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Imovax bcg (Vaccino Tubercolare Bcg Liofilizzato): indicazioni e modo d’uso

Imovax bcg (Vaccino Tubercolare Bcg Liofilizzato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Prevenzione della infezione tubercolare primaria

Imovax bcg: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Imovax bcg è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Imovax bcg ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Imovax bcg

La dose vaccinante è di 0,05 ml di vaccino ricostituito per bambini di età inferiore ad un anno o per neonati e di 0,1 ml per bambini di età superiore ad un anno e per adulti.

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La via di somministrazione è esclusivamente quella intradermica ; si raccomanda pertanto di evitare la somministrazione sottocutanea. Per quanto riguarda le modalità d’impiego si devono osservare scrupolosamente le seguenti norme :

Risospensione della polvere (da osservarsi scrupolosamente)

Raccogliere sul fondo della fiala la polvere depositata sulle pareti o sul collo della fiala, sia con dei buffetti sia con dei colpetti su una superficie piana.

Reidratare lentamente con il solvente.

Omogeneizzare accuratamente, sia con rotazione della fiala tra le palme delle mani, sia con aspirazione e riflusso attraverso una siringa con ago di grosso calibro.

Iniezione intradermica

L’iniezione va fatta preferibilmente nella zona deltoidea (faccia esterna del braccio).

Disinfettare la cute, evitando l’alcool, lasciando asciugare bene.

Perforare la cute mantenendola tesa tangenzialmente praticando una iniezione rigorosamente intradermica con l’apertura dell’ago rivolta verso l’esterno.

Iniettare lentamente misurando con molta precisione la dose (0,1 ml) sino all’apparizione di una papula a buccia d’arancia.

Evoluzione :

Due – tre settimane dopo la vaccinazione si vede comparire, nel punto di inoculazione, un piccolo nodulo rosa, che può dar luogo ad un leggero trasudato che non necessita di altra cura che dell’applicazione di una compressa di garza sterile. Dopo 4 – 6 settimane, a volte prima, questa reazione locale al vaccino scompare. La vaccinazione con il BCG provoca a volte una reazione dei linfonodi satelliti nel punto di inoculazione.

Questa reazione non presenta alcun carattere di gravità e non altera le condizioni generali.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Imovax bcg seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Imovax bcg per quanto riguarda la gravidanza:

Imovax bcg: si può prendere in gravidanza?

Non è consentito l’uso in gravidanza ed allattamento.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Imovax bcg?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Imovax bcg in caso di sovradosaggio.

Imovax bcg: sovradosaggio

Non pertinente

Imovax bcg: istruzioni particolari

Cfr. § 4.2. Posologia e modo di somministrazione.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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