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Ludiomil (Maprotilina Cloridrato): indicazioni e modo d’uso

Ludiomil (Maprotilina Cloridrato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Depressione endogena. Fase depressiva della psicosi maniaco-depressiva. Depressione reattiva. Depressione mascherata. Depressione neurotica. Depressione in corso di psicosi schizofreniche. Depressione involutiva. Depressione grave in corso di malattie neurologiche o di altre affezioni organiche.

Ludiomil: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Ludiomil è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Ludiomil ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Ludiomil

Posologia

Durante il trattamento con Ludiomil il paziente deve essere tenuto sotto sorveglianza medica. Il dosaggio raccomandato è tra 75 e 150 mg die. Sulla base della gravità dei sintomi, della risposta del paziente e della tollerabilità, la dose giornaliera può iniziare con 75 mg (una volta al giorno) e quindi essere gradualmente titolata fino alla dose efficace. Dosi giornaliere oltre i 150 mg non sono raccomandate.

Lo schema posologico va determinato individualmente e adattato alle condizioni ed alla risposta del paziente, per esempio aumentando la dose serale e contemporaneamente abbassando quella diurna, oppure, in alternativa, somministrando un’unica dose giornaliera.

L’obiettivo è di raggiungere l’effetto terapeutico utilizzando le dosi minime possibili, particolarmente in pazienti ancora in crescita o in pazienti anziani con un sistema nervoso autonomo instabile, poiché generalmente questi pazienti sono più esposti ad eventi avversi.

Anziani (oltre i 60 anni)

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Generalmente sono raccomandati dosaggi più bassi sia per la titolazione sia per la dose di mantenimento. Poichè con le compresse attualmente disponibili è difficile personalizzare il dosaggio, l’utilizzo del medicinale in questa popolazione non è raccomandato.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di Ludiomil in bambini ed adolescenti non è stata stabilita. L’uso in questo gruppo di età non è quindi raccomandato.

Compromissione epatica

Ludiomil deve essere somministrato con cautela nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata. Ludiomil non deve essere somministrato in pazienti con insufficienza

epatica grave (vedere paragrafì 4.3 e 4.4).

Compromissione renale

Ludiomil deve essere somministrato con cautela nei pazienti con compromissione renale lieve o moderata. Ludiomil non deve essere somministrato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3).

Modo di somministrazione

Ludiomil compresse rivestite con film devono essere inghiottite intere con una sufficiente quantità di liquido.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Ludiomil seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Ludiomil per quanto riguarda la gravidanza:

Ludiomil: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

Dagli studi effettuati sugli animali non è emerso nessun effetto teratogeno o mutageno e nessun segno di fertilità compromessa o danno al feto. Tuttavia, non è stata dimostrata la sicurezza di impiego durante la gravidanza. Casi isolati possono far pensare ad una correlazione tra l’uso di Ludiomil e alcuni effetti collaterali sul feto umano. Ludiomil non deve essere somministrato durante la gravidanza a meno che i benefici non superino chiaramente gli eventuali rischi per il feto.

Ludiomil, se lo stato clinico della paziente lo permette, deve essere sospeso almeno 7 settimane prima della data presunta del parto, per evitare eventuali sintomi al bambino, quali dispnea, letargia, irritabilità, tachicardia, ipotonia, convulsioni, ittero e ipotermia.

Allattamento

La maprotilina passa attraverso il latte materno. Dopo somministrazione orale di 150 mg al giorno per 5 giorni, la concentrazione nel latte materno supera la concentrazione nel sangue di un fattore da 1.3 a 1.5. Sebbene non vi siano segnalazioni di effetti collaterali sul bambino, le madri in trattamento con Ludiomil non devono allattare.

Fertilità

Studi negli animali non hanno mostrato evidenza di compromissione della fertilità. Non ci sono informazioni sull’effetto di maprotilina sulla fertilità nell’uomo.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Ludiomil?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Ludiomil in caso di sovradosaggio.

Ludiomil: sovradosaggio

Segni e sintomi

I segni ed i sintomi di sovradosaggio da Ludiomil sono simili a quelli riportati per altri antidepressivi triciclici. Le principali complicazioni sono anormalità cardiache e disturbi neurologici. L’ingestione accidentale nei bambini, anche di una dose qualunque, deve essere considerata grave e potenzialmente fatale.

I sintomi compaiono generalmente entro 4 ore dall’ingestione e raggiungono la gravità massima dopo 24 ore. Il paziente può rimanere a rischio per 4-6 giorni, per il ritardo dell’assorbimento (effetto anticolinergico), emivita lunga, circolazione enteroepatica.

Si possono riscontrare i seguenti segni e sintomi:

Sistema nervoso centrale: sonnolenza, stupore, coma, atassia, sensazione di non riposo, agitazione, iperiflessia, rigidità muscolare e coreoatetosi, convulsioni.

Sistema cardiovascolare: ipotensione, tachicardia, aritmia, disturbi della conduzione, shock, scompenso cardiaco; tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare, Torsione di punta, arresto cardiaco, alcuni dei quali sono stati fatali.

In aggiunta, depressione respiratoria, cianosi, vomito, febbre, midriasi, sudorazione, oliguria o anuria.

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico ed il trattamento è essenzialmente sintomatico e di supporto.

I pazienti, soprattutto i bambini, che potrebbero aver ingerito una dose eccessiva di Ludiomil, devono essere ricoverati in ospedale e tenuti sotto continua sorveglianza per 72 ore.

Lo stomaco deve essere svuotato il più rapidamente possibile con una lavanda gastrica o inducendo il vomito nel caso il paziente sia cosciente. Se il paziente non fosse cosciente, deve essere intubato prima di praticargli la lavanda gastrica; il vomito non deve essere indotto. Queste misure sono consigliate fino alla 12a ora o anche più a lungo, a seguito di sovradosaggio, visto che gli effetti anticolinergici del farmaco possono ritardare lo svuotamento gastrico. La somministrazione di carbone attivo può contribuire a ridurre l’assorbimento del farmaco.

Il trattamento sintomatico si basa su metodi attuali di cure intensive con monitoraggio della funzionalità cardiaca, emogasanalisi e degli elettroliti, apparecchiature di emergenza per la terapia anticonvulsiva, respirazione artificiale e rianimazione. E’ stato segnalato che la fisostigmina causa grave bradicardia, asistolia e convulsioni, si raccomanda quindi di non utilizzarla in caso di sovradosaggio da Ludiomil. L’emodialisi e la dialisi peritoneale non sono efficaci in quanto la concentrazione plasmatica di maprotilina è molto bassa.

È stato osservato che l’alcalinizzazione con bicarbonato di sodio si associa ad una azione antiarirmica.

Ludiomil: istruzioni particolari

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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