Amiodarone: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Amiodarone: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAAmiodarone Doc
  2. 2 Scheda tecnica AIFAAmiodarone
  3. 3 Scheda tecnica AIFAAmiodarone Ratio
  4. 4 Scheda tecnica AIFAAmiodarone fiale hikma
  5. 5 Scheda tecnica AIFAAmiodarone Accord
  6. 6 Scheda tecnica AIFAAmiodarone sandoz compresse
  7. 7 BugiardinoAmiodarone Doc
  8. 8 BugiardinoAmiodarone Eg
  9. 9 BugiardinoAmiodarone Ratiopharm Italia
  10. 10 Principio attivoAmiodarone Cloridrato

Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Amiodarone è un principio attivo antiaritmico di classe III; le informazioni qui sotto derivano dalle schede dei medicinali chiamati Amiodarone seguiti dal nome dell’azienda, cioè le diverse formulazioni equivalenti o generiche disponibili.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9] Si usa per trattare e prevenire gravi disturbi del ritmo cardiaco, e in alcune formulazioni anche per la profilassi delle crisi di angina pectoris; per le forme iniettabili è previsto l’uso in ospedale o sotto stretta supervisione specialistica.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9] Prima di usarlo è importante sapere che ha molte controindicazioni e interazioni rilevanti, in particolare con farmaci che possono favorire torsione di punta, con distiroidismi, con gravidanza e allattamento; la scelta della dose minima efficace e il monitoraggio clinico sono centrali.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

A cosa serve

Le compresse di amiodarone sono indicate negli adulti per la terapia e la prevenzione di gravi disturbi del ritmo resistenti alle altre terapie specifiche, tra cui tachicardie sopraventricolari, extrasistoli atriali, flutter e fibrillazione atriale, tachicardie sopraventricolari reciprocanti come nella sindrome di Wolff-Parkinson-White, extrasistoli e tachicardie ventricolari. In alcune schede è indicato anche il trattamento profilattico delle crisi di angina pectoris.[1, 3, 6, 7, 8, 9]

Le formulazioni iniettabili sono riservate al trattamento di aritmie cardiache gravi, soprattutto quando è necessaria una risposta rapida o la somministrazione orale non è possibile. Le indicazioni comprendono aritmie atriali, aritmie del nodo AV, tachicardia rientrante AV, aritmie ventricolari con pericolo di vita, tachicardia ventricolare persistente o non persistente e fibrillazione ventricolare, in particolare nei pazienti che non rispondono ad altri antiaritmici o per i quali altri antiaritmici non sono indicati.[4, 5]

Formulazioni e come si usa

Le compresse disponibili nelle schede riportate sono da 200 mg di amiodarone cloridrato; alcune sono divisibili, altre no.[1, 2, 3, 6] Per le formulazioni orali, la dose iniziale e quella di mantenimento devono essere valutate caso per caso, adattandole alla gravità del disturbo e alla risposta clinica.[1, 3, 6]

Formulazione orale Dose iniziale negli adulti Dose di mantenimento negli adulti
Compresse 200 mg 600 mg al giorno fino a ottenere una buona risposta terapeutica, in media entro 2 settimane.[1, 3, 6] Abitualmente 100-400 mg al giorno. Se è difficile stabilire una dose giornaliera soddisfacente, può essere usata una terapia discontinua, per esempio 2/3 settimane al mese o 5 giorni a settimana.[1, 3, 6]
Compresse per profilassi delle crisi di angina pectoris 600 mg al giorno per circa 7 giorni.[1, 3, 6] Massimo 400 mg al giorno oppure terapia discontinua, per esempio 5 giorni a settimana o 2/3 settimane al mese.[1, 3, 6]

Una scheda specifica precisa anche che, con la formulazione Mylan, il trattamento può essere iniziato con 200 mg 3 volte al giorno per 1 settimana, poi 200 mg 2 volte al giorno per un’altra settimana, quindi 200 mg una volta al giorno o meno, usando se necessario compresse da 100 mg per raggiungere la dose minima utile.[2]

Per le formulazioni iniettabili, le schede tecniche riportano schemi di dose di carico e mantenimento da usare in ambiente idoneo al monitoraggio cardiaco, ma per i bambini non va riportato un dosaggio numerico qui: la sicurezza e l’efficacia non sono stabilite, la tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo va letta integralmente e la decisione spetta al pediatra.[4, 5]

Controindicazioni e avvertenze

Amiodarone non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo, allo iodio o ad eccipienti, in caso di bradicardia sinusale, blocco senoatriale, gravi disturbi di conduzione senza pacemaker, malattia del nodo del seno senza elettrostimolatore, distiroidismi o antecedenti tiroidei, gravidanza salvo casi eccezionali e allattamento. In una scheda sono inoltre indicate come controindicazioni il preesistente prolungamento del QT e l’ipopotassiemia.[1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9]

Le schede avvertono che amiodarone può provocare reazioni avverse gravi a carico di polmoni, fegato, tiroide, occhi, pelle, cuore e sistema nervoso; per questo sono raccomandati controlli periodici, e in alcune schede il trattamento deve essere iniziato e normalmente monitorato solo in ospedale o sotto supervisione di uno specialista.[2, 3, 4, 5, 7, 8, 9]

La tossicità polmonare è descritta come una reazione importante e potenzialmente grave, possibile anche dopo mesi o anni di terapia, con sintomi come tosse non produttiva, dispnea, febbre e calo ponderale; la terapia va sospesa se si sospetta tossicità polmonare.[1, 3, 6, 7, 9]

Per le forme iniettabili, la somministrazione endovenosa diretta è generalmente sconsigliata o limitata alle emergenze per il rischio di ipotensione grave e collasso circolatorio; serve monitoraggio continuo ECG e pressorio.[4, 5]

Interazioni

L’associazione con farmaci che possono causare torsione di punta è controindicata. Tra questi sono riportati antiaritmici di classe IA, sotalolo, alcuni neurolettici, cisapride, eritromicina endovenosa, pentamidina per via parenterale, vincamina e altri medicinali che prolungano il QT.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

L’uso concomitante con beta-bloccanti, verapamil e diltiazem è non raccomandato o sconsigliato, perché può favorire bradicardia e disturbi della conduzione. Anche i lassativi stimolanti o di contatto sono da evitare o non raccomandati perché possono causare ipopotassiemia e aumentare il rischio di torsione di punta.[1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Sono segnalate interazioni importanti con warfarin, digossina, fenitoina e statine; in particolare una scheda ricorda di monitorare il tempo di protrombina nei pazienti in terapia anticoagulante e di rispettare limiti di dose con simvastatina.[2, 3, 5, 7, 8]

Gravidanza e allattamento

In tutte le schede amiodarone è controindicato in gravidanza, salvo casi eccezionali in cui il beneficio superi il rischio, perché può influire sulla tiroide del feto.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

È controindicato anche durante l’allattamento, perché passa nel latte materno in quantità significative.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Effetti indesiderati

Tra gli effetti indesiderati più comuni o rilevanti sono descritti bradicardia, disturbi della conduzione, microdepositi corneali, fotosensibilizzazione, ipotiroidismo e ipertiroidismo. Alcune schede riportano anche tremore, disturbi del sonno, neuropatia periferica, miopatia, alterazioni cutanee e, raramente, neurite ottica fino a cecità.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Per le formulazioni endovenose, gli effetti avversi più frequenti sono flebite da infusione, bradicardia e ipotensione; sono stati inoltre segnalati, tra gli altri, shock anafilattico, polmonite interstiziale, ARDS, disturbi della conduzione e torsione di punta.[4, 5]

Domande frequenti

Amiodarone si usa solo per problemi del ritmo? Sì, nelle schede riportate l’indicazione principale è il trattamento e la prevenzione di aritmie gravi; una formulazione orale indica anche la profilassi delle crisi di angina pectoris.[1, 3, 6, 7, 8, 9]

Posso assumere amiodarone se ho problemi alla tiroide? No: i distiroidismi o gli antecedenti tiroidei sono una controindicazione, e in caso di dubbi è richiesto un controllo della funzione tiroidea prima di iniziare.[1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9]

L’amiodarone si può prendere in gravidanza o durante l’allattamento? No, è controindicato in gravidanza salvo casi eccezionali ed è controindicato anche durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Serve un monitoraggio durante la terapia? Sì. Le schede raccomandano controlli clinici e strumentali regolari, e per le forme iniettabili il monitoraggio ospedaliero è richiesto.[2, 3, 4, 5, 7, 8, 9]

Approfondimenti su Amiodarone

L’articolo di Torrinomedica su Amiodarone, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Confronti e alternative

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Amiodarone Doc: Scheda tecnica e prescrivibilità. Avvertenze.