZEPAM HEXAL se non dietro indicazione del medico (veda ”Cosa deve sapere prima di prendere BROMAZEPAM HEXAL”).

    Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

  3. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

    Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. .

    In corso di trattamento con bromazepam sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati, con le frequenze descritte di seguito:

    Molto comune (≥1/10); Comune (da ≥1/100 a <1/10);

    Non comune (da ≥1/1000 a <1/100); Raro (da ≥1/10.000 a <1/1000); Molto raro (<1/10.000);

    Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

    Classificazione per sistemi ed organi secondo MedRA

    Effetti indesiderati

    Patologie cardiache

    Non nota

    Insufficienza cardiaca, incluso arresto cardiaco

    Patologie dell’occhio

    Non nota

    Diplopia*

    Patologie gastrointestinali

    Non nota

    Nausea, vomito*, costipazione

    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

    Non nota

    Affaticamento*

    Disturbi del sistema immunitario

    Non nota

    Ipersensibilità, shock anafilattico, angioedema

    Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Non nota

    Cadute, fratture***

    Disturbi psichiatrici

    Non nota

    Stato confusionale*, disturbi emotivi*, alterazioni della libido, dipendenza da farmaci**, abuso di farmaci, sindrome da astinenza**

    Depressione

    Reazioni paradosse, come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato**

    Amnesia anterograda**, compromissione della memoria

    Patologie renali e urinarie

    Non nota

    Ritenzione urinaria

    Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

    Non nota

    Debolezza muscolare*

    Patologie del sistema nervoso

    Non nota

    Sonnolenza*, cefalea*, capogiri*, diminuzione della vigilanza*, atassia*

    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota

    Depressione respiratoria

    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota

    Eruzione cutanea , prurito, orticaria

    * Questi fenomeni si manifestano principalmente all’inizio della terapia e in genere scompaiono in seguito alla somministrazione ripetuta.

    ** Vedere il paragrafo Avvertenze e precauzioni.

    *** Il rischio di cadute e di fratture aumenta nei pazienti che assumono in concomitanza sedativi (incluse le bevande alcoliche) e negli anziani

    Amnesia

    Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (veda “Cosa deve sapere prima di prendere BROMAZEPAM HEXAL”).

    Depressione

    Durante l’uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti simili alle benzodiazepine possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani.

    Dipendenza

    L’uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (veda “Cosa deve sapere prima di prendere BROMAZEPAM HEXAL”). Può verificarsi dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine.

    Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

    Segnalazione degli effetti indesiderati

    Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

  4. COME CONSERVARE BROMAZEPAM HEXAL

    Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.

    La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

    Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

    Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

    non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

    Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

  5. Contenuto della confezione e altre informazioni

Per ulteriori informazioni sul prodotto, si prega di contattare il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.

COMPOSIZIONE

BROMAZEPAM HEXAL 1,5 mg compresse

Il principio attivo è bromazepam mg 1,5.

Gli eccipienti sono: cellulosa microgranulare, lattosio, talco F.U., magnesio stearato.

BROMAZEPAM HEXAL 3 mg compresse

Il principio attivo è bromazepam mg 3.

Gli eccipienti sono: cellulosa microgranulare, lattosio, talco, magnesio stearato, E172.

BROMAZEPAM HEXAL 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione

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Il principio attivo (1 ml di soluzione) è bromazepam mg 2,5.

Gli eccipienti (1 ml di soluzione) sono: saccarina, disodio edetato (sequestrene Na2), aromi misti di frutta, acqua depurata, glicole propilenico.

FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO

Compresse; gocce orali, soluzione BROMAZEPAM HEXAL 1,5 mg compresse Blister contenente 20 compresse da 1,5 mg. BROMAZEPAM HEXAL 3 mg compresse Blister contenente 20 compresse da 3 mg.

BROMAZEPAM HEXAL 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione

Flacone contenente 20 ml di soluzione da 2,5 mg/ml.

TITOLARE A.I.C.

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Sandoz S.p.A Largo U. Boccioni 1 21040 Origgio (VA)

PRODUTTORI E CONTROLLORI FINALI

BROMAZEPAM HEXAL 1,5 mg compresse e 3 mg compresse

Doppel Farmaceutici s.r.l. – Via Volturno, 48 -Quinto de’ Stampi – 20089 Rozzano (MI)

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BROMAZEPAM HEXAL 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione

Doppel Farmaceutici s.r.l. – Via Martiri delle Foibe, 1 – 29016 Cortemaggiore (PC)

Mipharm Spa – Via B. Quaranta 12 – 20141 Milano

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