Ceziboe: Scheda tecnica e prescrivibilità

Ceziboe - Cetrorelix - Prevenzione dell’ovulazione prematura in pazienti sottoposte a stimolazione ovarica controllata seguita da prelievo degl ...

Ceziboe

Ceziboe (Cetrorelix)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Ceziboe: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Ceziboe

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Ceziboe 0,25 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita.

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni siringa pre-riempita da 1 ml contiene 0,25 mg di cetrorelix (come acetato).

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita.

Soluzione limpida, incolore e priva di particelle visibili con un pH da 4,0 a 6,0.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Prevenzione dell’ovulazione prematura in pazienti sottoposte a stimolazione ovarica controllata seguita da prelievo degli ovociti e da tecniche di riproduzione assistita.

Negli studi clinici cetrorelix è stato usato con gonadotropina umana della menopausa (HMG), tuttavia una limitata esperienza con ormone follicolo-stimolante (FSH) ricombinante ha suggerito un’efficacia simile.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Cetrorelix deve essere prescritto esclusivamente da uno specialista con esperienza nel settore.

Posologia

La prima somministrazione di cetrorelix deve essere effettuata sotto la supervisione del medico e in condizioni tali da permettere l’immediato trattamento di eventuali reazioni allergiche/pseudoallergiche (comprendenti reazioni anafilattiche che mettono in pericolo di vita). Le successive iniezioni potranno essere autosomministrate purché il paziente sia informato dei segni e dei sintomi che possono indicare reazioni di ipersensibilità, delle conseguenze di tali reazioni e della necessità di un intervento medico immediato.

Il contenuto di una siringa (0,25 mg di cetrorelix) deve essere somministrato una volta al giorno, ad intervalli di 24 h, o al mattino o alla sera. Dopo la prima somministrazione, si raccomanda di tenere sotto osservazione medica la paziente per 30 minuti in modo da assicurare che non si manifestino reazioni allergiche/pseudo-allergiche in seguito all’iniezione.

Anziani

Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di cetrorelix nella popolazione anziana.

Popolazione pediatrica

Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di cetrorelix nella popolazione pediatrica.

V001 Modo di somministrazione

Cetrorelix va somministrato per iniezione sottocutanea nella parete addominale inferiore. Le reazioni nel sito di iniezione possono essere ridotte alternando a rotazione i siti di iniezione, dilazionando le iniezioni nello stesso sito e iniettando il medicinale a bassa velocità, in modo da facilitarne il progressivo assorbimento del medicinale.

Somministrazione mattutina: il trattamento con cetrorelix deve essere iniziato nella 5a o 6a giornata della stimolazione ovarica con gonadotropine urinarie o ricombinanti (da circa 96 a 120 ore dopo l’inizio della stimolazione ovarica) e deve proseguire per tutto il periodo di trattamento gonadotropinico compreso il giorno dell’induzione dell’ovulazione. Il giorno in cui iniziare cetrorelix è in funzione della risposta ovarica, cioè in funzione del numero e della dimensione dei follicoli in crescita e/o della quantità di estradiolo circolante. In assenza di crescita follicolare, l’inizio del trattamento con cetrorelix può essere posticipato, benché l’esperienza clinica sia basata sull’inizio del trattamento con cetrorelix nella 5a o 6a giornata di stimolazione.

Somministrazione serale Il trattamento con cetrorelix deve essere iniziato nella 5a giornata della stimolazione ovarica con gonadotropine urinarie o ricombinanti (da circa 96 a 108 ore dopo l’inizio della stimolazione ovarica) e deve proseguire per tutto il periodo di trattamento fino alla sera precedente il giorno dell’induzione dell’ovulazione. Il giorno in cui iniziare cetrorelix è in funzione della risposta ovarica, cioè in funzione del numero e della dimensione dei follicoli in crescita e/o della quantità di estradiolo circolante. In assenza di crescita follicolare, l’inizio del trattamento con cetrorelix può essere posticipato, benché l’esperienza clinica sia basata sull’inizio del trattamento con cetrorelix nella 5a o 6a giornata di stimolazione.

04.3 Controindicazioni

Cetrorelix non deve essere usato in presenza di una delle condizioni sotto elencate:

  • ipersensibilità al principio attivo o ad analoghi strutturali dell’ormone di rilascio delle

gonadotropine (GnRH), agli ormoni peptidici estrinseci o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Condizioni allergiche Con la prima dose sono stati segnalati casi di reazioni allergiche/pseudo-allergiche, incluse reazioni anafilattiche che mettono in pericolo di vita (vedere paragrafo 4.8).

Particolare attenzione deve essere posta in donne che presentano segni e sintomi di condizioni allergiche o storia nota di predisposizione alle allergie. Il trattamento con cetrorelix non è consigliato in donne in condizioni allergiche gravi.

Sindrome da iperstimolazione ovarica (Ovarian Hyperstimulation Syndrome, OHSS) Durante o dopo stimolazione ovarica può presentarsi una sindrome da iperstimolazione ovarica. Questa eventualità deve essere considerata come un rischio intrinseco alle tecniche di stimolazione con gonadotropine.

La OHSS deve essere trattata sintomaticamente, cioè con riposo, con trattamento di elettroliti/colloidi per via endovenosa e terapia con eparina.

V001 Deve essere realizzata una fase di supporto luteinico secondo le procedure dei centri medici della riproduzione.

Procedura di stimolazione ovarica ripetuta

Esiste finora una limitata esperienza sulla somministrazione di cetrorelix durante una procedura di stimolazione ovarica ripetuta. Perciò cetrorelix deve essere usato in cicli ripetuti solo dopo un’ attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio.

Anomalie congenite

La prevalenza di anomalie congenite dopo l’uso di tecniche di riproduzione assistita (ART) con o senza antagonisti del GnRH potrebbe essere leggermente superiore in confronto a quanto osservato dopo un concepimento spontaneo, ma non è noto se ciò sia dovuto a fattori legati all’infertilità di coppia o alle procedure ART. I dati limitati degli studi clinici di follow-up, condotti in 316 neonati di donne alle quali era stato somministrato cetrorelix per il trattamento dell’infertilità, suggeriscono che cetrorelix non aumenta il rischio di anomalie congenite nella progenie.

Insufficienza epatica

Cetrorelix non è stato studiato in pazienti con insufficienza epatica, pertanto occorre prestare cautela.

Insufficienza renale

Cetrorelix non è stato studiato in pazienti con insufficienza renale, pertanto occorre prestare cautela. Cetrorelix è controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3).

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Con cetrorelix non sono stati effettuati studi formali d’interazione farmacologica. Studi in vitro hanno mostrato che sono improbabili interazioni con medicinali metabolizzati dal citocromo P450 o glucuroni zzati o coniugati in altro modo. Tuttavia, la possibilità di interazioni con gonadotropine o medicinali che possono indurre il rilascio di istamina in soggetti sensibili, non può essere completamente esclusa.

04.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza e allattamento

Cetrorelix non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).

Fertilità

Studi sperimentali su animali indicano che cetrorelix esercita un’influenza dose-dipendente sulla fertilità, sull’attività riproduttiva e sulla gravidanza. Quando il medicinale è stato somministrato nel periodo sensibile della gestazione non sono stati riscontrati effetti teratogeni.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Cetrorelix non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

V001 Le reazioni avverse osservate più comunemente sono le reazioni locali del sito di iniezione, quali eritema, rigonfiamento e prurito, generalmente di natura transitoria e di intensità lieve. Negli studi clinici, tali effetti sono stati osservati con una frequenza del 9,4% in seguito a iniezioni multiple di cetrorelix 0,25 mg.

Sono stati comunemente segnalati casi di sindrome da iperstimolazione ovarica da lieve a moderata (grado I o II dell’OMS) che devono essere considerati come un rischio intrinseco della procedura di stimolazione. Al contrario, la OHSS di grado grave rimane rara.

Sono stati osservati casi non comuni di reazioni di ipersensibilità, comprendenti reazioni pseudoallergiche/anafilattoidi.

Elenco tabulato delle reazioni averse

Le reazioni avverse riportate di seguito sono classificate in base alla frequenza di comparsa: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a<1/1.000), molto raro (<1/10.000).

MedDRA Classificazione per Sistemi e Organi Comune Non comune
Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche/pseudo- allergiche sistemiche, comprendenti reazioni anafilattiche che mettono in pericolo di vita.
Disordini del sistema nervoso Cefalea
Disturbi gastrointestinali Nausea
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Può verificarsi una OHSS da lieve a moderata (grado I o II dell’OMS), che rappresenta un rischio intrinseco della procedura di stimolazione (vedere paragrafo 4.4). OHSS di grado grave (grado III dell’OMS)
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazioni locali nella sede d’iniezione, quali eritema, edema e prurito.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web:https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

04.9 Sovradosaggio

Nell’uomo un sovradosaggio può portare ad un prolungamento della durata d’azione, ma è improbabile che si associ ad effetti tossici acuti.

V001 In studi di tossicità acuta su roditori sono stati osservati sintomi tossici aspecifici dopo somministrazione intraperitoneale di cetrorelix in dosi più di 200 volte superiori alla dose farmacologicamente efficace dopo iniezione sottocutanea.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antagonisti dell’ormone di rilascio delle gonadotropine, codice ATC:

H01CC02

Meccanismo d’azione

Il cetrorelix è un antagonista dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante (LHRH). Il LHRH si lega ai recettori di membrana delle cellule ipofisarie. Il cetrorelix compete col legame dell’LHRH endogeno coi recettori. Grazie a questo meccanismo d’azione, il cetrorelix controlla la secrezione delle gonadotropine (LH e FSH).

Il cetrorelix inibisce la secrezione ipofisaria di LH e FSH dalla ghiandola pituitaria con meccanismo dose-dipendente. L’inizio della soppressione è praticamente immediato e questa si mantiene inalterata sotto trattamento continuo, senza effetto iniziale di stimolazione.

Efficacia e sicurezza clinica

Nella donna il cetrorelix ritarda il picco dell’LH e conseguentemente l’ovulazione. Nelle donne sottoposte a stimolazione ovarica la durata d’azione del cetrorelix è dose-dipendente. L’effetto del cetrorelix viene mantenuto con ripetute iniezioni ogni 24 ore a una dose di 0,25 mg per iniezione.

Sia negli animali che nell’uomo, gli effetti ormono-antagonisti del cetrorelix erano totalmente reversibili dopo la sospensione del trattamento.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

La biodisponibilità assoluta del cetrorelix dopo somministrazione sottocutanea è di circa 85%.

Distribuzione

Il volume di distribuzione (V ) è 1,1 L x kg-1. d

Eliminazione

La clearance plasmatica totale e la clearance renale sono, rispettivamente, 1,2 ml x min-1 x kg-1 e 0,1 ml x min-1 x kg-1. L’emivita terminale media dopo somministrazione endovenosa e sottocutanea sono, rispettivamente, di circa 12 ore e 30 ore, dimostrando l’effetto dei processi di assorbimento a livello del sito d’iniezione.

Linearità

La somministrazione sottocutanea di una dose singola (da 0,25 mg a 3 mg di cetrorelix), così come le somministrazioni quotidiane per più di 14 giorni mostrano cinetiche lineari.

V001

05.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati pre-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione.

Negli studi sperimentali sulla tossicità acuta, subacuta o cronica nei ratti e nei cani, non è stata riscontrata alcuna tossicità su organi bersaglio per somministrazione sottocutanea di cetrorelix. Non sono stati rilevati segni di irritazione locale o di incompatibilità riferibili al medicinale dopo iniezione endovenosa, endoarteriosa e para-venosa nei cani, pur avendo somministrato il cetrorelix in dosi decisamente superiori a quelle stabilite per uso clinico nell’uomo.

Cetrorelix non ha mostrato alcuna attività mutagena o clastogenica potenziale in studi sulla mutazione genica e cromosomica.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Mannitolo (E412) Acido S-lattico Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

06.3 Periodo di validità

2 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare in frigorifero (2°C – 8°C).

Il prodotto chiuso può essere conservato nella confezione originale a temperatura ambiente (non superiore a 25°C) per un periodo massimo di tre mesi.

06.5 Natura e contenuto della confezione

La presentazione della siringa pre-riempita consiste in:

Serbatoio in vetro trasparente di tipo I (1 ml) con un ago da 27 G e ½ pollice e chiuso con un tappo a stantuffo in elastomero bromo-butilico. La siringa ha un pistone a stantuffo bianco e un sistema di sicurezza automatico.

Una siringa pre-riempita assemblata con dispositivi di sicurezza, confezionata in 1 blister. Un blister è confezionato insieme a 1 tampone imbevuto di alcol in astuccio di cartone.

Confezioni multiple contenenti 7 siringhe pre-riempite assemblate con dispositivi di sicurezza, confezionate in 7 blister. Sette blister sono confezionati insieme a 7 tamponi imbevuti di alcol in 7 astuccios di cartone separatamente e messi insieme nella confezione multiple.

V001 È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Questo medicinale deve essere portato a temperatura ambiente prima dell’iniezione. Deve essere prelevato dal frigorifero circa 30 minuti prima dell’uso.

L’iniezione sottocutanea viene somministrata nello stesso modo di una siringa classica. Per le siringhe con dispositivo di sicurezza l’ago deve essere orientato lontano dall’utilizzatore e da chiunque altro sia presente. Il sistema di sicurezza si attiva premendo con forza sullo stantuffo. La guaina protettiva coprirà automaticamente l’ago e produrrà un clic udibile che confermerà l’attivazione del dispositivo. Immediatamente, la siringa deve essere eliminata gettandola nel più vicino contenitore per oggetti taglienti (l’ago inserito). Il coperchio del contenitore deve essere chiuso ermeticamente e il contenitore deve essere posto fuori dalla portata dei bambini.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V. Polarisavenue 87 2132 JH Hoofddorp Paesi Bassi

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

048333013 – “0,25 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA” 1 SIRINGA PRERIEMPITA IN VETRO DA 1 ML CON TAMPONE IMBEVUTO DI ALCOOL 048333025 – “0,25 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA” 7 SIRINGHE PRERIEMPITE IN VETRO DA 1 ML CON 7 TAMPONI IMBEVUTI DI ALCOOL

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 04 Marzo 2021 Data del rinnovo più recente: 19 Novembre 2025

10.0 Data di revisione del testo

12 Ottobre 2021

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