Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFABlopress compresse
- 2 BugiardinoBlopress
- 3 Effetti collateraliBlopress
- 4 Principio attivoCandesartan Cilexetil
Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Blopress è un farmaco a base di candesartan cilexetil, un antagonista del recettore dell’angiotensina II, usato per trattare l’ipertensione negli adulti e nei bambini e adolescenti dai 6 ai 18 anni, e per lo scompenso cardiaco in alcuni adulti quando gli ACE-inibitori non sono tollerati o come aggiunta in situazioni specifiche.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto in gravidanza dal secondo trimestre, che è controindicato in caso di grave compromissione epatica o colestasi, e che va evitato l’uso concomitante con aliskiren nei pazienti con diabete o con compromissione renale significativa.[1, 2] Inoltre, il duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone non è raccomandato, e in alcuni casi è necessario un controllo medico stretto di pressione, creatinina e potassio.[1, 2]
A cosa serve
Blopress è indicato per il trattamento dell’ipertensione essenziale negli adulti e dell’ipertensione in bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni.[1] È indicato anche nel trattamento di pazienti adulti con insufficienza cardiaca e compromissione della funzione sistolica ventricolare sinistra, quando gli ACE-inibitori non sono tollerati, oppure come terapia aggiuntiva agli ACE-inibitori nei pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica nonostante la terapia ottimale, quando gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi non sono tollerati.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Nella scheda tecnica AIFA Blopress è disponibile come compresse da 4 mg, 8 mg, 16 mg e 32 mg di candesartan cilexetil.[1] La scheda tecnica riporta anche che le compresse da 4 mg, 8 mg, 16 mg e 32 mg contengono lattosio monoidrato.[1] Nel foglietto illustrativo compare anche la confezione da 2 mg compresse. Questa differenza va tenuta presente, perché la scheda tecnica AIFA elenca le dosi commerciali e le indicazioni autorizzate per la formulazione specifica, mentre il bugiardino riporta un elenco più ampio delle confezioni.[1, 2]
Per l’ipertensione nell’adulto, la dose iniziale raccomandata e la dose abituale di mantenimento è 8 mg una volta al giorno.[1] Se la pressione non è adeguatamente controllata, la dose può essere aumentata a 16 mg una volta al giorno e fino a un massimo di 32 mg una volta al giorno.[1]
| Indicazione nell’adulto | Dose iniziale abituale | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Ipertensione | 8 mg una volta al giorno | 32 mg una volta al giorno[1] |
In alcuni pazienti la scheda tecnica prevede una dose iniziale più bassa. Negli anziani non è necessario un aggiustamento iniziale. Nei pazienti con possibile deplezione del volume intravascolare si può considerare una dose iniziale di 4 mg. Nei pazienti con compromissione renale la dose iniziale è 4 mg, inclusi i pazienti in emodialisi. Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata si raccomanda una dose iniziale di 4 mg una volta al giorno.[1] Blopress può anche essere somministrato con altri antipertensivi; l’aggiunta di idroclorotiazide ha mostrato un effetto antipertensivo aggiuntivo.[1]
Nei bambini e negli adolescenti tra 6 e 18 anni, la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere decisa dal pediatra.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Blopress non deve essere usato in caso di ipersensibilità a candesartan cilexetil o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.[1, 2] È controindicato anche in caso di grave compromissione epatica e/o colestasi, nei bambini di età inferiore a 1 anno e nell’uso concomitante con medicinali contenenti aliskiren nei pazienti con diabete mellito o compromissione renale con GFR inferiore a 60 ml/min/1,73 m².[1, 2]
Il duplice blocco del RAAS con ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o aliskiren non è raccomandato. Se ritenuto assolutamente necessario, la scheda tecnica richiede supervisione specialistica e monitoraggio stretto e frequente della funzione renale, degli elettroliti e della pressione.[1] Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente nei pazienti con nefropatia diabetica.[1]
Serve cautela nei pazienti con compromissione renale, perché possono verificarsi modifiche della funzione renale. In questi casi è raccomandato il controllo periodico di creatinina e potassio.[1, 3] Serve anche cautela nei pazienti con scompenso cardiaco, soprattutto negli anziani e nei pazienti con compromissione renale, con monitoraggio della funzione renale durante la titolazione.[1] Nel foglietto illustrativo si raccomanda di informare il medico anche in caso di vomito, diarrea, trapianto renale recente, pressione bassa, malattia surrenalica nota come sindrome di Conn o pregresso ictus.[2]
Interazioni
Con diuretici risparmiatori di potassio, supplementi di potassio, sostituti del sale contenenti potassio o altri medicinali come l’eparina, la potassiemia può aumentare.[1] L’uso con il litio non è raccomandato; se la combinazione è necessaria, occorre un attento monitoraggio dei livelli sierici di litio.[1] Con i FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 e l’acido acetilsalicilico a dosi superiori a 3 g al giorno, l’effetto antipertensivo può ridursi e può aumentare il rischio di peggioramento della funzione renale, soprattutto nei pazienti con funzione renale già compromessa. La combinazione deve essere usata con cautela, specialmente negli anziani.[1, 2] Nel foglietto illustrativo sono citati anche altri antipertensivi, beta-bloccanti, diazossido, ACE-inibitori e medicinali antinfiammatori non steroidei come esempi di farmaci per cui il medico può dover modificare la terapia o fare esami del sangue.[2]
Gravidanza e allattamento
Gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II non sono raccomandati nel primo trimestre di gravidanza e sono controindicati nel secondo e terzo trimestre. Se viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento va interrotto immediatamente e, se opportuno, sostituito con una terapia alternativa.[1] L’esposizione nel secondo e terzo trimestre può causare tossicità fetale e neonatale, inclusi ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell’ossificazione del cranio, insufficienza renale, ipotensione e iperkaliemia.[1] Durante l’allattamento Blopress non è raccomandato, perché mancano dati sufficienti; sono preferibili alternative con profilo di sicurezza comprovato, soprattutto se il lattante è neonato o prematuro.[1]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici sull’ipertensione, le reazioni avverse sono state in genere lievi e transitorie, con sospensione del trattamento simile a quella del placebo.[1, 3] Gli effetti indesiderati più comuni riportati sono capogiro o vertigini, cefalea e infezioni respiratorie.[1, 3] Tra gli effetti meno frequenti o molto rari sono stati segnalati leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, iperpotassiemia, iponatriemia, tosse, nausea, diarrea, aumento degli enzimi epatici, alterata funzionalità epatica o epatite, angioedema, rash, orticaria, prurito, dolore alla schiena, artralgia, mialgia e ridotta funzionalità renale, inclusa insufficienza renale in pazienti suscettibili.[1, 3] Nei bambini e negli adolescenti la frequenza complessiva degli eventi avversi è risultata più alta che negli adulti, con particolare aumento di cefalea, capogiro, infezioni delle vie respiratorie superiori, tosse, reazioni cutanee, iperpotassiemia, iponatriemia e alterata funzionalità epatica.[3]
Domande frequenti
Blopress si usa solo per la pressione alta? No. È indicato anche per alcuni pazienti adulti con scompenso cardiaco, in specifiche condizioni cliniche.[1, 2]
Qual è la dose abituale nell’adulto con ipertensione? La dose iniziale e di mantenimento abituale è 8 mg una volta al giorno, fino a un massimo di 32 mg al giorno se necessario.[1]
Si può prendere in gravidanza? No nel secondo e terzo trimestre, e non è raccomandato nemmeno nel primo trimestre. Se inizia una gravidanza, il medicinale va sospeso e contattato il medico.[1, 2]
I bambini assumono la stessa dose degli adulti? No. Nei bambini e negli adolescenti dai 6 ai 18 anni la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere decisa dal pediatra.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Blopress compresse: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
