Sanità Lazio, bufera su Azienda Zero: sprechi e poltrone

Inchiesta tecnica su Azienda Zero nel Lazio: analisi di sprechi, governance e nomine, impatto su efficienza e sostenibilità del SSR

Nasce la “super Asl” del Lazio: che cos’è Lazio 0, cosa cambia davvero per sanità, conti e cittadini

La Regione Lazio accende i motori della Asl Lazio 0, la nuova “super Azienda” destinata a coordinare tutte le altre dieci Asl del territorio e a diventare il cuore amministrativo e digitale del sistema sanitario regionale. (virgilio.it, quotidianosanita.it) Un passaggio che segna un cambio di paradigma: non si toccano ospedali e servizi sul territorio, ma si rivoluziona il modo in cui vengono gestiti soldi, fornitori, personale e dati.

Obiettivo dichiarato: mettere ordine nei conti, ridurre gli sprechi, pagare più velocemente i fornitori e liberare risorse da reinvestire in servizi e assistenza, soprattutto sul territorio. (virgilio.it, quotidianosanita.it) Una mossa che arriva in parallelo con un robusto incremento dei fondi per l’assistenza territoriale nel 2026, quasi 1 miliardo di euro complessivi, segno che la nuova cabina di regia non sarà solo un’operazione burocratica, ma dovrà accompagnare un riequilibrio reale nell’offerta sanitaria del Lazio. (vivereviterbo.it)

Che cos’è la Asl Lazio 0: la nuova cabina di regia del sistema

La Asl Lazio 0 viene definita dagli addetti ai lavori una vera e propria “super Asl”. (virgilio.it) Non sostituisce le attuali aziende sanitarie (le sei romane e le quattro provinciali di Rieti, Latina, Frosinone e Viterbo), ma le coordina e ne centralizza una serie di funzioni chiave. (virgilio.it, quotidianosanita.it)

Il suo profilo è soprattutto:

  • amministrativo-contabile
  • digitale e informativo
  • di supporto gestionale alle altre Asl (quotidianosanita.it)

In pratica, Lazio 0 diventa l’“hub” unico di:

La governance e l’assetto della nuova azienda sono stati formalizzati con l’atto di autonomia aziendale, approvato con deliberazione regionale a fine 2025 e pubblicato sul Bollettino ufficiale del Lazio. (ordinemediciroma.it) È il documento che definisce missione, organi, struttura e margini di autonomia operativa di Lazio 0 rispetto alle altre Asl.

Cosa cambia per i cittadini: promesse e timori

Per l’utente che entra in un pronto soccorso, prenota una visita o si rivolge al medico di base, nel breve periodo non cambiano indirizzi, sportelli o referenti sanitari: le Asl territoriali restano al loro posto, con la stessa rete di ospedali, distretti, consultori, ambulatori. (virgilio.it, quotidianosanita.it)

Le principali ricadute attese, però, potrebbero farsi sentire nel medio termine:

  • Tempi di pagamento più rapidi ai fornitori
    Pagare in tempi certi farmacie, strutture accreditate, cooperative di servizi e fornitori di tecnologia significa ridurre tensioni, blocchi e difficoltà operative, con potenziali benefici indiretti sulla qualità e continuità dei servizi erogati. (virgilio.it, quotidianosanita.it)

  • Maggiore efficienza negli acquisti
    Una sola centrale che coordina gare e contratti consente, nelle intenzioni della Regione, di ottenere prezzi migliori, ridurre duplicazioni e standardizzare le forniture, con risparmi da reinvestire in sanità. (virgilio.it, quotidianosanita.it)

  • Sanità più digitale e meno frammentata
    L’accentramento dei sistemi informativi dovrebbe favorire un Fascicolo Sanitario Elettronico più completo e accessibile, meno referti dispersi, più integrazione tra ospedali, territorio e medici di famiglia. (quotidianosanita.it, ordinemediciroma.it)

  • Meno disuguaglianze tra aree della regione
    La stessa Regione ha legato la nascita di Lazio 0 a un lavoro di riequilibrio dell’assistenza tra aree urbane e province, con una particolare attenzione alle Asl che finora avevano un finanziamento pro capite inferiore alla media regionale. (vivereviterbo.it)

Restano però alcune incognite: il rischio che la centralizzazione appesantisca le procedure invece di semplificarle, e il timore di un’ulteriore distanza fra chi decide (a livello regionale) e chi eroga i servizi sul territorio. Criticità che saranno misurate nei fatti, su tempi di risposta e qualità percepita dai cittadini.

I numeri: quasi un miliardo per l’assistenza territoriale nel 2026

La riforma organizzativa non arriva nel vuoto. In parallelo, per il 2026 la Regione ha fissato il livello massimo di finanziamento per l’assistenza territoriale a 952,8 milioni di euro, con un incremento di 89,3 milioni rispetto al 2025. (vivereviterbo.it)

All’interno di questo pacchetto, la voce riabilitazione territoriale sale a 286,317 milioni di euro (erano 277,878 milioni nel 2025). (vivereviterbo.it) Un aumento definito “mirato” per riequilibrare l’offerta tra aziende sanitarie e rafforzare i servizi di prossimità, in particolare nelle aree più fragili. (vivereviterbo.it)

Le Asl che vedono un potenziamento più significativo sono: (vivereviterbo.it)

  • ASL Roma 5: +1,95 milioni di euro rispetto al 2025
  • ASL Roma 6: +1,26 milioni
  • ASL Rieti: +147 mila euro
  • ASL Latina: +2,15 milioni
  • ASL Frosinone: +2,17 milioni

La logica è duplice:

  • ridurre le differenze tra territori in termini di risorse per abitante
  • accompagnare la riforma con investimenti concreti su cure domiciliari, riabilitazione, servizi di prossimità, ossia quel pilastro dell’assistenza che dovrebbe alleggerire ospedali e pronto soccorso. (vivereviterbo.it)

In questo contesto, Lazio 0 si configura come lo strumento chiamato a monitorare come e dove vengono spesi questi fondi, verificare performance e garantire che la spinta economica si traduca in servizi reali.

Governance, autonomia e rapporti con le altre Asl

Con la determinazione del 23 dicembre 2025, pubblicata sul Burl e richiamata dall’Ordine dei Medici di Roma, la Regione ha approvato l’atto di autonomia aziendale di Lazio 0. (ordinemediciroma.it)

Il documento:

  • colloca Lazio 0 all’interno del sistema regionale come azienda sanitaria con funzioni specifiche di coordinamento
  • ne definisce organi di vertice (direzione generale, direzione sanitaria, direzione amministrativa), struttura organizzativa interna e competenze (ordinemediciroma.it)
  • stabilisce i rapporti con le altre Asl, che mantengono autonomia clinica e organizzativa sui servizi al cittadino, ma si raccordano alla nuova struttura per le funzioni centralizzate (quotidianosanita.it, ordinemediciroma.it)

La sfida sarà evitare sovrapposizioni di ruoli e garantire che i nuovi livelli di controllo non rallentino, ma accompagnino i processi decisionali delle aziende territoriali.

Perché la riforma punta a Google Discover (e alla percezione pubblica)

La nascita della Asl Lazio 0 non è solo un passaggio tecnico: è anche un messaggio politico e comunicativo in una fase in cui la sanità pubblica è sotto pressione per liste d’attesa, carenza di personale e bilanci in sofferenza.

Nei piani della Regione, parlare di “super Asl” significa:

  • far percepire ai cittadini un cambio di passo nella gestione dei conti e dei servizi
  • rassicurare operatori e fornitori su un sistema di pagamenti più ordinato
  • dare un segnale di modernizzazione digitale del sistema sanitario, coerente con gli obiettivi nazionali su PNRR, transizione digitale e rafforzamento dell’assistenza territoriale

La vera prova di tenuta, però, non sarà sui decreti, ma su alcuni indicatori di impatto molto concreti:

  • tempi medi di pagamento ai fornitori
  • omogeneità nell’accesso ai servizi tra Roma e province
  • riduzione delle asimmetrie nei finanziamenti procapite
  • percezione di efficienza e facilità di accesso da parte dei cittadini

Se la “super Asl” riuscirà a migliorare questi parametri, Lazio 0 potrà diventare un modello di governance sanitaria osservato anche da altre regioni. In caso contrario, rischierà di essere ricordata come l’ennesima superstruttura che aggiunge un livello di burocrazia senza effetti tangibili nella vita delle persone.


Fonti principali:
Regione Lazio, cronache locali e approfondimenti su nascita e funzioni di Asl Lazio 0. (virgilio.it, quotidianosanita.it)
Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e comunicazione dell’Ordine dei Medici di Roma sull’atto di autonomia aziendale di Lazio 0. (ordinemediciroma.it)
Dati ufficiali su finanziamento 2026 dell’assistenza territoriale e riabilitazione nelle Asl del Lazio. (vivereviterbo.it)