Asaratio: a cosa serve e come si usa

Asa ratio (Acido Acetilsalicilico): indicazioni e modo d’uso

Asa ratio (Acido Acetilsalicilico) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Trattamento sintomatico dei dolori di intensità da leggera a moderata e/o degli stati febbrili.

L’uso di questo prodotto è riservato all’adulto e al bambino con peso superiore a 30 kg.

Asa ratio: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Asa ratio è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Asa ratio ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Asa ratio

Modo di somministrazione

Via orale.

Le compresse possono essere ingerite senza essere masticate, oppure sciolte nell’acqua prima di essere ingerite, preferibilmente prima o durante un pasto, anche se leggero.

Posologia

¨ Per gli adulti e i bambini con peso superiore a 50 kg (a partire dai

15 anni circa):

la posologia giornaliera massima raccomandata è di 3 g di acido acetilsalicilico, cioè 6 compresse al giomo.

La posologia media consigliata è di 1 compressa da 500 mg; un’altra compressa puo’ essere assunta, se necessario, dopo almeno 4 ore. In caso di dolore o di febbre più intensi, la posologia è di 2 compresse da 500 mg; altre due compresse possono essere assunte, se necessario, dopo almeno 4 ore, senza oltrepassare la dose di 6 compresse al giomo.

Per i pazienti anziani:

La posologia giornaliera massima raccomandata è di 2 g di acido acetilsalicilico, cioè 4 compresse al giomo.

La posologia media è di 1 compressa da 500 mg; un’altra compressa puo’ essere assunta, se necessario, dopo almeno 4 ore. In caso di dolore o di febbre più intensi, la posologia è di 2 compresse da 500 mg; altre due compresse possono essere assunte dopo almeno 4 ore, senza oltrepassare la dose di 4 compresse al giomo.

¨ Per ibambini dai 30 ai 50 kg (dai 9 ai 15 anni circa) :

Nei bambini, è indispensabile rispettare le posologie stabilite in funzione del peso del bambino e quindi scegliere la forma farmaceutica ad essi più indicata. Le età approssimative in funzione dei relativi pesi sono date a titolo indicativo.

La dose giornaliera di acido acetilsalicilico raccomandata è di circa 60 mg/kg, da dividere in 4-6 somministrazioni, cioè circa 15mg/kg ogni 6 ore o 10 mg/kg ogni 4 ore.

Per i bambini di un peso compreso dai30 ai 40 kg (dai 9 ai 13 anni circa), la posologia è di 1 compressa, da rinnovare se necessario dopo 6 ore, senza oltrepassare la dose di 4 compresse al giomo.

Per i bambini di un peso compreso dai 41 ai 50 kg (dai 12 ai 15 anni circa), la posologia è di 1 compressa, da rinnovare se necessario dopo 4 ore, senza oltrepassare la dose di 6 compresse al giomo.

Frequenza di somministrazione

La regolare somministrazione permette di evitare le oscillazioni di dolore o di febbre:

Nell’adulto: le somministrazioni devono essere distanziate di almeno 4 ore.

Nei bambini (dai 30 ai 50 kg): le somministrazioni devono essere regolarmente distanziate, compresa la notte: attenersi alla posologia sopra indicata.

Durata della terapia

L’acido acetilsalicilico non deve essere assunto per più di 3-5 giorni senza il parere del medico o dell’odontoiatra.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Asa ratio seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Asa ratio per quanto riguarda la gravidanza:

Asa ratio: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

Gli studi condotti nell’animale hanno messo in evidenza un effetto teratogeno dell’ acido acetilsalicilico.

Primo e secondo trimestre

acido acetilsalicilico in trattamento occasionale: i risultati degli studi epidemiologici sembrano escludere qualsiasi effetto malformativo particolare per l’acido acetilsalicilico.

acido acetilsalicilico in trattamento cronico : non esistono attualmente dati sufficienti per valutare un eventuale effetto malformativo dell’ acido acetilsalicilico quando è somministrato in trattamento cronico al di sopra di 150 mg/die.

Pertanto,

L’acido acetilsalicilico potrà essere prescritto, se occorre, come terapia occasionale,

Per precauzione, nelle terapie croniche è preferibile evitare la somministrazione dell’acido acetilsalicilico a dosi superiori a 150 mg/giomo;

Terzo trimestre

L’acido acetilsalicilico a dosi di >500 mg al giomo, come gli altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, potrà esporre:

– i feti a:

tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura dei dotti arteriosi e ipertensione polmonare);

disfunzioni renali, potenzialmente fino al punto di indurre insufficienza renale con oligoidramnios;

– la madre e il neonato:

al possibile prolungamento del tempo di sanguinamento al termine della gravidanza. Tale effetto anti-aggregante potrà verificarsi anche a dosi molto basse.

Pertanto,

ad eccezione delle limitazioni cardiologiche e ostetriche che, secondo giudizio medico e monitoraggio specialistico, giustificano la somministrazione del farmaco, l’uso di qualsiasi prodotto contenente acido acetilsalicilico è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza.

Allattamento

Dato che l’ acido acetilsalicilico passa nel latte materno, questo farmaco è sconsigliato durante l’allattamento.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Asa ratio?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Asa ratio in caso di sovradosaggio.

Asa ratio: sovradosaggio

L’intossicazione deve essere temuta nei soggetti anziani e soprattutto nei bambini piccoli (sovradosaggio terapeutico o intossicazione accidentale frequente) che puo’ essere fatale.

Sintomatologia:

Intossicazione moderata: tinnito, sensazione di abbassamento dell’udito, cefalea, vertigini sono sintomi di un sovradosaggio e possono essere corretti riducendo la posologia.

Intossicazione grave:

Nei bambini, il sovradosaggio puo’ essere mortale a partire da 100 mg/kg in una sola assunzione.

La sintomatologia è: febbre, iperventilazione, chetosi, alcalosi respiratoria, acidosi metabolica, coma, collasso cardiovascolare, insufficienza respiratoria, grave ipoglicemia.

Trattamento d’urgenza :

trasporto immediato in un servizio ospedaliero specializzato,

lavanda gastrica e somministrazione di carbone attivo,

controllo dell’equilibrio acido-base,

diuresi alcalina che permette di ottenere un pH urinario tra 7,5 e 8: possibilità di emodialisi nelle intossicazioni gravi,

trattamento sintomatico.

Asa ratio: istruzioni particolari

Nessuna istruzione particolare.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco