Gallio 67 Ga Citrato Iba Bugiardino. Fonte A.I.Fa.


FOGLIO ILLUSTRATIVO

Gallio (67Ga) citrato IBA 74 MBq/mL soluzione iniettabile

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

Gallio (67Ga) citrato IBA 74 MBq/mL soluzione iniettabile

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Categoria farmacoterapeutica: preparazione radiofarmaceutica per uso diagnostico.

Codice ATC: V09HX01

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Medicinale solo per uso diagnostico.

Radiofarmaco non specifico destinato alla diagnostica per immagini oncologica e/o alla localizzazione tumorale

Il gallio può essere utilizzato unitamente ad altre tecniche di acquisizione delle immagini nella diagnosi, stadiazione e successivo trattamento di linfomi maligni come il linfoma Hodgkin e non Hodgkin. Può anche essere utilizzato successivamente per stabilire la risposta alla chemioterapia. L'acquisizione delle immagini con il gallio (67Ga) può essere utile nella diagnosi di neoplasia bronchiale perché consente di stabilire l’estensione della diffusione mediastinica. È stato utilizzato anche per accertare con affidabilità variabile il grado di diffusione di altri tumori maligni primari.

Localizzazione di lesioni infiammatorie

Il gallio può essere utilizzato per stabilire una diagnosi in patologie infiammatorie specifiche, in particolare quelle che interessano i polmoni come sarcoidosi e infezioni opportunistiche dovute a Pneumocystis carinii. Nella sarcoidosi e nelle patologie polmonari interstiziali, la captazione viene influenzata dall'attività della malattia.

Il gallio (67Ga) può risultare utile nel caratterizzare e/o localizzare lesioni infiammatorie extrapolmonari, come linfadenopatia tubercolare oppure nelle indagini sulla febbre di origine sconosciuta. Il gallio (67Ga) fornisce solo evidenze non specifiche della presenza di siti infiammatori nell'organismo, sono pertanto necessarie altre tecniche di diagnostica per immagini o procedure bioptiche per integrare le informazioni ottenute.

CONTROINDICAZIONI

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (vedere paragrafo COMPOSIZIONE)
  • Gravidanza
  • Allattamento
  • Controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età, eccetto nei casi di cancro diagnosticato

    PRECAUZIONI PER L’USO

    La scintigrafia con gallio(67Ga) citrato può essere utilizzata solo nei casi in cui l’ accesso a tomografia ad emissione di positroni con (18F) fluodeossiglucosio ((18F)-PET) è impossibile.

    Gravidanza e allattamento, vedere paragrafo Fertilità, Gravidanza e Allattamento.

    Potenziale insorgenza di reazioni di ipersensibilità o anafilattiche

    Se si verificano reazioni di ipersensibilità o anafilattiche bisogna interrompere immediatamente la somministrazione del medicinale e, se necessario, iniziare un trattamento per via endovenosa.

    Per favorire un pronto intervento in caso di emergenza, devono essere immediatamente disponibili i farmaci e le apparecchiature necessari, come il tubo endotracheale e il ventilatore.

    Giustificazione del beneficio/rischio individuale

    Per ogni paziente, l'esposizione alla radiazione ionizzante deve essere giustificata in rapporto al possibile beneficio. L'attività somministrata deve essere tale da garantire la dose di radiazione più bassa ragionevolmente raggiungibile per ottenere le informazioni diagnostiche.

    Popolazione pediatrica

    Per informazioni sull’uso nella popolazione pediatrica, vedere i paragrafi DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE e CONTROINDICAZIONI.

    Il gallio (67Ga) è un radionuclide che colpisce le ossa. Pertanto si dovrà prestare particolare attenzione in bambini molto piccoli in cui l'irradiazione delle placche terminali delle ossa in fase di crescita e nei tessuti emopoietici potrebbe richiedere una considerazione particolare.

    È necessario esaminare attentamente l’indicazione dato che nei bambini la dose efficace per MBq è superiore a quella per gli adulti (vedere paragrafo DOSIMETRIA).

    Preparazione del paziente

    Il paziente deve essere ben idratato prima dell'inizio dell'esame e invitato a urinare il più spesso possibile durante la prima ore dopo lo studio, al fine di ridurre le radiazioni.

    Interpretazioni delle immagini

    Usare cautela nell'interpretazione delle immagini dei campi polmonari a distanza di 24 – 48 ore allorché è possibile che si verifichi una captazione non specifica di gallio (67Ga). Tali risultati potrebbero non indicare una malattia polmonare interstiziale.

    La presenza dei coniugati del gallio (67Ga) nell'intestino, derivante dal suo accumulo nel fegato e dalla successiva secrezione biliare, può ridurne l'utilità diagnostica nell’individuazione delle lesioni intra-addominali. In tali

    casi potrebbe risultare utile somministrare un lassativo prima dell'acquisizione delle immagini. Usare cautela se si devono somministrare lassativi nei diabetici insulina dipendenti.

    Dopo la procedura

    Il contatto stretto con bambini piccoli e con donne in gravidanza deve essere limitato per 3 giorni.

    INTERAZIONI

    Informare il medico o il medico specialista in medicina nucleare se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

    La biodistribuzione del gallio (67Ga) può essere influenzata da un'ampia gamma di sostanze farmaceutiche, come agenti citotossici, immunosoppressori (compresi gli steroidi), mezzi di contrasto, fenotiazine, antidepressivi triciclici, metoclopramide, reserpina, metildopa, contraccettivi orali e stilbestrolo.

    Per esempio:

    • Il pretrattamento con alcuni agenti citotossici può provocare un aumento dell'assorbimento del gallio (67Ga) nello scheletro osseo, accompagnato da un ridotto accumulo nel fegato, nei tessuti molli e anche nel tumore.
    • Un assorbimento non specifico e non patologico di gallio (67Ga) nel polmone è stato descritto in pazienti cui sono stati somministrati mezzi di contrasto per la linfangiografia.
    • Un assorbimento significativo di gallio (67Ga) nel timo si può osservare in bambini sottoposti a chemioterapia e radioterapia. Si tratta comunque di assorbimento non patologico ed è una conseguenza dell'iperplasia secondaria.
    • I farmaci che provocano un aumento dei livelli plasmatici di prolattina possono causare un aumento dell'assorbimento di gallio (67Ga) nel tessuto mammario.
    • In seguito a terapia marziale si possono verificare alterazioni nella radiocinetica e nel legame tissutale del gallio (67Ga).

Si dovrà quindi tenere sempre presente la possibilità di risultati falsi positivi.

AVVERTENZE SPECIALI

Fertilità, gravidanza e allattamento

Chiedere consiglio al medico o al medico specialista in medicina nucleare prima di prendere qualsiasi medicinale.

Donne in età fertile

Quando è necessario somministrare un radiofarmaco ad una donna in età fertile, è importante determinare se è o meno in stato di gravidanza. Si deve presumere che ogni donna che abbia saltato un ciclo sia in stato di gravidanza fino a prova contraria. Se in dubbio sul suo stato di gravidanza (se la donna ha saltato un ciclo, se il ciclo è molto irregolare, ecc.), devono essere proposte alla paziente tecniche alternative che non implichino l’utilizzo di radiazioni ionizzanti (se disponibili).

Gravidanza

L'utilizzo del gallio (67Ga) è controindicato in gravidanza (vedere paragrafo

CONTROINDICAZIONI).

Nelle donne in stato di gravidanza tutte le metodiche che utilizzano radionuclidi generano radiazioni che coinvolgono il feto.

Allattamento

Prima di somministrare un radiofarmaco ad una donna in allattamento, si dovrà considerare se sia possibile rinviare la somministrazione del radionuclide fino al termine dell’allattamento e quale sia il radiofarmaco più appropriato, tenendo presente che la radioattività passa nel latte materno. Se la somministrazione è ritenuta indispensabile, l’allattamento deve essere interrotto (vedere paragrafo CONTROINDICAZIONI).

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

Questo medicinale contiene 7,2 mg/ml di sodio. A seconda del momento della somministrazione, la quantità di sodio somministrata al paziente potrebbe in alcuni casi essere superiore a 1 mmol (23 mg). Occorre perciò tenerne conto se il paziente segue una dieta povera di sodio.

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE

Posologia

Adulti e anziani:

Il range diattività raccomandata per un paziente di peso corporeo medio di 70 kg è tra 74–185 MBq.

Attività di 37 MBq possono essere adeguate per il successivo follow-up dell'attività della malattia in pazienti con malattie polmonari interstiziali. Nella SPECT, per l’ imaging tumorale, possono essere richiesti livelli di radioattività più elevati (fino a 260 MBq). Questa situazione si verifica normalmente nella stadiazione dei linfomi del mediastino.

Compromissione renale/epatica

È necessario valutare attentamente l’attività da somministrare nei pazienti con compromissione renale, poiché in questi pazienti esiste un rischio di aumento di esposizione alle radiazioni (vedere paragrafo PRECAUZIONI PER L’USO).

Popolazione pediatrica

L’esperienza sull’uso del prodotto nei bambini è limitata. L’uso nella popolazione pediatrica deve essere considerato con particolare attenzione, sulla base delle esigenze cliniche e della valutazione del rapporto rischio/beneficio in questa fascia di età. Qualora non fossero disponibili metodi diagnostici alternativi che non impieghino radiazioni ionizzanti o lo studio FDG PET, la scintigrafia con citrato di gallio (67Ga ) può essere utilizzata in casi di malignità dimostrata (vedere paragrafo CONTROINDICAZIONI).

Le attività da somministrare a bambini ed adolescenti possono essere calcolate seguendo le linee guida della European Association of Nuclear Medicine (EANM maggio 2008), servendosi della seguente formula e del fattore di correzione corrispondente alla massa corporea del paziente pediatrico (vedere Tabella 1).

Attività somministrata [MBq] = 5,6 MBq x Fattore di correzione (Tabella 1), con un’attività minima pari a 10 MBq necessaria ad ottenere immagini di qualità soddisfacente.

Tabella 1

Peso

Fattore

Peso

Fattore

Peso

Fattor e

3 kg =

1

22 kg =

5,29

42 kg =

9,14

4 kg =

1,14

24 kg =

5,71

44 kg =

9,57

6 kg =

1,71

26 kg =

6,14

46 kg =

10,00

8 kg =

2,14

28 kg =

6,43

48 kg =

10,29

10 kg =

2,71

30 kg =

Pubblicità

6,86

50 kg =

10,71

12 kg =

3,14

32 kg =

7,29

52-54 =

11,29

kg

14 kg =

3,57

34 kg =

7,72

56-58 =

12,00

kg

16 kg =

4,00

36 kg =

8,00

60-62 =

12,71

kg

18 kg =

4,43

38 kg =

8,43

64-66 =

13,43

kg

20 kg =

4,86

40 kg =

8,86

68 kg =

14,00

Modo di somministrazione Multidose.

Il gallio (67Ga) citrato si può somministrare solo per iniezione endovenosa.

Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo LE INFORMAZIONI SEGUENTI SONO DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AGLI OPERATORI SANITARI.

Vedere il paragrafo PRECAUZIONI PER L’USO per la preparazione del paziente.

Acquisizione delle immagini

L'acquisizione delle immagini può cominciare a distanza di 24 – 92 ore dalla somministrazione anche se per i tumori è preferibile attendere 2 o 3 giorni.

Nelle indagini sulle lesioni infiammatorie, può risultare utile la scintigrafia eseguita precocemente, possibilmente entro 4 ore dalla somministrazione.

SOVRADOSAGGIO

Il gallio (67Ga) citrato deve essere somministrato solo per via endovenosa da personale qualificato e in ambienti autorizzati. Pertanto la possibilità di un sovradosaggio farmacologico è remota.

Nell'improbabile eventualità che venga inavvertitamente somministrata una dose eccessiva di radioattività, l'irradiazione totale di organi critici può essere ridotta somministrando per via endovenosa adeguati agenti chelanti (come per altri metalli pesanti). Inoltre, potrebbe essere indicata la somministrazione intensiva di liquidi per bocca e di lassativi se necessario per favorire l'eliminazione del radiomarcato.

In caso di ingestione/assunzione accidentale, avvertire immediatamente il medico o il medico specialista in medicina nucleare .

EFFETTI INDESIRATI

È stato riportato che la somministrazione endovenosa di gallio (67Ga) citrato provoca reazioni avverse di natura anafilattoide (l'incidenza stimata è pari a 1 – 5 su 100.000 somministrazioni). Solitamente i sintomi sono lievi e si caratterizzano come sensazione di calore, arrossamento generalizzato, eritema cutaneo, prurito e/o orticaria.

Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA

Termine più frequentemente riportato

Frequenza

Disturbi del sistema immunitario

Reazione anafilattoide

Molto raro

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Orticaria Prurito Eritema

Molto raro Molto raro Molto raro

Patologie vascolari

Rossore

Molto raro

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di

Sensazione di calore

Molto raro

somministrazione

La tabella riporta gli effetti indesiderati in accordo con la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA.

Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a <1/10); non comune (da ≥ 1/1.000 a <1/100); raro (da ≥ 1/10.000 a <1/1.000); molto raro (comprese indicazioni di casi isolati)

<1/10.000; frequenza non nota (non può essere stimata in base ai dati disponibili).

L’esposizione a radiazioni ionizzanti è correlata all’induzione di tumori ed ad un potenziale sviluppo di difetti ereditari. Poiché quando viene somministrata l’attività massima raccomandata di 185 MBq la dose efficace di radiazioni è pari a 18,5 mSv, la probabilità che insorgano questi eventi avversi è bassa.

Segnalazione degli effetti indesiderati

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Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio rivolgersi al medico, al farmacista o all’ infermiere. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”. La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

SCADENZA E CONSERVAZIONE

14 giorni dalla data di produzione.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale.

Dopo il primo prelievo, conservare in frigorifero (2°C – 8°C) e utilizzare entro 24 ore.

Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sul confezionamento secondario e su ciascun flaconcino

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro correttamente conservato.

I radiofarmaci devono essere conservati in conformità con le normative nazionali relative ai prodotti radioattivi.

COMPOSIZIONE

Gallio (67Ga) citrato : 74 MBq/mL alla data di calibrazione Eccipienti:

Sodio citrato diidrato

Sodio cloruro

Acqua per preparazioni iniettabili

FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO

Soluzione iniettabile

Soluzione limpida, incolore, con un pH compreso tra 5,0-8,0.

Ciascun flaconcino multi dose può contenere da 0,5-15 ml corrispondenti ad un attività da 37 a1110 MBq alla data di calibrazione.

Confezione da 1 flaconcino

TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

IBA Molecular Italy Via Nicola Piccinni, 2 I-20131 Milano

PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI

CIS bio International

RN 306, BP 32, 91192 Gif-sur-Yvette Cedex FRANCE

DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE

<[Completare con i dati nazionali]>

REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO DA PARTE DELL’AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

LE INFORMAZIONI SEGUENTI SONO DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AGLI OPERATORI SANITARI:

Istruzioni per l’uso

Rispettare le precauzioni relative a sterilità e radioprotezione.

Prima dell'uso, controllare l'integrità della confezione, il pH, la radioattività e lo spettro gamma.

Il flaconcino non deve mai essere aperto e deve essere tenuto nella sua protezione di piombo.

Dopo aver disinfettato il tappo, mediante una siringa e un ago monouso sterili, prelevare il prodotto in modo asettico attraverso il tappo stesso.

Se necessario l'iniezione di gallio (67Ga) citrato può essere diluita fino a dieci volte con soluzione iniettabile di cloruro di sodio allo 0,9 %.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo Istruzioni per l’uso

PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE

Avvertenze generali

I radiofarmaci devono essere ricevuti, usati e somministrati solo da personale autorizzato in strutture sanitarie appositamente designate. Il ricevimento, la conservazione, l’uso, il trasferimento e lo smaltimento devono essere eseguiti in conformità alle normative e/o alle appropriate autorizzazioni dell’Autorità competente locale.

I radiofarmaci devono essere preparati in modo da soddisfare le norme di radioprotezione e i requisiti di qualità farmaceutica. Devono essere adottate adeguate precauzioni di asepsi.

Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo Istruzioni per l’uso

Se in qualsiasi momento della preparazione di questo prodotto l’integrità del flaconcino appare compromessa, il prodotto non deve essere utilizzato.

La somministrazione deve essere effettuata in modo da minimizzare il rischio di contaminazione del prodotto e l’esposizione dell’operatore alle radiazioni. È obbligatoria una schermatura adeguata.

La somministrazione di radiofarmaci presenta rischi per le persone a contatto con il paziente a causa dell’irradiazione esterna o della contaminazione prodotta da urina, vomito ecc.. si devono pertanto adottare le opportune misure di protezione contro le radiazioni in conformità alle normative nazionali.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

DOSIMETRIA

Secondo la pubblicazione 80 della IRCP (Commissione internazionale per la protezione radiologica) le dosi di radiazioni assorbite dai pazienti sono le seguenti:

Organo

Dose assorbita per unità di attività somministrata (mGy/MBq)

Adulto

15 anni

10 anni

5 anni

1 anno

Ghiandole surrenali

0,13

0,18

0,26

0,36

0,57

Vescica

0,081

Pubblicità

0,11

0,15

0,20

0,37

Superfici ossee

0,63

0,81

1,3

2,2

5,2

Cervello

0,057

0,072

0,12

0,19

0,34

Seni

0,047

0,061

0,093

0,15

0,29

Cistifellea

0,082

0,11

0,17

0,25

0,38

Stomaco

0,069

0,090

0,14

0,21

0,39

Intestino tenue

0,059

0,074

0,11

0,16

0,28

Colon

0,16

0,20

0,33

0,54

1,0

Intestino crasso superiore

0,12

0,15

0,25

0,41

0,75

Intestino crasso inferiore

0,21

0,26

0,44

0,71

1,4

Cuore

0,069

0,089

0,14

0,21

0,38

Reni

0,12

0,14

0,20

0,29

0,51

Fegato

0,12

0,15

0,23

0,33

0,61

Polmoni

0,063

0,083

0,13

0,19

0,36

Pubblicità

Muscoli

0,060

0,076

0,12

0,18

0,35

Esofago

0,061

0,079

0,12

0,19

0,35

Ovaie

0,082

0,11

0,16

0,24

0,45

Pancreas

0,081

0,10

0,16

0,24

0,43

Midollo rosso

0,21

0,23

0,38

0,71

1,5

Cute

0,045

0,057

0,092

0,15

0,29

Milza

0,14

0,20

0,31

0,48

0,86

Pubblicità

Testicoli

0,056

0,072

0,11

0,18

0,33

Timo

0,061

0,079

0,12

0,19

0,35

Tiroide

0,062

0,080

0,13

0,20

0,38

Utero

0,076

0,097

0,15

0,23

0,42

Altri organi

0,061

0,078

0,12

0,19

0,35

Dose efficace (mSv/MBq)

0,10

0,13

0,20

0,33

0,64

La dose efficace risultante dalla somministrazione di un’attività di 185 MBq per un soggetto di 70 kg è pari a circa 18,5 mSv. Le dosi assorbite dalle superfici ossee saranno dell'ordine di 117 mGy e la dose al midollo rosso è di 39 mGy. Nei bambini di 1 anno dosi assorbite di livello simile equivalgono a dosaggi dieci volte inferiori.

Il contaminante (66Ga) contribuisce alla dose di radiazioni somministrata in una percentuale inferiore allo 0,5 % al momento della somministrazione del prodotto, quantità che diminuisce rapidamente a causa della breve emivita fisica dell'isotopo (9 ore). Il (66Ga) emette positroni e radiazioni gamma.

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it

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