Home Schede Tecniche Corosan: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Corosan: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Corosan

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Corosan: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Corosan

Advertisements
INDICE DELLA SCHEDA

Corosan: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

Indice

COROSAN 75 mg compresse

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Indice

dipiridamolo. Eccipiente con effetti noti: lattosio

Per l’elenco completo degli eccipienti , vedere paragrafo 6.1

Advertisements

03.0 Forma farmaceutica

Indice

Compresse.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Indice

Patologia da aumentata aggregabilità piastrinica, cardiaca, cerebrale, renale.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Indice

Posologia

4-6 compresse al giorno in dosi refratte.

Modo di somministrazione

Il medicinale deve essere ingerito a stomaco vuoto, un’ora prima dei pasti.

04.3 Controindicazioni

Indice

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Infarto cardiaco in fase acuta.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Indice

Il medicinale va usato con cautela in pazienti ipotesi giacché dosi eccessive possono indurre vasodilatazione periferica.

Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio- galattosio, non devono assumere questo medicinale.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Indice

Possono verificarsi interferenze con trattamenti anticoagulanti: controllare quindi esattamente i parametri relativi all’emocoagulazione.

04.6 Gravidanza e allattamento

Indice

Non si riscontrano in letteratura segnalazioni di effetti tossici per la madre e per il feto in seguito all’uso di dipiridamolo in gravidanza.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Indice

COROSAN non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Indice

Le reazioni secondarie sono scarse e passeggere ai dosaggi raccomandati. Durante la terapia possono verificarsi fenomeni di cefalea, vertigini, nausea, reazioni vasomotorie, astenia, blandi disturbi gastro-intestinali e manifestazioni cutanee. Sono stati riportati casi in cui è apparso un aggravamento dell’angina pectoris. Nei casi in cui le reazioni collaterali sono apparse persistenti o intollerabili ai pazienti, l’interruzione della somministrazione è stata seguita dalla remissione dei sintomi indesiderati.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco – Sito web: https://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

04.9 Sovradosaggio

Indice

In caso di ingestione di dosi eccessive di dipiridamolo sono stati osservati disturbi digestivi e cefalee che scompaiono rapidamente.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Indice

Categoria farmacoterapeutica: antiaggreganti piastrinici, esclusa l’eparina. Codice ATC: B01AC07

Il dipiridamolo aumenta considerevolmente il flusso sanguigno coronarico senza indurre variazioni del ritmo e senza influenzare il sistema nervoso centrale. In tal caso si migliora l’approvvigionamento di ossigeno al miocardio ed il rendimento cardiaco. Il dipiridamolo presenta una spiccata attività antiaggregante piastrinica e pertanto è efficace nelle patologie correlate a pericolo di trombosi cardiache, cerebrali e renali.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Indice

Assorbimento: il dipiridamolo somministrato per via orale è assorbito nella parte prossimale dell’intestino tenue;

Distribuzione: la concentrazione plasmatica massima si manifesta dopo circa 2 ore dalla somministrazione.

Eliminazione: il dipiridamolo viene metabolizzato a livello epatico ed eliminato sotto forma di monoglucoronide quasi esclusivamente per via biliare; l’eliminazione per via renale è trascurabile.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Indice

TOSSICOLOGIA: la DL50 valutata nel ratto dopo somministrazione orale risulta pari a 6 g/kg. Il dipiridamolo non ha mostrato di possedere effetti teratogeni né ha dato luogo a fenomeni di carcinogenesi.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Indice

Amido di mais, lattosio, talco, magnesio stearato.

06.2 Incompatibilità

Indice

Nessuna nota.

06.3 Periodo di validità

Indice

5 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Indice

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Indice

Blister di alluminio/PVC/PVDC da 30 compresse (3 blister da 10 compresse).

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Indice

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Indice

COMMERCIO LABORATORIO FARMACOLOGICO MILANESE S.r.l., Via Monterosso 273 – 21042 Caronno Pertusella – VA

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Indice

AIC n. 016946016

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Indice

Prima autorizzazione: 22/04/1982 Ultimo rinnovo: Novembre 2009

10.0 Data di revisione del testo

Indice

27/03/2014

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

Torna all’indice

Corosan – 30 Cpr 75 mg (Dipiridamolo)
Classe C: A totale carico del cittadino NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Nessuna ATC: B01AC07 AIC: 016946016 Prezzo: 2,94 Ditta: Lab.farmacologico Milanese Srl


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

Indice

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983