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Neupramir: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Neupramir

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Neupramir: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

INDICE DELLA SCHEDA

Neupramir: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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NEUPRAMIR

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Ogni compressa contiene:

pramiracetam solfato mg 818,4 (pari a mg 600 di pramiracetam).

03.0 Forma farmaceutica

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Compresse rivestite.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Disturbi dell’attenzione e della memoria dell’anziano di origine degenerativa o vascolare.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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La dose raccomandata è di una compressa da 600 mg due volte al giomo, mattino e sera.

Un effetto clinicamente evidente è da attendersi non prima di 4-8 settimane di terapia.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità individuale accertata verso la sostanza.

Insufficienza renale grave.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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In caso di insufficienza renale lieve, la sostanza potrà essere somministrata con cautela a posologia adeguatamente ridotta.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non sono state evidenziate interazioni con digossina, teofillina, warfarina, captopril.

Non sono riportate interazioni con altri farmaci.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Il farmaco non deve essere somministrato in gravidanza o durante l’allattamento.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Pramiracetam non interferisce sulla capacità di guidare e sull’uso di macchine.

04.8 Effetti indesiderati

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Il pramiracetam è, di solito, ben tollerato. Alla posologia raccomandata sono stati segnalati i seguenti effetti, generalmente di intensità lieve o moderata, alcuni dei quali attribuiti all’attività farmacologica della sostanza: eccitabilità psicomotoria, insonnia, disforia, gastralgia, pirosi. Altri eventi sono stati segnalati più raramente: capogiro, tremore intenzionale, incontinenza urinaria e fecale, stato confusionale, nausea, anoressia, xerostomia, crampi.

04.9 Sovradosaggio

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Non sono noti sintomi da sovradosaggio della sostanza.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Pramiracetam è un nootropo che ha dimostrato di attivare le funzioni mnesiche e le capacità di apprendimento.

Il suo meccanismo d’azione non è stato definito, ma pramiracetam aumenta l’attività neuronale e la captazione ad alta affinità per la colina in regioni cerebrali colinergiche.

Il prodotto è privo di effetti sedativi e di altri effetti collaterali sul sistema nervoso centrale, non influenza l’attività del sistema nervoso autonomo ma nell’animale possiede una moderata attività predittiva per un effetto antidepressivo.

In studi clinici, il pramiracetam somministrato a pazienti affetti da deterioramento mentale lieve-moderato correlato all’età è risultato efficace nel migliorare l’attenzione, l’apprendimento, la memorizzazione e la capacità di rievocazione, l’orientamento e le prestazioni mentali globali. Il farmaco è anche dotato di una discreta attività antidepressiva disinibente.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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In studi di farmacocinetica nell’uomo ha dimostrato di essere rapidamente assorbito e in elevata percentuale dopo somministrazione orale.

I valori massimi di concentrazione plasmatica vengono raggiunti fra la seconda e la terza ora dopo somministrazione orale, l’emivita di eliminazione è di 4-6 ore.

Il profilo farmacocinetico nell’anziano non differisce da quello osservabile nel soggetto giovane ma la clearance renale del pramiracetam risulta ridotta in accordo con la diminuita clearance della creatinina. Il pramiracetam non contrae legame con le proteine plasmatiche e l’escrezione avviene nell’uomo prevalentemente con le urine, ove la sostanza viene ritrovata in gran parte immodificata.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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La tossicità orale di pramiracetam è estremamente bassa con DL50 nel ratto e nel topo superiore a 4000 mg/kg. Studi di tossicità di un anno nel cane e nel ratto con dosi giornaliere fino a 200 e 1000 mg/kg rispettivamente non hanno evidenziato effetti tossici. Pramiracetam è risultato privo di effetti teratogeni, mutageni e carcinogeni.

Nel ratto, cane e scimmia, dopo somministrazione orale il pramiracetam è assorbito rapidamente e quasi completamente ed è prevalentemente escreto con le urine, per la massima parte immodificato.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Cellulosa microcristallina, silice precipitata, crospovidone, calcio stearato, idrossipropilcellulosa, titanio biossido, idrossipropilmetilcellulosa, polietilenglicole 3350, polietilenglicole 400.

06.2 Incompatibilità

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Non sono state evidenziate incompatibilità con altri farmaci.

06.3 Periodo di validità

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A confezionamento integro: 3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Non sono necessarie particolari precauzioni.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Scatola di 20 compresse rivestite da 600 mg in blister

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Nessuna specifica.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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LUSOFARMACO Istituto Luso Farmaco d’Italia S.p.A.

Via Carnia 26 – 20132 Milano

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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AIC n. 028029015

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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31.12.1992 – 16.01.1998

10.0 Data di revisione del testo

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1998

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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    Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983