Hexabrix (Acido Iossaglico Sale Sodico + Acido Iossaglico Sale Di Meglumina): indicazioni e modo d’uso

Hexabrix (Acido Iossaglico Sale Sodico + Acido Iossaglico Sale Di Meglumina) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Medicinale solo per uso diagnostico.

Arteriografia cerebrale, arteriografia coronarica, aortografia toracica, aortografia addominale, angiocardiografia, arteriografia selettiva viscerale, arteriografia periferica, flebografia, urografia endovenosa, potenziamento del contrasto in T.A.C., artrografia, fistulografia, isterosalpingografia, esami dell’apparato digerente.

Hexabrix: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Hexabrix è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Hexabrix ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Hexabrix

Posologia

Le dosi devono essere adattate in base all’età, al peso e alla funzione renale del paziente, al tipo, alla tecnica e all’ambito dell’esame, nonché al volume dell’organo da esaminare.

Dosi medie raccomandate per gli impieghi intravascolari, gastrointestinali e intracavitari:

Indicazioni Dose media Volume totale (minimo/massimo)
mL
Urografia endovenosa 1 mL/kg per adulti
da 1 a 2 mL/kg bambini
per da 50 a 150 mL
Angiografia da 1 a 2 mL/kg per adulti
da 1,5 a 3 mL/kg per bambini
< 300 mL
TC 2 mL/kg per adulti
1,5-2 mL/kg bambini
per
Artrografia Dose da adattare in funzione del volume dell’articolazione da 5 a 20 mL
Esami gastrointestinali
Somministrazione diretta nel tratto gastrointestinale
Adulti: Uso orale 200 mL di prodotto (diluito in 200 mL di acqua) < 500 mL
Uso rettale 300-400 mL di
prodotto (diluito in 400 mL di acqua)
< 1500 mL
Bambini:
Uso orale 5ml/Kg a
concentrazione isotonica 150-
180mg/ml
Da ridurre in un pari volume di acqua
Uso rettale 5-10ml/Kg a
concentrazione isotonica 150-
180mg/ml
Da ridurre in un pari volume di acqua
Isterosalpingografia Volume adeguato al volume uterino da 10 a 20 mL
Fistulografia 20 mL
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Modo di somministrazione

Il prodotto è indicato per adulti e bambini, per somministrazione intra-arteriosa, endovenosa, orale, rettale, intra-articolare e intra-uterina.

Popolazioni speciali

Anziani

Poiché negli anziani si verifica generalmente un declino delle funzioni fisiologiche, è necessario monitorare con attenzione la condizione clinica del paziente. Somministrare Hexabrix con cautela, nei pazienti ben idratati, riducendo al minimo il dosaggio.

Bambini

Monitorare con estrema attenzione il sito di iniezione in neonati e bambini. Ridurre il dosaggio al minimo. Occorre valutare attentamente gli squilibri elettrolitici.

Pazienti con ridotta funzione renale:

Nei pazienti affetti da grave insufficienza renale o da diabete, somministrare Hexabrix con cautela, nei pazienti ben idratati, riducendo al minimo il dosaggio.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Hexabrix seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Hexabrix per quanto riguarda la gravidanza:

Hexabrix: si può prendere in gravidanza?

Fertilità

Gli studi tossicologici sulla funzione riproduttiva non hanno evidenziato effetti sulla riproduzione e la fertilità.

Donne potenzialmente fertili

Quando è necessario esporre ai raggi X donne potenzialmente fertili, si devono assumere sempre informazioni su una possibile gravidanza.

Gravidanza

L’uso del mezzo di contrasto in gravidanza è sconsigliato.

È preferibile evitare l’esposizione ai raggi x durante la gravidanza

I dati relativi all’uso di acido ioxaglico nelle donne in gravidanza sono limitati o inesistenti.

Gli studi sugli animali non indicano la presenza di effetti dannosi diretti o indiretti rispetto alla tossicità riproduttiva.

Hexabrix non deve essere utilizzato in gravidanza, a meno che la condizione clinica della paziente non richieda il trattamento con acido ioxaglico.

Solo se il medico ritiene indispensabile l’indagine ed i risultati superano gli eventuali rischi ad essa connessi, deve essere preso in considerazione l’impiego del mezzo di contrasto.

Il sovraccarico transitorio di odio che si verifica in seguito alla somministrazione nella madre può provocare distiroidismo fetale qualora l’esame venga eseguito dopo 14 settimane di amenorrea.

Allattamento

Poiché l’acido ioxaglico viene escreto nel latte umano, non è possibile escludere l’esistenza di un rischio per il neonato/bambino. L’allattamento con latte materno deve pertanto essere interrotto durante le 24 ore successive alla somministrazione di Hexabrix.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Hexabrix?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Hexabrix in caso di sovradosaggio.

Hexabrix: sovradosaggio

Il sovradosaggio si manifesta di solito con squilibri elettrolitici, insufficienza cardiorespiratoria e insufficienza renale. La gestione del sovradosaggio deve mirare al supporto delle funzioni vitali e al trattamento rapido dei sintomi. In caso di dose molto elevata, la perdita di acqua ed elettroliti deve essere compensata mediante un’adeguata idratazione. La funzione renale dovrà essere monitorata per almeno tre giorni. È possibile, ove necessario, sottoporre il paziente a emodialisi.

Hexabrix: istruzioni particolari

lt;e la manipolazione>

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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