Aldomet: a cosa serve e come si usa

Aldomet (Metildopa): indicazioni e modo d’uso

Aldomet (Metildopa) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Aldomet è indicato nel trattamento dell’ipertensione da moderata a grave.

Aldomet: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Aldomet è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Aldomet ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Aldomet

Posologia

La dose iniziale usuale è di 250 mg due o tre volte al giorno per le prime 48 ore. Successivamente, la dose giornaliera può essere regolata, preferibilmente ad intervalli non inferiori a due giorni , fino al raggiungimento di una risposta terapeutica adeguata. Una volta raggiunta la dose efficace, nella maggior parte dei pazienti si osserva una graduale risposta della pressione arteriosa già entro 12-24 ore.

La posologia giornaliera consigliata di Aldomet va da 500 mg fino a 2 g in dosi suddivise. La dose giornaliera massima è di 3 g.

Le compresse da 500 mg sono state studiate per la terapia dei pazienti che richiedono due compresse da 250 mg per ogni dose somministrata. Questo tipo di posologia non è stato studiato per la terapia iniziale di pazienti ipertesi precedentemente mai trattati.

Uso con tiazidici

Qualora con una posologia giornaliera di 2 g di metildopa non si riesca a mantenere un efficace controllo della pressione arteriosa, si consiglia l’associazione con un diuretico tiazidico.

Poiché è stato dimostrato che i tiazidici incrementano l’efficacia della metildopa, i pazienti dovrebbero essere seguiti attentamente in modo da individuare variazioni della pressione arteriosa.

Per prevenire un’eccessiva caduta dei valori pressori, il medico potrà scegliere, non appena associato un tiazidico, di ridurre del 50% la posologia di Aldomet oppure di continuare con lo stesso dosaggio di Aldomet associando un tiazidico con piccoli aumenti graduali della posologia in modo da determinarne l’effetto potenziante. Aldomet può essere introdotto nella terapia antiipertensiva di pazienti già trattati con tiazidici. La posologia di Aldomet dovrebbe essere limitata inizialmente a non più di 500 mg al giorno durante le prime 48 ore ed aumentata gradualmente ad intervalli non inferiori a due giorni fino a che venga ottenuta una risposta terapeutica adeguata.

Trasferimento da altri farmaci antiipertensivi.

La terapia con Aldomet può essere iniziata nella maggior parte dei pazienti già in trattamento con altri farmaci antiipertensivi sospendendo gradualmente la somministrazione di questi ultimi se richiesto (prima di sospendere questi farmaci consultare la scheda tecnica).

Se viene somministrato a pazienti già trattati con altri farmaci anti-ipertensivi, Aldomet si deve assumere ad una dose iniziale di non più di 500 mg al giorno ed aumentata secondo la risposta terapeutica ad intervalli non inferiori ai due giorni.

Insufficienza renale

La metildopa viene principalmente escreta per via renale. Pertanto, i pazienti con insufficienza renale possono rispondere a dosi più basse di quelle necessarie nei soggetti con funzionalità renale normale.

Informazioni generali

Casi di sincope, verificatisi nei pazienti più anziani, sono stati messi in relazione ad una maggiore sensibilità dei pazienti con avanzata vasculopatia arteriosclerotica: ciò può essere evitato riducendo la posologia di Aldomet.

In molti pazienti si verifica un effetto sedativo per la durata di due o tre giorni dall’inizio della terapia con Aldomet o quando si aumenta la dose.

Quando si aumenta la posologia è consigliabile incominciare incrementando la dose serale; in tal modo si minimizza l’effetto sedativo senza che l’ipotensione posturale del mattino venga accentuata. Talora, sia in fase iniziale che in fase avanzata di trattamento, può verificarsi assuefazione; è più probabile però che ciò si verifichi tra il secondo ed il terzo mese di terapia. L’aumento della posologia di Aldomet o l’adozione di una terapia associata con tiazidici frequentemente ristabilisce un controllo efficace della pressione arteriosa.

Dato che la metildopa ha una durata di azione relativamente breve, l’interruzione del trattamento è seguita da un graduale ritorno ai precedenti livelli pressori di solito entro 48 ore. Ciò non viene complicato da un rimbalzo pressorio.

Modo di somministrazione

Uso orale.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Aldomet seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Aldomet per quanto riguarda la gravidanza:

Aldomet: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

Aldomet è stato utilizzato nel trattamento dell’ipertensione in gravidanza, sotto stretta sorveglianza medica e supervisione ostetrica. Non si sono avute prove che Aldomet provochi anormalità fetali o danneggi il neonato.

La metildopa attraversa la placenta e compare nel sangue del cordone ombelicale.

Sebbene non siano stati riferiti effetti teratogeni certi, la possibilità di danno fetale non può essere esclusa e l’impiego del farmaco in donne gravide o feconde richiede che siano valutati i benefici rispetto ai possibili rischi.

Allattamento

La metildopa viene escreta con il latte materno. Pertanto, l’impiego del farmaco in donne che allattano richiede che siano valutati i benefici rispetto ai possibili rischi.

Fertilità

No sono disponibili dati circa un effetto della metildopa sulla fertilità nell’uomo.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Aldomet?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Aldomet in caso di sovradosaggio.

Aldomet: sovradosaggio

Un sovradosaggio acuto può produrre ipotensione acuta ed altre reazioni attribuibili a disfunzioni cerebrali e gastrointestinali (eccessiva sedazione, debolezza, bradicardia, vertigini, senso di testa vuota, costipazione, distensione, flatulenza, diarrea, nausea, vomito).

Non esiste un antidoto specifico. In caso di sovradosaggio vanno utilizzate misure sintomatiche e di supporto. Se l’ingestione è recente una lavanda gastrica o il vomito può ridurre l’assorbimento; quando è passato più tempo dall’ingestione, per promuovere l’escrezione urinaria possono essere d’aiuto delle fleboclisi. Altrimenti, il trattamento va effettuato con speciale riguardo alla gettata ed alla frequenza cardiaca, alla volemia, al bilancio elettrolitico, all’ileo paralitico, alla funzione urinaria ed all’attività cerebrale.

La somministrazione di farmaci simpaticomimetici può essere indicata. La metildopa è dializzabile.

Aldomet: istruzioni particolari

Nessuna istruzione particolare.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco