Riassunto EPAR dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA)
Fonte: Agenzia europea per i medicinali (EMA), riassunto EPAR destinato al pubblico (PDF in italiano), ultimo aggiornamento della sintesi 07-2015. Numero EMA EMEA/H/C/000644. Pagina del medicinale sul sito EMA.
Testo riprodotto dal documento ufficiale EMA senza modifiche; consultato il 18/10/2026.
Questa sintesi EMA risale al 2015: per indicazioni, dosi e avvertenze aggiornate fa fede la scheda tecnica.
1. Che cos’è Tygacil?
Tygacil è una polvere per soluzione per infusione (flebo in una vena). Contiene il principio attivo tigeciclina.
Per che cosa si usa Tygacil?
Tygacil è indicato per il trattamento di adulti e bambini di età superiore agli otto anni con infezioni complicate della pelle e dei tessuti molli (i tessuti sotto la pelle), tranne le infezioni del piede diabetico. È anche usato per il trattamento di infezioni complicate nell’addome. Un’infezione si dice “complicata” quando è difficile da trattare. Tygacil va usato solo se altri antibiotici non sono adeguati. Prima di utilizzare Tygacil, i medici devono considerare le linee guida ufficiali sul corretto impiego degli antibiotici.
Il medicinale può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica.
2. Come si usa Tygacil?
Negli adulti, si raccomanda di somministrare Tygacil con una dose iniziale di 100 mg, seguita da 50 mg ogni 12 ore per un periodo da cinque a 14 giorni. Ciascuna infusione deve durare dai 30 ai 60 minuti. La durata del trattamento dipende dal sito in cui è localizzata l’infezione, dalla sua gravità e dalla risposta del paziente alla terapia. Nei pazienti con gravi problemi epatici le dosi sono inferiori.
Nei bambini al di sopra degli otto anni, la terapia è somministrata solo dopo aver consultato un medico esperto nella gestione delle malattie infettive, e dovrebbe consistere in un’infusione della durata di 60 minuti. Nei bambini dagli 8 ai 12 anni una dose di 1,2 mg per chilogrammo di peso corporeo è somministrata mediante infusione endovenosa ogni dodici ore, fino a una dose massima di 50 mg ogni 12 ore. La terapia dura dai 5 ai 14 giorni. Nei bambini dai 12 ai 18 anni una dose di 50 mg è somministrata ogni 12 ore per un periodo dai 5 ai 14 giorni.
3. Come agisce Tygacil?
Il principio attivo di Tygacil, la tigeciclina, appartiene a un gruppo di antibiotici denominati “glicilcicline”. Agisce bloccando i ribosomi dei batteri, cioè le componenti delle cellule in cui si formano nuove proteine. A causa del blocco della produzione di nuove proteine, i batteri non sono in grado di moltiplicarsi e muoiono. Nel riassunto delle caratteristiche del prodotto (accluso all’EPAR) figura l’elenco dei batteri nei confronti dei quali è attivo Tygacil.
4. Quali studi sono stati effettuati su Tygacil?
Tygacil è stato confrontato con altri antibiotici in quattro studi principali. In due di questi studi, Tygacil è stato messo a confronto con la combinazione di vancomicina e aztreonam in 1 129 pazienti affetti da infezioni complicate della pelle e dei tessuti molli (escluse le ulcere dei piedi in pazienti diabetici). Negli altri due studi, Tygacil è stato messo a confronto con imipenem/cilastatina (una combinazione di due medicinali usati insieme come antibiotico) in 1 568 pazienti affetti da infezioni complicate dell’addome. Un ulteriore studio ha confrontato Tygacil con l’antibiotico ertapenem in 813 pazienti diabetici con infezioni del piede da moderate a gravi.
In tutti gli studi il principale parametro di efficacia era il numero di pazienti la cui infezione guariva.
5. Quali benefici ha mostrato Tygacil nel corso degli studi?
Nei quattro studi principali, Tygacil si è dimostrato efficace quanto gli antibiotici con cui è stato posto a confronto. Negli studi relativi alle infezioni della pelle e dei tessuti molli, circa l’86 % dei pazienti trattati con Tygacil è guarito, a fronte dell’89 % circa di quelli trattati con vancomicina e aztreonam. Negli studi sulle infezioni addominali, è guarito circa l’86 % dei pazienti trattati con Tygacil o con imipenem/cilastatina.
Nello studio dedicato alle infezioni del piede diabetico, Tygacil si è dimostrato meno efficace di ertapenem: il 78 % dei pazienti trattati con Tygacil è guarito, a fronte dell’83 % di quelli a cui è stato somministrato ertapenem.
Sebbene esistano pochi dati relativi ai bambini, gli studi suggeriscono che Tygacil può costituire una terapia alternativa per le infezioni della pelle e dei tessuti molli o per le infezioni addominali, con batteri resistenti ad altri antibiotici.
6. Qual è il rischio associato a Tygacil?
Gli effetti indesiderati più comuni di Tygacil sono nausea da lieve a moderata e vomito; questi effetti sono stati osservati rispettivamente nel 20 % e nel 14 % dei pazienti. Per l’elenco completo degli effetti indesiderati rilevati con Tygacil, vedere il foglio illustrativo.
Tygacil non deve essere somministrato a soggetti che sono ipersensibili (allergici) alla tigeciclina o a uno qualsiasi degli altri ingredienti. I pazienti allergici agli antibiotici tetraciclinici potrebbero essere allergici anche a Tygacil.
7. Perché è stato approvato Tygacil?
Il CHMP ha deciso che i benefici di Tygacil sono superiori ai suoi rischi e ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio per il medicinale.
8. Quali sono le misure prese per garantire l’uso sicuro ed efficace di Tygacil?
È stato elaborato un piano di gestione dei rischi per garantire che Tygacil sia usato nel modo più sicuro ed efficace possibile. In base a tale piano, al riassunto delle caratteristiche del prodotto e al foglio illustrativo di Tygacil sono state aggiunte le informazioni relative alla sicurezza, ivi comprese le opportune precauzioni che gli operatori sanitari e i pazienti devono prendere.
9. Altre informazioni su Tygacil
Il 24 aprile 2006 la Commissione europea ha rilasciato un’autorizzazione all’immissione in commercio per Tygacil, valida in tutta l’Unione europea.
Per la versione completa dell’EPAR di Tygacil consultare il sito web dell’Agenzia: ema.europa.eu/Find medicine/Human medicines/European Public Assessment Reports. Per maggiori informazioni sulla terapia con Tygacil, leggere il foglio illustrativo (accluso all’EPAR) oppure consultare il medico o il farmacista.
Ultimo aggiornamento di questo riassunto: 05-2015.
© European Medicines Agency. Riproduzione autorizzata con citazione della fonte. Il riassunto non sostituisce il foglio illustrativo né il parere del medico o del farmacista.
