Riassunto EPAR dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA)
Fonte: Agenzia europea per i medicinali (EMA), riassunto EPAR destinato al pubblico (PDF in italiano), ultimo aggiornamento della sintesi 05-2026. Numero EMA EMEA/H/C/004106. Pagina del medicinale sul sito EMA.
Testo riprodotto dal documento ufficiale EMA senza modifiche; consultato il 18/10/2026.
Sintesi in linguaggio semplice di Venclyxto e perché è autorizzato nell’Unione europea (UE)
1. Cos’è Venclyxto e per cosa si usa?
Venclyxto è un medicinale antitumorale usato per il trattamento di adulti con i seguenti tumori del sangue:
- leucemia linfatica cronica (LLC);
- leucemia mieloide acuta (LMA).
Per la LLC, Venclyxto può essere utilizzato:
- in pazienti che non sono stati precedentemente trattati per la LLC, in associazione con acalabrutinib (con o senza obinutuzumab), obinutuzumab o ibrutinib;
- in pazienti sottoposti ad almeno un trattamento precedente, in associazione con rituximab;
- in monoterapia (da solo) in pazienti con particolari alterazioni genetiche (delezione 17p o mutazione TP53) che non possono essere trattati con medicinali noti come inibitori della via del recettore delle cellule B (ibrutinib e idelalisib) o se questi medicinali hanno smesso di funzionare;
- in monoterapia (da solo) in pazienti che non presentano tali alterazioni genetiche, dopo che il trattamento con chemioterapia associata con immunoterapia e un inibitore della via del recettore delle cellule B non hanno funzionato.
Per la LMA, Venclyxto è usato in associazione con azacitidina o decitabina in adulti che non possono essere sottoposti a chemioterapia intensiva.
Venclyxto contiene il principio attivo venetoclax.
2. Come si usa Venclyxto?
Il trattamento con Venclyxto deve essere avviato e supervisionato da un medico con esperienza nell’uso di medicinali antitumorali. Il medicinale può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica È disponibile sotto forma di compresse da assumere per via orale una volta al giorno durante un pasto. La durata del trattamento dipende dal cancro da trattare e dall’eventuale somministrazione di Venclyxto con altri medicinali. Può essere necessario ridurre la dose oppure sospendere o interrompere il trattamento in presenza di determinati effetti indesiderati.
Per maggiori informazioni sull’uso di Venclyxto, vedere il foglio illustrativo o contattare il medico o il farmacista.
3. Come agisce Venclyxto?
Il principio attivo di Venclyxto, venetoclax, si lega a una proteina chiamata BCL-2. Questa proteina è presente in quantità elevate nelle cellule tumorali della leucemia, dove aiuta le cellule tumorali a sopravvivere e le rende resistenti ai medicinali antitumorali. Legandosi alla BCL-2 e bloccandone l’azione, venetoclax provoca la morte delle cellule tumorali, il che contribuisce a rallentare la progressione della malattia.
4. Quali benefici di Venclyxto sono stati evidenziati negli studi?
LLC precedentemente non trattata Tre studi hanno dimostrato che Venclyxto usato in associazione con altri medicinali antitumorali è efficace nelle persone affette da LLC non trattata in precedenza. In questi studi, la principale misura dell’efficacia era il periodo di vita delle persone senza peggioramento della malattia (sopravvivenza senza progressione).
Nel primo studio, condotto su 432 pazienti, le persone trattate con Venclyxto in associazione con obinutuzumab sono vissute più a lungo senza peggioramento della malattia rispetto ai pazienti trattati con clorambucile (un medicinale chemioterapico) in associazione con obinutuzumab.
Nel secondo studio condotto su 211 pazienti, dopo circa 28 mesi di follow-up, il 21 % di quelli trattati con Venclyxto in associazione con ibrutinib è deceduto o ha manifestato un peggioramento della malattia, rispetto al 64 % di quelli trattati con un medicinale di confronto (clorambucile in associazione con obinutuzumab). Inoltre, dopo 64 mesi di follow-up, il 19 % di coloro ai quali era stato somministrato Venclyxto in associazione con ibrutinib era deceduto, rispetto al 38 % di coloro ai quali era stato somministrato il trattamento di confronto.
Un terzo studio condotto su 867 partecipanti ha confrontato la somministrazione di Venclyxto più acalabrutinib (con o senza obinutuzumab) con la somministrazione di una combinazione di chemioterapia e immunoterapia scelta dal medico. Al momento dell’analisi, la malattia era peggiorata o era sopraggiunto il decesso nel 31 % dei soggetti trattati con Venclyxto in associazione con acalabrutinib in monoterapia e nel 20 % di quelli trattati con Venclyxto in associazione con acalabrutinib e obinutuzumab, rispetto al 33 % di quelli sottoposti a chemioterapia e immunoterapia scelta dal medico.
LLC precedentemente trattata con o senza delezione 17p o mutazione TP53 Uno studio su 389 pazienti affetti da LLC sottoposti ad almeno un trattamento precedente ha mostrato che i pazienti trattati con Venclyxto in associazione con rituximab sono sopravvissuti più a lungo senza peggioramento della malattia rispetto ai pazienti trattati con rituximab e bendamustina (un altro medicinale antitumorale).
Due studi principali hanno inoltre dimostrato che Venclyxto usato in monoterapia è efficace nell’eliminare parzialmente le cellule tumorali (risposta parziale) o nel rimuovere tutti i segni rilevabili del cancro (risposta completa) in pazienti affetti da LLC precedentemente trattati.
Nel primo studio, condotto su 107 pazienti con LLC e delezione 17p trattati n precedenza, il 75 % ha evidenziato una risposta parziale o completa a Venclyxto. Nel secondo studio, condotto su 127 pazienti con o senza delezione 17p o mutazione TP53, il 70 % dei pazienti ha mostrato una risposta parziale o completa. I pazienti di questo secondo studio avevano tutti assunto in precedenza inibitori della via del recettore delle cellule B.
LMA Uno studio su 431 pazienti affetti da LMA non trattati in precedenza per la malattia ha riscontrato che il 65 % dei pazienti sottoposti a terapia con Venclyxto in associazione con azacitidina non presentava segni della malattia (risposta completa), con o senza recupero di cellule ematiche, rispetto al 25 % dei pazienti sottoposti a monoterapia con azacitidina. Il tempo di sopravvivenza dei pazienti trattati con Venclyxto e azacitidina è stato in media di 15 mesi, rispetto a 10 mesi con azacitidina da sola. Gli studi effettuati con Venclyxto sono descritti più dettagliatamente nelle relazioni di valutazione del medicinale.
5. Quali sono gli effetti indesiderati e le limitazioni di Venclyxto?
Per l’elenco completo delle limitazioni e degli effetti indesiderati rilevati con Venclyxto, vedere il foglio illustrativo.
Per la LLC, gli effetti indesiderati più comuni di Venclyxto (che possono riguardare più di 1 persona su 10) comprendono polmonite (infezione polmonare), infezione delle vie respiratorie superiori (infezione del naso e della gola), infezione delle vie urinarie (infezione delle parti del corpo che raccolgono ed espellono l’urina), neutropenia (bassi livelli di neutrofili, un tipo di globuli bianchi), anemia (bassi livelli di globuli rossi), linfopenia (bassi livelli di linfociti, un tipo di globuli bianchi), iperkaliemia (elevati livelli di potassio nel sangue), iperfosfatemia (elevati livelli di fosfato nel sangue), ipocalcemia (bassi livelli di calcio nel sangue), diarrea, vomito, nausea, stipsi e stanchezza. Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi. Gli effetti indesiderati gravi più comuni (che possono riguardare più di 1 persona su 10) comprendono infezione polmonare, neutropenia febbrile (febbre con bassi livelli di neutrofili), sepsi (avvelenamento del sangue), neutropenia, anemia, diarrea e sindrome da lisi tumorale (complicazioni causate dalla degradazione delle cellule tumorali).
Per quanto riguarda la LMA, gli effetti indesiderati più comuni di Venclyxto (che possono riguardare più di 1 persona su 10) comprendono polmonite, sepsi, infezione delle vie urinarie, neutropenia, neutropenia febbrile, anemia, trombocitopenia (bassi livelli di piastrine nel sangue), ipocalemia (bassi livelli di potassio nel sangue), diminuzione dell’appetito, capogiri, sincope (svenimento), mal di testa, ipotensione (bassa pressione arteriosa), emorragia (sanguinamento), dispnea (respirazione difficoltosa), nausea, diarrea, vomito, stomatite (infiammazione della mucosa della bocca), dolore addominale, dolore alle articolazioni, stanchezza, astenia (debolezza), perdita di peso e aumento dei livelli ematici di bilirubina (un prodotto di degradazione dei globuli rossi). Gli effetti indesiderati gravi più comuni (che possono riguardare più di 1 persona su 20) comprendono neutropenia febbrile, polmonite, batteriemia (batteri nel sangue), sepsi ed emorragia.
Venclyxto non deve essere somministrato con l’erba di S. Giovanni (un preparato vegetale usato per il trattamento di ansia e depressione). Inoltre, per la LLC, Venclyxto non deve essere utilizzato con medicinali denominati potenti inibitori del CYP3A durante le prime fasi del trattamento.
6. Perché Venclyxto è autorizzato nell’UE?
L’Agenzia europea per i medicinali ha deciso che i benefici di Venclyxto sono superiori ai rischi e che il suo uso può essere autorizzato nell’UE.
Per le persone affette da LLC non trattata in precedenza, gli studi hanno dimostrato che Venclyxto usato in associazione con acalabrutinib con o senza obinutuzumab, obinutuzumab o ibrutinib ha prolungato il tempo di sopravvivenza dei pazienti senza peggioramento della malattia. Per quanto riguarda l’associazione con obinutuzumab, si tratta di un’opzione terapeutica ragionevole che offre la possibilità di evitare gli effetti indesiderati dei medicinali chemioterapici.
Per le persone affette da LLC trattata in precedenza, gli studi hanno dimostrato che Venclyxto usato in associazione con rituximab ha prolungato il periodo di sopravvivenza dei pazienti senza peggioramento della malattia. Gli studi hanno inoltre dimostrato che Venclyxto usato in monoterapia può eliminare in modo parziale o completo i segni rilevabili delle cellule tumorali nei pazienti con delezione 17p o mutazione TP53 e nei pazienti con o senza queste alterazioni genetiche per i quali gli inibitori della via del recettore delle cellule B non hanno funzionato o sono inadeguati.
Per la LMA, Venclyxto ha prolungato il tempo di sopravvivenza dei pazienti quando somministrato in associazione con azacitidina. L’EMA ha ritenuto che benefici simili possano essere ottenuti anche con decitabina, poiché questo medicinale ha caratteristiche analoghe a quelle di azacitidina.
Per quanto riguarda la sicurezza, gli effetti indesiderati di Venclyxto sono considerati accettabili per un medicinale antitumorale. Sebbene vi sia il rischio di sindrome da lisi tumorale, una complicanza che si verifica quando le cellule tumorali vengono distrutte troppo rapidamente, tale rischio può essere contenuto tramite misure preventive, come l’aumento graduale o la riduzione della dose, se necessario.
7. Quali sono le misure prese per garantire l’uso sicuro ed efficace di Venclyxto?
La ditta che commercializza Venclyxto fornirà materiale informativo agli operatori sanitari e ai pazienti sul rischio di sindrome da lisi tumorale. Il materiale conterrà informazioni su come ridurre questo rischio, quali sintomi tenere sotto osservazione e quando rivolgersi immediatamente a un medico. I pazienti riceveranno inoltre una scheda da portare sempre con sé contenente importanti informazioni sulla sicurezza.
Questi materiali possono essere resi disponibili dalle autorità nazionali competenti sui rispettivi siti web. Un elenco dei registri nazionali è disponibile sul sito web dell’EMA.
Le raccomandazioni e le precauzioni che gli operatori sanitari e i pazienti devono osservare affinché Venclyxto sia usato in modo sicuro ed efficace sono state riportate anche nel riassunto delle caratteristiche del prodotto e nel foglio illustrativo.
Come per tutti i medicinali, i dati sull’uso di Venclyxto sono costantemente monitorati. Gli effetti indesiderati riportati con Venclyxto sono valutati attentamente e si intraprendono tutte le azioni necessarie per salvaguardare i pazienti.
8. Altre informazioni su Venclyxto
Venclyxto ha ricevuto un’autorizzazione all’immissione in commercio subordinata a condizioni valida in tutta l’UE il 5 dicembre 2016. L’autorizzazione all’immissione in commercio subordinata a condizioni è stata trasformata in un’autorizzazione all’immissione in commercio standard il 20 novembre 2018. Ulteriori informazioni su Venclyxto, compresi il foglio illustrativo e le relazioni di valutazione, sono disponibili sul sito web dell’Agenzia:: ema.europa.eu/medicines/human/EPAR/venclyxto.
Per informazioni sulla disponibilità di questo medicinale nel proprio paese, contattare l’autorità nazionale competente.
Ultimo aggiornamento della presente sintesi: 05-2026.
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