Antabuse: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Antabuse: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAAntabuse Dispergettes
  2. 2 BugiardinoAntabuse Dispergettes
  3. 3 IndicazioniAntabuse
  4. 4 Effetti collateraliAntabuse
  5. 5 Sicurezza e azioneAntabuse
  6. 6 Principio attivoDisulfiram

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Antabuse è un farmaco a base di disulfiram usato per la terapia di disassuefazione dall’etilismo.[1, 2, 3, 5] È indicato solo negli adulti e deve essere associato a un adeguato supporto psicoterapeutico; prima di usarlo bisogna sapere che l’assunzione di alcol durante la terapia può provocare una reazione anche grave.[1, 2, 4, 5] Non deve essere usato in caso di consumo di alcol, in gravidanza senza valutazione medica e durante l’allattamento, ed è controindicato in diverse condizioni cardiache, cerebrovascolari e psichiatriche.[1, 2, 4]

A cosa serve

Antabuse dispergettes contiene disulfiram ed è un farmaco per il trattamento dell’alcolismo cronico, in particolare per la terapia di disassuefazione dall’etilismo.[1, 2, 3, 5] Il suo effetto si basa sul fatto che interferisce con il normale metabolismo dell’alcool, aumentando l’acetaldeide nel sangue e provocando sintomi spiacevoli se il paziente beve alcolici.[1, 5] Questo effetto di avversione, insieme alla socioterapia e alla psicoterapia, è pensato per favorire l’astensione dall’alcol.[1, 5]

Formulazione e come si usa

L’unica formulazione descritta nelle fonti è Antabuse dispergettes 400 mg compresse effervescenti. Ogni compressa contiene 400 mg di disulfiram.[1] La confezione riportata è da 24 compresse, in flacone.[1]

L’uso è riservato agli adulti.[1, 2] La terapia deve essere accompagnata da un adeguato trattamento psico-terapeutico di supporto e avviata sotto il diretto controllo di medici esperti nel trattamento della dipendenza cronica da alcool.[1, 2, 4] Il disulfiram non deve mai essere somministrato all’insaputa del paziente.[1, 2, 4]

Per la posologia, la scheda tecnica indica che il paziente idoneo non deve aver ingerito alcool per almeno 24 ore e deve essere cosciente. Dopo un accurato esame clinico, si somministrano 2-3 compresse in una sola volta per 3-4 giorni; la dose di mantenimento è da mezza compressa a una compressa e mezza al giorno.[1] Il trattamento di mantenimento dovrebbe protrarsi per alcuni mesi, secondo il giudizio del medico, ma non oltre i 5 mesi, con rivalutazioni periodiche.[1]

Le compresse possono essere ingerite normalmente oppure sciolte in acqua o in un’altra bevanda; in questo secondo caso va agitato il liquido e va bevuta subito la sospensione ottenuta, per evitare depositi sul fondo.[1] Un’altra sintesi di Torrinomedica riporta un avvio con 2-4 compresse in una sola volta e poi 1 compressa al giorno, ma la scheda tecnica AIFA specifica 2-3 compresse: in caso di dubbio fa fede la scheda tecnica.[1, 3]

Formulazione Dose iniziale nell’adulto Dose di mantenimento Dose massima giornaliera indicata
Antabuse dispergettes 400 mg compresse effervescenti 2-3 compresse in una sola volta per 3-4 giorni da mezza compressa a una compressa e mezza al giorno Non indicata come valore numerico massimo nelle fonti; la scheda dice di non proseguire oltre i 5 mesi senza rivalutazione medica[1]

Per bambini e adolescenti le fonti non riportano dosi: Antabuse è controindicato sotto i 18 anni e la posologia pediatrica non va riportata.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Antabuse dispergettes è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, in bambini e adolescenti, in insufficienza cardiaca, coronaropatia, seri eventi cerebrovascolari, ipertensione non trattata, serio disturbo della personalità, psicosi, rischio di suicidio e consumo di alcol.[1, 2, 4] È inoltre controindicato nei pazienti trattati con etilene dibromuro o ai suoi vapori e durante l’allattamento.[1, 2]

La scheda tecnica precisa che il farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale, insufficienza epatica, patologie croniche respiratorie, diabete mellito, ipotiroidismo, ipertiroidismo, epilessia e dermatite da contatto causata dalla gomma.[1] La sintesi Torrinomedica aggiunge anche il danno cerebrale tra le condizioni da trattare con cautela, ma questa indicazione non compare nella scheda tecnica AIFA, quindi qui la si segnala come informazione non sovrapponibile.[2, 4]

Un punto essenziale è l’astensione dall’alcol: il paziente non deve consumare alcol durante il trattamento e per 14 giorni dopo la sospensione.[1, 2, 4] La reazione disulfiram-alcol può essere imprevedibile e intensa, e in rari casi sono stati riportati decessi dopo assunzione elevata di bevande alcoliche.[1, 2, 4] Il paziente va avvertito anche che alcol può essere presente in sciroppi, gocce, cibi, articoli da toeletta e collutori, e che anche bevande “non alcoliche” o “alcool-free” come alcune birre e vini a bassa gradazione possono scatenare la reazione se consumate in quantità.[1, 2, 4]

Prima di iniziare il trattamento si raccomanda di eseguire esami per valutare l’idoneità del paziente; la scheda tecnica indica in particolare la misurazione dei fattori di coagulazione, delle aminotransferasi e della fosfatasi alcalina.[1] Le aminotransferasi vanno controllate durante e dopo il trattamento, e se risultano molto elevate, cioè tre volte il livello di riferimento, il disulfiram va sospeso.[1]

In rari casi il disulfiram può causare un serio danno epatico, soprattutto dopo 1-3 mesi di terapia; sono stati segnalati casi fatali.[1, 4] La comparsa di sonnolenza e affaticamento può inoltre alterare la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1]

Interazioni

Le fonti segnalano numerose interazioni clinicamente importanti.[1, 2, 5] La reazione alcol-disulfiram può essere più intensa con amitriptilina e clorpromazina.[1, 2, 5] Il disulfiram inibisce il metabolismo di alcune benzodiazepine, come clordiazepossido e diazepam, aumentandone l’effetto sedativo; al contrario, le benzodiazepine possono ridurre la reazione alcol-disulfiram.[1, 2, 5]

Può aumentare la concentrazione di diversi farmaci metabolizzati dal fegato, tra cui anticoagulanti orali cumarinici come warfarin, ipoglicemizzanti orali, ipnotici e sedativi come la teofillina, con possibile tossicità e necessità di aggiustamento della dose.[1, 2, 5] È segnalata anche interazione con fenitoina, rifampicina, antipirina e diazepam.[1, 2, 5]

L’associazione con metronidazolo, isoniazide e paraldeide può provocare aumento dello stato confusionale, cambiamenti comportamentali, psicosi e allucinazioni.[1, 2, 5] Sono inoltre possibili interazioni gravi con farmaci bloccanti alfa o beta, vasodilatatori e medicinali le cui azioni sul sistema nervoso centrale siano mediate da noradrenalina, dopamina o da inibitori delle monoamino ossidasi, come fenelzina e tranilcipromina.[1, 2, 5]

Il disulfiram non deve essere somministrato con farmaci ad attività simile sull’aldeide deidrogenasi, come sulfaniluree, fenilbutazone, aminofenazone e alcune cefalosporine, tra cui moxolactam, cefamandolo e cefoperazone.[1, 2, 5] L’assorbimento di Antabuse può essere ridotto da antiacidi contenenti cationi bivalenti o da dosi elevate di sali di ferro.[2, 5]

Gravidanza e allattamento

Antabuse dispergettes non dovrebbe essere usato durante la gravidanza.[1] L’uso di disulfiram nel primo trimestre non è raccomandato.[1] In gravidanza, l’uso va considerato solo dopo una valutazione del rapporto rischio-beneficio in relazione agli effetti avversi dell’alcolismo nella donna gravida.[1] Sono state segnalate rare anomalie congenite in neonati le cui madri avevano assunto disulfiram insieme ad altri farmaci durante la gravidanza.[1]

Durante l’allattamento non deve essere usato.[1, 2] Non è noto se il disulfiram passi nel latte materno.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati descritti in scheda tecnica tendono a regredire durante il trattamento o dopo un adeguato aggiustamento della dose.[1] Tra i più comuni ci sono sonnolenza, soprattutto all’inizio della terapia, cefalea, nausea, vomito, alitosi, dolore gastrico, diarrea e astenia iniziale.[1, 4] Sono stati segnalati anche ipersensibilità, dermatite allergica con esantema, prurito ed eruzione simile all’acne.[1, 4]

Tra gli eventi più seri, ma rari o molto rari, compaiono reazioni psicotiche, depressione, paranoia, schizofrenia, mania, neuropatia periferica, neurite ottica, ittero, aumento di ASAT, ALAT e bilirubina, danno epatico, epatite fulminante e necrosi epatica.[1, 4] La scheda tecnica riporta anche casi di danno epatico indotto dal farmaco con esito fatale.[1, 4]

La reazione alcol-disulfiram può comparire in genere entro circa 15 minuti dall’esposizione all’alcol, con picco dei sintomi tra 30 minuti e 1 ora, e può includere arrossamento intenso di viso e collo, sensazione di calore, sudorazione, nausea, vomito, prurito, orticaria, ansia, vertigini, cefalea, visione confusa, palpitazioni e iperventilazione.[1, 4] Nei casi gravi possono comparire tachicardia, ipotensione, depressione respiratoria, dolore toracico, alterazioni del QT e dello ST, aritmie, coma e convulsioni; più raramente ipertensione, broncospasmo e metaemoglobinemia.[4] Se la reazione è molto violenta, la scheda descrive un trattamento di supporto intensivo, con ossigeno e reintegro dei fluidi.[4]

Domande frequenti

Antabuse si può prendere se si è bevuto alcol? No. La scheda tecnica richiede almeno 24 ore senza alcol prima di iniziare il trattamento, e il farmaco è controindicato in caso di consumo di alcol.[1, 2, 4]

Quanto tempo devo evitare l’alcol dopo averlo sospeso? Per 14 giorni dopo la sospensione.[1, 2, 4]

Antabuse è adatto ai bambini? No. È controindicato nei bambini e negli adolescenti, e le fonti non riportano una posologia pediatrica.[1, 2]

Può dare problemi al fegato? Sì. In rari casi può causare un serio danno epatico, soprattutto dopo 1-3 mesi di trattamento, e sono stati segnalati casi fatali.[1, 4]

Posso guidare mentre lo prendo? Va usata cautela, perché disulfiram può causare sonnolenza e affaticamento e quindi alterare la capacità di guidare o usare macchinari.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Antabuse Dispergettes: Scheda Tecnica del Farmaco. Avvertenze.