Arovit: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Arovit: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAArovit – Retinolo
  2. 2 BugiardinoArovit
  3. 3 IndicazioniArovit
  4. 4 Effetti collateraliArovit
  5. 5 Sicurezza e azioneArovit

Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Arovit è un farmaco a base di retinolo palmitato, cioè vitamina A, in gocce orali. Si usa per prevenire e trattare la carenza di vitamina A e alcune manifestazioni correlate, come emeralopia, xeroftalmia e discheratosi cutanea.[1, 2]

Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in gravidanza e nelle donne che potrebbero iniziare una gravidanza, e che non deve essere assunto insieme ad altri medicinali contenenti vitamina A, retinoidi come tretinoina ed etretinato, o beta-carotene ad alte dosi.[1, 2]

Le dosi elevate e i trattamenti prolungati richiedono cautela perché possono causare ipervitaminosi A e, nel tempo, effetti sul fegato, sulle ossa e sulla cute; la dose massima giornaliera non deve superare 5.000 UI/kg.[1, 2]

A cosa serve

Arovit è indicato per la profilassi e la terapia della carenza di vitamina A e delle sindromi correlate. Le fonti citano in particolare emeralopia, xeroftalmia e discheratosi cutanea.[1, 2]

La vitamina A ha un ruolo importante nella visione, nella differenziazione cellulare, nella crescita e nello sviluppo, oltre che nelle funzioni riproduttive e nella protezione delle superfici epiteliali.[5]

Formulazione e come si usa

Arovit è disponibile come gocce orali, soluzione da 150.000 UI/ml. Ogni ml contiene vitamina A 150.000 UI in forma di vitamina A palmitato.[1, 2]

La scheda tecnica riporta dosi diverse in base alla gravità della carenza: nelle forme di grave carenza la dose d’attacco è 100.000 UI al giorno, pari a 20 gocce, per tre giorni; poi si prosegue con 50.000 UI al giorno, pari a 10 gocce, per due settimane; la dose di mantenimento è 10.000-20.000 UI al giorno, cioè 2-4 gocce.[1]

Nelle forme gravi accompagnate da xeroftalmia si possono somministrare fino a 300.000 UI al giorno per tre giorni, poi la dose va ridotta a 50.000 UI al giorno per due settimane.[1]

Nelle forme meno gravi sono sufficienti 30.000-50.000 UI al giorno, pari a 6-10 gocce, per una o due settimane.[1]

Le gocce si assumono con una bevanda, preferibilmente fresca, come succo di frutta, tè o anche acqua. La somministrazione può avvenire durante o dopo i pasti. Per usare il contagocce, il flacone va tenuto in verticale con l’apertura verso il basso; se il liquido non scende, bisogna agitare il flacone o capovolgerlo più volte.[1]

Per bambini, lattanti o dosi legate al peso, la fonte contiene una tabella specifica che va letta integralmente nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo, e la scelta della dose deve essere fatta dal pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Arovit non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti, in caso di ipervitaminosi A e in gravidanza, oppure quando potrebbe instaurarsi una gravidanza.[1, 2]

Le fonti segnalano che dosi giornaliere di vitamina A superiori a 10.000 UI sono teratogene se somministrate nel primo trimestre di gravidanza. Per questo motivo, nelle donne in età fertile bisogna essere certi che la paziente non sia incinta all’inizio della terapia, che comprenda il rischio teratogeno e che adotti un metodo contraccettivo efficace per tutta la durata del trattamento e per almeno un mese dopo la sospensione.[1, 2]

La scheda tecnica avverte inoltre che i trattamenti a lungo termine con vitamina A sono stati associati a cirrosi, alterazioni della circolazione epatica, fibrosi epatica ed epatotossicità. I pazienti con malattia epatica preesistente hanno un rischio maggiore di peggioramento della patologia.[1]

Chi assume alte dosi di vitamina A per periodi prolungati deve essere tenuto sotto controllo per segni di ipervitaminosi A. Prima di iniziare il trattamento, il medico deve valutare anche l’apporto di vitamina A, isotretinoina, etretinato e beta-carotene provenienti da dieta, integratori e altri farmaci.[1, 2]

Dosi elevate di vitamina A sono state associate anche a osteoporosi e osteosclerosi. Il medicinale contiene inoltre macrogolglicerolo idrossistearato, che può causare disturbi gastrici e diarrea.[1, 2]

Interazioni

Alcuni medicinali possono modificare l’effetto o l’assorbimento della vitamina A. I contraccettivi orali possono aumentare la concentrazione plasmatica di vitamina A.[1, 2]

Gli antiacidi a base di alluminio, la colestiramina, il colestipolo, la neomicina e l’olio di paraffina possono ridurne l’assorbimento; la scheda tecnica suggerisce di assumerli a distanza di una o due ore da Arovit.[1, 2]

La minociclina può aumentare il rischio di pseudotumor cerebri. Inoltre, anticoagulanti, trombolitici e altri inibitori dell’aggregazione piastrinica possono aumentare il rischio di sanguinamento, mentre warfarin o clopidogrel, se associati a vitamina A ad alte dosi, possono avere un effetto anticoagulante più marcato.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza Arovit è controindicato. Le fonti avvertono anche che non deve essere assunto nelle donne nelle quali potrebbe instaurarsi una gravidanza.[1, 2]

Durante l’allattamento i dati disponibili non permettono di trarre conclusioni definitive sul rischio per il lattante. Prima di iniziare il trattamento in allattamento, la scheda tecnica raccomanda di valutare attentamente benefici e rischi.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati derivano da segnalazioni spontanee, quindi non è possibile assegnare una frequenza precisa.[1]

Sono stati descritti disturbi visivi, dolore addominale o gastrointestinale, nausea, vomito e diarrea.[1]

Tra gli effetti epatobiliari compaiono ittero, epatomegalia e steatosi epatica; le terapie prolungate con vitamina A sono state anche associate a cirrosi, fibrosi epatica ed epatotossicità.[1]

Sono possibili reazioni allergiche fino a reazione anafilattica e shock anafilattico, oltre a cefalea, irritabilità, prurito, orticaria, eruzione cutanea, secchezza cutanea, pigmentazione cutanea e dermatite esfoliativa. L’uso cronico di vitamina A è stato associato anche ad alopecia, eczema, alterazioni dei capelli, secchezza delle mucose, fragilità cutanea e cheiliti.[1]

Altri effetti segnalati includono ipercalcemia, disturbi del metabolismo lipidico, dolore osseo, osteoporosi e alterazioni dei test di funzionalità epatica.[1]

Domande frequenti

Arovit si usa per tutti i tipi di problemi agli occhi? No, è indicato per la carenza di vitamina A e per sindromi correlate come emeralopia e xeroftalmia, non per qualsiasi disturbo oculare.[1, 2]

Si può prendere in gravidanza? No, è controindicato in gravidanza e nelle donne che potrebbero iniziare una gravidanza.[1, 2]

Si può assumere insieme ad altri integratori di vitamina A? No, la vitamina A non deve essere assunta insieme ad altri farmaci contenenti vitamina A, a tretinoina, etretinato o beta-carotene ad alte dosi.[1]

Le gocce vanno prese a stomaco pieno? La scheda tecnica dice che possono essere assunte durante o dopo i pasti; inoltre si consiglia di prenderle con una bevanda, preferibilmente fresca.[1]

Quali sono i segnali di un possibile sovradosaggio? La tossicità acuta può dare cefalea intensa, capogiro, vomito, irritabilità, sonnolenza, epatomegalia e papilledema, seguiti da desquamazione della cute.[1, 3]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Arovit – Retinolo: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.