In breveMindol: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali
Mindol Merck
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Mindol Merck: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)
Indice (28 sezioni)
- 1Denominazione del medicinale
- 2Composizione qualitativa e quantitativa
- 3Forma farmaceutica
- 4Informazioni cliniche
- 4.1Indicazioni terapeutiche
- 4.2Posologia e modo di somministrazione
- 4.3Controindicazioni
- 4.4Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
- 4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
- 4.6Gravidanza e allattamento
- 4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
- 4.8Effetti indesiderati
- 4.9Sovradosaggio
- 5Proprietà farmacologiche
- 5.1Proprietà farmacodinamiche
- 5.2Proprietà farmacocinetiche
- 5.3Dati preclinici di sicurezza
- Informazioni farmaceutiche
- 6.1Eccipienti
- 6.2Incompatibilità
- 6.3Periodo di validità
- 6.4Speciali precauzioni per la conservazione
- 6.5Natura e contenuto della confezione
- 6.6Istruzioni per l’uso e la manipolazione
- 7Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
- 8Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
- 9Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
- 10Data di revisione del testo
1 Denominazione del medicinale
MINDOL MERCK
2 Composizione qualitativa e quantitativa
1 confetto contiene:
Principi attivi: propifenazone 250 mg, caffeina 50 mg, etilmorfina cloridrato dionina 5 mg.
3 Forma farmaceutica
Confetti.
4 INFORMAZIONI CLINICHE
4.1 Indicazioni terapeutiche
Mal di testa, di denti; nevralgie; dolori reumatici; disturbi mestruali.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Salvo diversa prescrizione del medico, da 1 a 3 confetti al giorno.
Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.
Per la somministrazione ai bambini, vd. punto “Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso”.
4.3 Controindicazioni
Insufficienza della glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, granulocitopenia, porfiria acuta intermittente. Stipsi ostinata. Malattie cardiache gravi.
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Contenendo etilmorfina cloridrato il prodotto può dare assuefazione.
Il prodotto andrà somministrato a stomaco pieno, onde evitare disturbi gastrointestinali.
Non somministrare a bambini al di sotto dei tre anni di età, né per oltre 10 giorni consecutivi senza consultare il medico.
In soggetti ipersensibili, dosi elevate o prolungate del prodotto possono determinare danni a carico del sangue.
4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
L’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione. L’azione depressiva sul Sistema Nervoso Centrale (S.N.C.) dell’etilmorfina può essere potenziata dalla contemporanea somministrazione di alcool.
4.6 Gravidanza e allattamento
In caso di gravidanza accertata o presunta, si consiglia l’uso del prodotto solo in casi di effettiva necessità e sempre sotto il controllo del medico.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Come tutti gli analgesici, nei pazienti la cui attività richiede particolare attenzione (ad es. guidatori di autoveicoli), Mindol Merck può diminuire la capacità di concentrazione.
4.8 Effetti indesiderati
Particolarmente in soggetti sensibili possono verificarsi sintomi a carico dell’apparato gastroenterico con nausea, vomito e stipsi. Talora possono verificarsi manifestazioni allergiche di tipo e sede diversa, per lo più sotto forma di eruzioni cutanee. L’insorgenza di tali fenomeni richiede l’interruzione del trattamento.
4.9 Sovradosaggio
Niente da segnalare.
5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Mindol Merck è un preparato analgesico, antinevralgico, antipiretico. Le azioni antidolorifica ed antipiretica del farmaco sono svolte dal propifenazone e dalla dionina, le cui attività vengono da tempo utilizzate nel trattamento sintomatico delle affezioni dolorose. Il blando effetto stimolante della caffeina permette di combattere la sensazione di sonnolenza che a volte può manifestarsi in seguito all’uso di analgesici.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
La caffeina viene facilmente assorbita e metabolizzata quasi completamente ed escreta per via renale. Nell’uomo il tempo di dimezzamento plasmatico è di circa 3,5 ore.
Il propifenazone è facilmente assorbito e l’emivita plasmatica è prolungata grazie alla contemporanea somministrazione di caffeina.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
La DL50 del propifenazone nel topo è di 295 mg/kg per via intraperitoneale e 250 mg/kg per via sottocutanea.
La DL50 della caffeina nel ratto è di 200 mg/kg per os.
La DL50 della dionina nel topo è di 200 mg/kg per via sottocutanea.
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
6.1 Eccipienti
Sodio carbossimetilcellulosa, polivinilpirrolidone, cellulosa microgranulare, talco, titanio biossido (E 171), polietilenglicole, idrossipropilmetilcellulosa, calcio carbonato, silice precipitata, glicerolo, magnesio stearato, metilcellulosa, caolino, cera bianca, dimeticone (Tegosipon N), saccarosio.
6.2 Incompatibilità
Nessuna nota.
6.3 Periodo di validità
Validità: 5 anni.
6.4 Speciali precauzioni per la conservazione
La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
6.5 Natura e contenuto della confezione
Blister (accoppiato PVC-alluminio) opaco.
Astuccio da 12 confetti
6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Niente da segnalare.
7 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
BRACCO S.p.A.
Via E. Folli, 50 – Milano
8 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
AIC n. 001947011
9 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
30.03.1979 / 01.06.2000
10 Data di revisione del testo
Giugno 2000

