Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun (Flufenazina Decanoato): indicazioni e modo d’uso
Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun (Flufenazina Decanoato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:
MODITEN DEPOT trova indicazione nella terapia della schizofrenia e delle sindromi maniacali. Nella schizofrenia cronica, attenua i sintomi piĂ¹ cospicui come le manifestazioni deliranti e allucinatorie, lo stato confusionale, il comportamento asociale. MODITEN DEPOT puĂ² essere utilmente impiegato nella terapia di mantenimento a lungo termine dei pazienti affetti da psicosi cronica trattabili ambulatorialmente.
Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun: come si usa?

Come per tutti i farmaci, anche per Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.
Se perĂ² non ricordate come prendere Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.
Posologia di Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun
Il dosaggio di MODITEN DEPOT è strettamente individuale e varia da paziente a paziente secondo il tipo e la gravità della malattia trattata.
MODITEN DEPOT deve essere somministrato per via intramuscolare. Disordini psicotici
Adulti
Dose iniziale: il dosaggio iniziale varia da 12,5 a 25 mg (0,5-1 ml) somministrato ad intervalli di 3-4 settimane, comunque in accordo con la risposta del paziente.
Nei pazienti che non siano stati sottoposti a precedenti trattamenti con fenotiazine, si consiglia di iniziare con forme di flufenazina ad azione piĂ¹ rapida (flufenazina cloridrato) prima della somministrazione di MODITEN DEPOT. Questo permetterĂ di determinare la risposta del paziente alla flufenazina e di stabilire un dosaggio appropriato.
Terapia di mantenimento: una singola iniezione puĂ² essere efficace nel controllo dei sintomi schizofrenici fino a 4 settimane o piĂ¹. in singoli pazienti le dosi possono variare da 12,5 mg a 100 mg (0,5 ml-4 ml) con incrementi di 12,5 mg somministrati con cautela ad intervalli varianti da 2 a 4 settimane. In taluni soggetti è possibile distanziare le iniezioni di 6 settimane o anche piĂ¹.
Pazienti non sottoposti a precedenti terapie: nei pazienti senza eccitamento psicomotorio è possibile iniziare subito il trattamento con MODITEN DEPOT; in quelli con agitazione psicomotoria è consigliabile iniziare il trattamento con neurolettici ad azione piĂ¹ sedativa e piĂ¹ rapida. Non appena ottenuta la risposta desiderata, si inizia la somministrazione di MODITEN DEPOT con 25
mg (1 ml), aggiustandone il dosaggio successivamente, se necessario, e riducendo gradatamente il dosaggio dell’altro fenotiazinico.
Pazienti in trattamento con fenotiazinici ad azione rapida: si somministra MODITEN DEPOT riducendo gradualmente il dosaggio del fenotiazinico ad azione rapida, nel giro di alcuni giorni. Non esiste una formula di conversione da flufenazina ad azione rapida alla forma depot; i risultati di uno studio multicentrico su pazienti che assumevano da 5 a 60 mg di flufenazina cloridrato al giorno, hanno mostrato che 20 mg di flufenazina cloridrato sono equivalenti a 25 mg (1 ml) di MODITEN DEPOT ogni tre settimane. Questo porta ad un rapporto approssimativo di conversione di 0,5 ml (12,5 mg) di flufenazina decanoato ogni tre settimane per ogni 10 mg di flufenazina cloridrato al giorno.
Nei pazienti di cui sia nota una ipersensibilitĂ ai fenotiazinici o che presentino condizioni morbose predisponenti a reazioni indesiderate, il trattamento dovrĂ essere iniziato con le dovute cautele impiegando un neurolettico ad azione rapida per via orale o parenterale fino al raggiungimento di una risposta terapeutica ottimale. Quindi, riducendo gradatamente il neurolettico ad azione rapida, si potrĂ iniziare la somministrazione di MODITEN DEPOT aggiustandone il dosaggio in accordo alla risposta del paziente.
Anziani
Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrĂ valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati: infatti dosi comprese tra 1/4 e 1/3 di quelle impiegate negli adulti possono essere sufficienti per la maggior parte dei pazienti anziani.
Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarĂ poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!
Lo posso prendere se sono incinta?
Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza
Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun per quanto riguarda la gravidanza:
Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun: si puĂ² prendere in gravidanza?
Nella donna in stato di gravidanza il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessitĂ , sotto il diretto controllo del medico, non essendone stata stabilita la sicurezza in questa condizione. (Vedere paragrafo 5.2).
I neonati esposti agli antipsicotici convenzionali o atipici incluso MODITEN DEPOT durante il terzo trimestre di gravidanza sono a rischio di effetti indesiderati inclusi sintomi extrapiramidali o di astinenza che possono variare per gravitĂ e durata dopo la nascita. Ci sono state segnalazioni di agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, stress respiratorio, disturbi dell’assunzione di cibo. Pertanto i neonati dovrebbero essere attentamente monitorati.
Non è noto se la flufenazina sia presente nel latte materno; tuttavia altre fenotiazine vengono escrete in esso. Occorre, pertanto, usare cautela nel valutare l’opportunità di somministrare il medicinale durante l’allattamento.
Ne ho preso troppo! Cosa fare?
Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantitĂ di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.
Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.
Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun?
Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantitĂ eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun in caso di sovradosaggio.
Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun: sovradosaggio
Manifestazioni di sovradosaggio sono: esaltazione degli effetti indesiderati giĂ descritti e in particolare reazioni extrapiramidali gravi, ipotensione, sedazione. La depressione del SNC puĂ² progredire fino al coma con areflessia. Agitazione, confusione ed eccitazione possono comparire precocemente e per lievi intossicazioni. Sospendere il farmaco e instaurare idonea terapia antiparkinson, miorilassante, e/o antistaminica. Qualora si rendesse necessario, non usare mai adrenalina ma noradrenalina.
Esperienze limitate indicano che le fenotiazine non sono dializzabili. PerciĂ² emodialisi, dialisi peritoneale, exanguino-trasfusione e diuresi forzata non sono efficaci nell’avvelenamento da fenotiazine.
Moditen depot 25 mg/1 ml soluzione iniettabile a rilascio prolun: istruzioni particolari
e la manipolazione: nessuna istruzione particolare
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco
