Naloxone Cloridrato Pfizer Bugiardino. Fonte A.I.Fa.


Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Naloxone cloridrato Pfizer adulti 0,4 mg/ml soluzione iniettabile

Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.

– Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

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Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è Naloxone cloridrato Pfizer e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Naloxone cloridrato Pfizer
  3. Come usare Naloxone cloridrato Pfizer
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Naloxone cloridrato Pfizer
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

  1. Che cos’è Naloxone cloridrato Pfizer e a cosa serve

    Naloxone cloridrato Pfizer contiene il principio attivo naloxone, appartenente alla classe degli antagonisti degli oppioidi. Agisce bloccando l’attività dei derivati dell’oppio, come morfina ed eroina, e viene utilizzato per contrastarne gli effetti nell’intossicazioni acuta dovuta a sovradosaggio (overdose).

    Questo medicinale viene usato solamente in casi di emergenza e da personale medico specializzato.

  2. Cosa deve sapere prima di usare Naloxone cloridrato Pfizer Non usi Naloxone cloridrato Pfizer

    • se è allergico al naloxone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

      Avvertenze e precauzioni

      Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Naloxone cloridrato Pfizer.

      I sintomi dell’intossicazione acuta (overdose) da oppiodi sono:

    • respiro irregolare e a tratti assente (depressione respiratoria);
    • assenza di riflessi (stato comatoso, precoma o coma vigile e nei casi più gravi profondo);
    • restringimento della pupilla dell’occhio (miosi).

    Per il trattamento di questi sintomi, oltre al naloxone saranno necessarie tecniche di rianimazione, come il massaggio cardiaco, la respirazione artificiale e la somministrazione di medicinali che aumentano la pressione (vasopressori).

    Naloxone cloridrato Pfizer non è efficace contro la depressione respiratoria causata dall’uso di medicinali non oppiacei.

    Questo medicinale deve essere somministrato con cautela:

    • se ha assunto dosi elevate o se ha una dipendenza fisica da oppiacei, perché potrebbe causare forti sintomi di astinenza come aumento della pressione (ipertensione), alterazione del battito del cuore (aritmia cardiaca), accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare) e arresto del cuore;
    • se, nelle ore precedenti alla somministrazione di questo medicinale, ha avuto gravi problemi respiratori (laringospasmo);
    • se soffre di problemi al cuore o alla circolazione o sta assumendo altri farmaci dannosi per il cuore

    (cocaina, metanfetamina, antidepressivi ciclici, bloccanti dei canali del calcio, beta-bloccanti, digossina), poiché gli effetti collaterali come alterazione della pressione sanguigna, palpitazione o gravi difficoltà respiratorie possono in tal caso manifestarsi con maggiore probabilità.

    Dopo il primo intervento il paziente deve essere trasferito in ospedale e deve essere monitorato attentamente, in quanto è possibile che ricompaiano i sintomi dell’intossicazione.

    Bambini e neonati

    Il naloxone può essere usato nei neonati di madri che hanno assunto una sostanza oppioide nelle 4 ore prima del parto e nei neonati che non hanno una respirazione indipendente, ma solo come terapia aggiuntiva.

    Nei neonati di madri tossicodipendenti l’uso del naloxone è sconsigliato, perché può peggiorare i sintomi di astinenza e le convulsioni.

    Altri medicinali e Naloxone cloridrato Pfizer

    Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

    Faccia particolare attenzione e si rivolga al medico:

    • se ha una dipendenza da oppiacei (vedere sopra “Avvertenze e precauzioni”)
    • se ha assunto buprenorfina, un medicinale utilizzato per il trattamento del dolore, il cui effetto antidolorifico può aumentare. L’inversione degli effetti indesiderati, come la depressione respiratoria causata da buprenorfina, è limitata;
    • se sta assumendo clonidina, un medicinale utilizzato per il trattamento della pressione alta.

    Naloxone cloridrato Pfizer con alcol

    Informi il suo medico se ha bevuto alcol, in quanto questo medicinale può avere un effetto meno rapido.

    Gravidanza e allattamento

    Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

    Se è in stato di gravidanza non usi questo medicinale se non in caso di assoluta necessità. Naloxone cloridrato Pfizer può causare sintomi da astinenza nel neonato.

    Si raccomanda di non allattare con latte materno per almeno 24 ore dopo la somministrazione di questo medicinale.

    Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

    Non guidi veicoli, non usi macchinari e non esegua attività che richiedono sforzi fisici o mentali per almeno 24 ore dal trattamento, poiché potrebbero ricomparire gli effetti degli oppiacei.

    Naloxone cloridrato Pfizer contiene sodio e para-idrossibenzoati

    Questo medicinale contiene 84,6 mg di sodio per la dose massima giornaliera di 10 mg di naloxone cloridrato. Usi con cautela questo medicinale se soffre di problemi ai reni (ridotta funzionalità renale) o se segue una dieta a basso contenuto di sodio.

    Questo medicinale contiene metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo.

  3. Come usare Naloxone cloridrato Pfizer

    Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico, del farmacista o dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista o l’infermiere.

    Questo medicinale le sarà iniettato dal medico o da un altro operatore sanitario, in vena (via endovenosa), sottopelle (via sottocutanea) o in muscolo (via intramuscolare), a seconda delle sue esigenze.

    In situazioni di emergenza la via endovenosa è raccomandata, perché produce un effetto più rapido.

    Se necessario Naloxone cloridrato Pfizer può essere diluito in acqua per preparazioni iniettabili, o altri solventi per uso parenterale (ad esempio, soluzione di sodio cloruro 0,9% o soluzione di glucosio 5%).

    In seguito al trattamento il paziente deve essere costantemente sorvegliato e trasferito in ospedale il più presto possibile, perché potrebbero ripresentarsi i sintomi. Se necessario, la somministrazione del farmaco può essere ripetuta.

    Trattamento del sovradosaggio da stupefacenti (noto o sospetto)

    La dose iniziale raccomandata è di 0,4 mg/ml (1 fiala).

    Nel caso in cui dopo somministrazione in vena non si ha un miglioramento della respirazione, è consigliabile ripetere la dose ad intervalli di 2 – 3 minuti.

    Trattamento della depressione post-operatoria da stupefacenti

    La dose raccomandata va da 0,1 a 0,2 mg somministrata per via endovenosa in dosi crescenti ad intervalli di 2 – 3 minuti, fino ad ottenere un adeguato miglioramento dei sintomi.

    Entro 1 – 2 ore dalla prima somministrazione, può essere necessario ripetere la dose, anche per via intramuscolare.

    Dosi eccessive di naloxone possono determinare una diminuzione dell’effetto antidolorifico dell’analgesico ed aumentare la pressione.

    Un’inversione degli effetti del medicinale stupefacente troppo rapida può indurre nausea, vomito, sudorazione o palpitazione (tachicardia).

    Uso nei bambini

    Per il trattamento di un sovradosaggio da stupefacenti (noto o sospetto) la dose iniziale raccomandata è di 0,01 mg/kg di peso, somministrata per via endovenosa, intramuscolare o sottocutanea.

    La dose può essere ripetuta secondo le indicazioni relative alla somministrazione negli adulti.

    Uso negli anziani

    Se la persona soffre di malattie al cuore (patologie cardiovascolari) o ha assunto farmaci tossici per il cuore, questo medicinale deve essere usato con cautela in quanto può causare gravi effetti avversi come alterazioni del ritmo dei battiti del cuore (tachicardia ventricolare e fibrillazione).

    Se usa più Naloxone cloridrato Pfizer di quanto deve

    Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che si verifichi un sovradosaggio. Non sono noti casi di sovradosaggio.

  4. Possibili effetti indesiderati

    Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

    Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

    Molto comuni (può interessare più di 1 su 10 persone)

    • nausea.

      Comuni (può interessare fino a 1 su 10 persone)

    • vertigini;
    • mal di testa (cefalea);
    • accelerazione del battito del cuore (tachicardia);
    • aumento o diminuzione della pressione del sangue;
    • vomito;
    • dolore dopo intervento chirurgico.

      Non comuni (può interessare fino a 1 su 100 persone)

    • tremore;
    • sudorazione;
    • alterazione dei battiti del cuore (aritmia, bradicardia);
    • diarrea;
    • secchezza della bocca;
    • irritazione e infiammazione nel punto di iniezione.

      Rari (può interessare fino a 1 su 1.000 persone)

    • convulsioni, tensione.

      Molto rari (può interessare fino a 1 su 10.000 persone)

    • reazione allergica (orticaria, rinite, dispnea, edema di Quincke), shock anafilattico;
    • irritazione della pelle (eritema multiforme).
    • disturbi al cuore (fibrillazione, arresto cardiaco);
    • accumulo di liquidi attorno al polmone (edema polmonare).

      Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

    • aumento dei livelli dell’ormone della crescita;
    • alterazione della sensibilità degli arti (parestesie);
    • disturbi della memoria;
    • difficoltà respiratorie (dispnea, ipossia e depressione respiratoria, iperventilazione);
    • difficoltà della deglutizione (disfagia);
    • vampate di calore, sudorazione e arrossamento;
    • stimolo ad urinare (minzione).

      Si sono manifestate aumento della pressione del sangue, diminuzione della pressione del sangue e alterazioni del ritmo del cuore (tra cui tachicardia ventricolare e fibrillazione) quando il medicinale è stato usato dopo un intervento chirurgico.

      Questi effetti si sono verificati con maggiore frequenza in pazienti post-operatori con problemi al cuore o alla circolazione o che avevano assunto altri farmaci con effetti sul cuore e sulla circolazione.

      Una rapida inversione dell’effetto oppiaceo può provocare problemi respiratori.

      Segnalazione degli effetti indesiderati

      Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

      Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

  5. Come conservare Naloxone cloridrato Pfizer

    Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

    Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

    Conservare questo medicinale nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

    Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Naloxone cloridrato Pfizer

  • Il principio attivo è naloxone cloridrato. Ogni fiala da 1 ml contiene 0,4 mg di naloxone cloridrato.
  • Gli altri componenti sono: sodio cloruro, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Naloxone cloridrato Pfizer e contenuto della confezione

Confezione da 10 fiale da 1 ml di soluzione iniettabile. Confezioni da 50 e da 100 fiale da 1 ml di soluzione iniettabile.

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È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pfizer Italia S.r.l., via Isonzo, 71 – 04100 Latina

Produttore

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Biologici Italia Laboratories S.r.l., Via Filippo Serpero, Masate (MI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 10/2017

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore Naloxone cloridrato Pfizer adulti 0,4 mg/ml soluzione iniettabile

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico, il farmacista o l’infermiere le ha detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli si rivolga al farmacista o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è Naloxone cloridrato Pfizer e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Naloxone cloridrato Pfizer
  3. Come usare Naloxone cloridrato Pfizer
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Naloxone cloridrato Pfizer
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

  1. Che cos’è Naloxone cloridrato Pfizer e a cosa serve

    Naloxone cloridrato Pfizer contiene il principio attivo naloxone, appartenente alla classe degli antagonisti degli oppioidi. Agisce bloccando l’attività dei derivati dell’oppio, come morfina ed eroina, e viene utilizzato per contrastarne gli effetti nell’intossicazione acuta dovuta a sovradosaggio (overdose).

  2. Cosa deve sapere prima di usare Naloxone cloridrato Pfizer Non usi Naloxone cloridrato Pfizer

    • se è allergico al naloxone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al

      paragrafo 6).

      Avvertenze e precauzioni

      Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Naloxone cloridrato Pfizer.

      I sintomi dell’intossicazione acuta (overdose) da oppiodi sono:

    • respiro irregolare e a tratti assente (depressione respiratoria);
    • assenza di riflessi (stato comatoso, precoma o coma vigile e nei casi più gravi profondo);
    • restringimento della pupilla dell’occhio (miosi).

    Per il trattamento di questi sintomi, oltre al naloxone saranno necessarie tecniche di rianimazione, come il massaggio cardiaco, la respirazione artificiale e la somministrazione di medicinali che aumentano la pressione (vasopressori).

    Naloxone cloridrato Pfizer non è efficace contro la depressione respiratoria causata dall’uso di medicinali non oppiacei.

    Questo medicinale deve essere somministrato con cautela:

    • se ha assunto dosi elevate o se ha una dipendenza fisica da oppiacei, perché potrebbe causare forti sintomi di astinenza come aumento della pressione (ipertensione), alterazione del battito del cuore (aritmia cardiaca), accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare) e arresto del cuore;
    • se, nelle ore precedenti alla somministrazione di questo medicinale, ha avuto gravi problemi respiratori

      (laringospasmo);

    • se soffre di problemi al cuore o alla circolazione o sta assumendo altri farmaci dannosi per il cuore (cocaina, metanfetamina, antidepressivi ciclici, bloccanti dei canali del calcio, beta-bloccanti, digossina),

    poiché gli effetti collaterali come alterazione della pressione sanguigna, palpitazione o gravi difficoltà respiratorie possono in tal caso manifestarsi con maggiore probabilità.

    Dopo il primo intervento il paziente deve essere trasferito in ospedale e deve essere monitorato attentamente, in quanto è possibile che ricompaiano i sintomi dell’intossicazione.

    Bambini e neonati

    Il naloxone può essere usato nei neonati di madri che hanno assunto una sostanza oppioide nelle 4 ore prime del parto e nei neonati che non hanno una respirazione indipendente, ma solo come terapia aggiuntiva.

    Nei neonati di madri tossicodipendenti l’uso del naloxone è sconsigliato, perché può peggiorare i sintomi di astinenza e le convulsioni.

    Altri medicinali e Naloxone cloridrato Pfizer

    Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

    Faccia particolare attenzione e si rivolga al medico:

    • se ha una dipendenza da oppiacei (vedere sopra “Avvertenze e precauzioni”)
    • se ha assunto buprenorfina, un medicinale utilizzato per il trattamento del dolore, il cui effetto antidolorifico può aumentare. L’inversione degli effetti indesiderati, come la depressione respiratoria causata da buprenorfina, è limitata;
    • se sta assumendo clonidina, un medicinale utilizzato per il trattamento della pressione alta.

    Naloxone cloridrato Pfizer con alcol

    Informi il suo medico se ha bevuto alcol, in quanto questo medicinale può avere un effetto meno rapido.

    Gravidanza e allattamento

    Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

    Se è in stato di gravidanza non usi questo medicinale se non in caso di assoluta necessità. Naloxone cloridrato Pfizer può causare sintomi da astinenza nel neonato.

    Si raccomanda di non allattare con latte materno per almeno 24 ore dopo la somministrazione di questo medicinale.

    Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

    Non guidi veicoli, non usi macchinari e non esegua attività che richiedono sforzi fisici o mentali per almeno 24 ore dal trattamento, poiché potrebbero ricomparire gli effetti degli oppiacei.

    Naloxone cloridrato Pfizer contiene sodio e para-idrossibenzoati

    Questo medicinale contiene 84,6 mg di sodio per la dose massima giornaliera di 10 mg di naloxone cloridrato. Usi con cautela questo medicinale se soffre di problemi ai reni (ridotta funzionalità renale) o se segue una dieta a basso contenuto di sodio.

    Questo medicinale contiene metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo.

  3. Come usare Naloxone cloridrato Pfizer

    Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico, del farmacista o dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista o l’infermiere.

    Questo medicinale le sarà iniettato in vena (via endovenosa), sottopelle (via sottocutanea) o in muscolo (via intramuscolare), a seconda delle sue esigenze.

    In situazioni di emergenza la via endovenosa è raccomandata, perché produce un effetto più rapido.

    Se necessario Naloxone cloridrato Pfizer può essere diluito in acqua per preparazioni iniettabili, o altri solventi per uso parenterale (ad esempio, soluzione di sodio cloruro 0,9% o soluzione di glucosio 5%).

    In seguito al trattamento il paziente deve essere costantemente sorvegliato e trasferito in ospedale il più presto possibile, perché potrebbero ripresentarsi i sintomi. Se necessario, la somministrazione del farmaco può essere ripetuta.

    Trattamento del sovradosaggio da stupefacenti (noto o sospetto)

    La dose iniziale raccomandata è di 0,4 mg/ml (1 fiala).

    Nel caso in cui dopo somministrazione in vena non si ha un miglioramento della respirazione, è consigliabile ripetere la dose ad intervalli di 2 – 3 minuti.

    Trattamento della depressione post-operatoria da stupefacenti

    La dose raccomandata va da 0,1 a 0,2 mg somministrata per via endovenosa in dosi crescenti ad intervalli di 2 – 3 minuti, fino ad ottenere un adeguato miglioramento dei sintomi.

    Entro 1 – 2 ore dalla prima somministrazione, può essere necessario ripetere la dose, anche per via intramuscolare.

    Dosi eccessive di naloxone possono determinare una diminuzione dell’effetto antidolorifico dell’analgesico ed aumentare la pressione.

    Un’inversione degli effetti del medicinale stupefacente troppo rapida può indurre nausea, vomito, sudorazione o palpitazione (tachicardia).

    Uso nei bambini

    Per il trattamento di un sovradosaggio da stupefacenti (noto o sospetto) la dose iniziale raccomandata è di 0,01 mg/kg di peso, somministrata per via endovenosa, intramuscolare o sottocutanea.

    La dose può essere ripetuta secondo le indicazioni relative alla somministrazione negli adulti.

    Uso negli anziani

    Se la persona soffre di malattie al cuore (patologie cardiovascolari) o ha assunto farmaci tossici per il cuore, questo medicinale deve essere usato con cautela in quanto può causare gravi effetti avversi come alterazioni del ritmo dei battiti del cuore (tachicardia ventricolare e fibrillazione).

    Se usa più Naloxone cloridrato Pfizer di quanto deve

    Non sono noti casi di sovradosaggio.

  4. Possibili effetti indesiderati

    Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

    Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

    Molto comuni (può interessare più di 1 su 10 persone)

    • nausea.

      Comuni (può interessare fino a 1 su 10 persone)

    • vertigini;
    • mal di testa (cefalea);
    • accelerazione del battito del cuore (tachicardia);
    • aumento o diminuzione della pressione del sangue;
    • vomito;
    • dolore dopo intervento chirurgico.

      Non comuni (può interessare fino a 1 su 100 persone)

    • tremore;
    • sudorazione;
    • alterazione dei battiti del cuore (aritmia, bradicardia);
    • diarrea;
    • secchezza della bocca;
    • irritazione e infiammazione nel punto di iniezione.

      Rari (può interessare fino a 1 su 1.000 persone)

    • convulsioni, tensione.

      Molto rari (può interessare fino a 1 su 10.000 persone)

    • reazione allergica (orticaria, rinite, dispnea, edema di Quincke), shock anafilattico;
    • irritazione della pelle (eritema multiforme);
    • disturbi al cuore (fibrillazione, arresto cardiaco);
    • accumulo di liquidi attorno al polmone (edema polmonare).

      Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

    • aumento dei livelli dell’ormone della crescita;
    • alterazione della sensibilità degli arti (parestesie);
    • disturbi della memoria;
    • difficoltà respiratorie (dispnea, ipossia e depressione respiratoria, iperventilazione);
    • difficoltà della deglutizione (disfagia);
    • vampate di calore, sudorazione e arrossamento;
    • stimolo ad urinare (minzione).

      Si sono manifestate aumento della pressione del sangue, diminuzione della pressione del sangue e alterazioni del ritmo del cuore (tra cui tachicardia ventricolare e fibrillazione) quando il medicinale è stato usato dopo un intervento chirurgico.

      Questi effetti si sono verificati con maggiore frequenza in pazienti post-operatori con problemi al cuore o alla circolazione o che avevano assunto altri farmaci con effetti sul cuore e sulla circolazione.

      Una rapida inversione dell’effetto oppiaceo può provocare problemi respiratori.

      Segnalazione degli effetti indesiderati

      Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

      Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

  5. Come conservare Naloxone cloridrato Pfizer

    Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

    Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

    Conservare questo medicinale nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

    Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

  6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Naloxone cloridrato Pfizer

  • Il principio attivo è naloxone cloridrato. Ogni fiala da 1 ml contiene 0,4 mg di naloxone cloridrato.
  • Gli altri componenti sono: sodio cloruro, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Naloxone cloridrato Pfizer e contenuto della confezione

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Confezioni da 1 fiala da 1 ml di soluzione iniettabile.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pfizer Italia S.r.l., via Isonzo, 71 – 04100 Latina

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Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 10/2017

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