Glucantim: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Glucantim - Meglumina Stibiato - Quali sono gli effetti collaterali? A cosa serve? Per quali malattie si usa? Leishmaniosi viscerale (Kala-azar) e cutanea.

Glucantim

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Glucantim: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Indice (28 sezioni)
  1. 1Denominazione del medicinale
  2. 2Composizione qualitativa e quantitativa
  3. 3Forma farmaceutica
  4. 4Informazioni cliniche
  5. 4.1Indicazioni terapeutiche
  6. 4.2Posologia e modo di somministrazione
  7. 4.3Controindicazioni
  8. 4.4Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
  9. 4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
  10. 4.6Gravidanza e allattamento
  11. 4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
  12. 4.8Effetti indesiderati
  13. 4.9Sovradosaggio
  14. 5Proprietà farmacologiche
  15. 5.1Proprietà farmacodinamiche
  16. 5.2Proprietà farmacocinetiche
  17. 5.3Dati preclinici di sicurezza
  18. Informazioni farmaceutiche
  19. 6.1Eccipienti
  20. 6.2Incompatibilità
  21. 6.3Periodo di validità
  22. 6.4Speciali precauzioni per la conservazione
  23. 6.5Natura e contenuto della confezione
  24. 6.6Istruzioni per l’uso e la manipolazione
  25. 7Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
  26. 8Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
  27. 9Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
  28. 10Data di revisione del testo

1 Denominazione del medicinale

GLUCANTIM

2 Composizione qualitativa e quantitativa

Una fiala contiene:

Principio attivo:

N-Metilglucamina antimoniato 1,5 g

Per gli eccipienti, vedere 6.1

3 Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile per uso intramuscolare.

4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Leishmaniosi viscerale (Kala-azar) e cutanea.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Sia negli adulti che nei bambini (di peso superiore ai 10 kg): 100 mg/0,3 ml della soluzione/kg/die per via i.m. profonda.

Si consiglia un ciclo di trattamento di 12-15 giorni, che può essere ripetuto come terapia di consolidamento, dopo un periodo di riposo di 15 giorni. Nel trattamento della Leishmaniosi cutanea si è fatto anche ricorso ogni 3-4 giorni all’infiltrazione locale di Glucantim, praticando una o più infiltrazioni per seduta nell’area del tessuto granulomatoso.

4.3 Controindicazioni

Glucantim è controindicato in caso di polmoniti, miocarditi, epatiti, nefriti e nei casi di accertata ipersensibilità al prodotto.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

E’ opportuno saggiare la tollerabilità del prodotto da parte del paziente impiegando dosi più basse nei primi due giorni di terapia.

E’ raccomandabile evitare di trattare i bambini di peso inferiore a 10 kg , perchè nei piccoli pazienti il medicamento può portare a un certo grado di astenia o una transitoria modica eccitazione nervosa. Trattando pazienti con Leishmaniosi cutanea si può osservare una reazione locale anche intensa, che non controindica la prosecuzione della cura.

Il prodotto contiene sodio bisolfito e potassio metabisolfito; tali sostanze possono provocare, in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.

Dato il rischio di intolleranza all’antimonio, è consigliabile iniziare il trattamento con dosi più ridotte, raggiungendo progressivamente la dose piena. In corso di trattamento va tenuta sotto controllo la funzionalità epatica, renale e cardiaca.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note interazioni con altri farmaci

4.6 Gravidanza e allattamento

In assenza di segnalazioni sulla tossicità del farmaco, se ne sconsiglia l’uso in gravidanza, salvo diversa prescrizione medica.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non risultano particolari effetti da parte del farmaco.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti collaterali dei derivati pentavalenti dell’antimonio, meno frequenti e gravi di quelli riscontrabili con i derivati trivalenti, comprendono: anoressia, tosse, diarrea, nausea, vomito, malessere generale, cefalea, dispnea, eruzione cutanea, edema del volto, dolori addominali, toracici, articolari, alterazioni della funzionalità epatica e renale. All’inizio del trattamento possono osservarsi: reazione febbrile transitoria accompagnata da brividi o sensazione di debolezza e sudorazione, tosse antimoniale e vomito, questi fenomeni non controindicano il proseguimento, mentre la comparsa di una marcata bradicardia comporta la sospensione del trattamento.

Raramente sono stati riportati altri effetti indesiderati come pancreatite, fenomeni cardiotossici (alterazioni ECG, aritmie, ischemia cardiaca); collasso vascolare acuto.

Modificazioni dell’ECG sono dipendenti dalla dose assunta e sono generalmente reversibili: nella maggior parte dei casi, l’inversione dell’onda T e l’estensione dell’intervallo QT, precedono l’insorgenza di aritmia acuta.

Si possono anche osservare modificazioni dell’ECG, soprattutto nella fase di ripolarizzazione, non associate a sintomi cardiovascolari, che scompaiono poco tempo dopo la sospensione del trattamento.

4.9 Sovradosaggio

Se dovesse essere assunta un’eccessiva dose di farmaco, potrebbero insorgere effetti epatici (itterizia acuta), renali (insufficienza renale acuta), cardiaci (bradicardia, allungamento dell’intervallo QT, onda T piatta o invertita), emopoietici (anemia, granulocitosi) e neurologici (polineurite): ricorrere a una lavanda gastrica e, nei casi gravi, con somministrazione di dimercaprolo.

5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

L’antimoniato di N-Metilglucamina è un derivato pentavalente di antimonio che si è rivelato particolarmente attivo contro le infezioni protozoarie da Leishmania. L’attività del prodotto è stata studiata in vitro sullo spermofilo infettato con L-donovani e in vivo nel cane. Pur non essendo stata osservata una sterilizzazione completa in tutti i casi trattati, è risultata comunque evidente l’attività del preparato sulle infezioni sperimentali.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo singola somministrazione il Glucantim raggiunge elevate concentrazioni nel fegato e nella milza e viene eliminato per via renale quasi totalmente entro 24 ore; dopo 48 ore risultano assenti nelle urine anche le ultime tracce di antimonio.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La tossicità del prodotto è bassa ed è inferiore a quella di altri composti antimoniali (trivalenti). Nel topo trattato con 100 mg per via e.v. e nel cane, trattato con 40 g/20 kg per via i.m. e s.c., le dosi sono state perfettamente tollerate.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Eccipienti

Potassio metabisolfito, Sodio solfito, Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Non sono segnalate incompatibilità.

6.3 Periodo di validità

A confezionamento integro: 4 anni.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Nessuna.

6.5 Natura e contenuto della confezione

Astuccio di cartone litografato, contenente 5 fiale da 5 ml di una soluzione acquosa al 30% di N-Metilglucamina antimoniato (=1,5 g).

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AVENTIS PHARMA S.p.A.

P.le S. Türr, 5 – 20149 Milano

8 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

AIC n. 001801012

9 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Prima Autorizzazione: 18.06.1949

Rinnovo dell’Autorizzazione: 31.05.2000

10 Data di revisione del testo

Marzo 2002

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)