Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
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Brusonex è un farmaco a base di mometasone furoato, un corticosteroide per uso nasale, indicato per i sintomi della rinite allergica stagionale o perenne negli adulti e nei bambini dai 3 anni e per il trattamento dei polipi nasali negli adulti dai 18 anni.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere impiegato in caso di allergia al principio attivo o a uno degli eccipienti, né in presenza di infezioni nasali non trattate o dopo un recente intervento o trauma nasale finché non sia avvenuta la guarigione.[1, 2] La formulazione contiene anche benzalconio cloruro come eccipiente con effetto noto, e il medicinale può richiedere cautela in caso di infezioni, immunosoppressione, uso prolungato o gravidanza.[1, 2]
A cosa serve
Brusonex si usa per ridurre i sintomi della rinite allergica stagionale, detta anche febbre da fieno, e della rinite perenne, con beneficio su infiammazione nasale, starnuti, prurito, naso chiuso e naso che cola.[1, 2] Negli adulti è indicato anche per il trattamento dei polipi nasali, con riduzione graduale del loro volume e miglioramento dell’ostruzione nasale e della respirazione.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Brusonex è uno spray nasale in sospensione da 50 microgrammi per erogazione di mometasone furoato.[1, 2] Ogni erogazione libera circa 100 mg di sospensione contenente mometasone furoato monoidrato equivalente a 50 microgrammi di mometasone furoato anidro.[1]
Prima di usare il flacone per la prima volta va agitato bene e la pompa va caricata 10 volte fino a ottenere uno spruzzo uniforme; se non viene usato per 14 giorni o più, va ricaricato con 2 spruzzi prima della nuova somministrazione. Il flacone va agitato bene prima di ogni uso.[1]
Posologia nell’adulto
| Indicazione | Dose abituale | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Rinite allergica stagionale o perenne | 2 erogazioni in ogni narice una volta al giorno, per un totale di 200 microgrammi al giorno | 4 erogazioni per ogni narice una volta al giorno, per un totale di 400 microgrammi al giorno[1] |
| Poliposi nasale | 2 erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno, per un totale di 200 microgrammi al giorno | 2 erogazioni in ciascuna narice due volte al giorno, per un totale di 400 microgrammi al giorno[1] |
Per la rinite allergica, quando i sintomi sono controllati, può essere efficace una riduzione a 1 erogazione in ogni narice una volta al giorno per il mantenimento.[1] Per la poliposi nasale, se dopo 5-6 settimane i sintomi non sono adeguatamente controllati, la dose può essere aumentata; se non c’è miglioramento dopo 5 o 6 settimane di trattamento due volte al giorno, il paziente deve essere rivalutato. La dose va comunque ridotta alla minima efficace.[1]
Bambini e adolescenti
Per i bambini con rinite allergica la posologia dipende dall’età e la tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo va letta con attenzione; la decisione sulla dose spetta al pediatra.[1, 2] Per i bambini e gli adolescenti di età inferiore ai 18 anni con poliposi nasale sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1] Per le dosi pediatriche bisogna attenersi alla tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e alla valutazione del pediatra.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Brusonex non deve essere usato se si è allergici al mometasone furoato o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] Non deve essere usato in presenza di infezioni localizzate non trattate che coinvolgono la mucosa nasale, per esempio l’herpes simplex.[1] Non deve essere usato dopo un intervento recente al naso o dopo un trauma nasale fino a completa cicatrizzazione o risoluzione del problema.[1, 2]
Il medicinale va usato con cautela, o può anche non essere usato, in caso di tubercolosi attiva o quiescente del tratto respiratorio, oppure di infezioni fungine, batteriche o virali sistemiche non trattate, o di herpes simplex oculare.[1] I pazienti che sono potenzialmente immunosoppressi devono essere avvertiti del rischio legato all’esposizione a varicella e morbillo e devono contattare il medico se si verifica esposizione.[1, 2]
Se il farmaco viene usato per mesi o più a lungo, il medico può controllare periodicamente la mucosa nasale. Se compare un’infezione fungina localizzata nel naso o nella faringe, può essere necessario sospendere il trattamento o impostare una terapia appropriata. Una irritazione nasofaringea persistente può richiedere la sospensione.[1, 2] Brusonex non è raccomandato in caso di perforazione del setto nasale.[1]
Con i corticosteroidi intranasali possono comparire effetti sistemici, soprattutto ad alte dosi e per periodi prolungati. Tra questi sono descritti sindrome di Cushing, soppressione surrenalica, ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti, cataratta, glaucoma e, più raramente, disturbi psicologici o comportamentali.[1] Sono stati segnalati anche aumento della pressione intraoculare e, negli studi clinici, epistassi più frequente rispetto al placebo, in genere lieve e autolimitante.[1]
Interazioni
Nello studio clinico di interazione con loratadina non sono state osservate interazioni.[1] Se si stanno assumendo altri corticosteroidi per via orale o iniettabile, il medico può valutare di modificarli o sospenderli quando si inizia Brusonex.[2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza i dati sull’uso di mometasone furoato sono limitati o assenti e gli studi animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Brusonex non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il potenziale beneficio per la madre giustifichi il possibile rischio per madre, feto o neonato.[1] I bambini nati da madri trattate con corticosteroidi in gravidanza devono essere osservati attentamente per eventuale ipoadrenalismo.[1]
Non è noto se il mometasone furoato passi nel latte materno. In allattamento bisogna valutare se interrompere l’allattamento o interrompere/evitare il trattamento, considerando i benefici dell’allattamento per il bambino e quelli della terapia per la donna.[1]
Effetti indesiderati
L’effetto indesiderato più tipico è l’epistassi, generalmente lieve e autolimitante.[1] Altri effetti riportati includono faringite, infezione delle vie respiratorie superiori, ipersensibilità con reazioni anafilattiche, angioedema, broncospasmo e dispnea, cefalea, glaucoma, aumento della pressione intraoculare, cataratta, bruciore nasale, irritazione nasale, ulcerazione nasale, perforazione del setto nasale e irritazione della gola.[1]
Domande frequenti
Brusonex è un antibiotico? No, contiene mometasone furoato ed è un corticosteroide per uso nasale, non un antibiotico.[1, 2]
Quanto tempo ci mette a fare effetto? In alcuni pazienti con rinite allergica stagionale l’attività clinicamente significativa può comparire entro 12 ore dalla prima dose, ma il beneficio completo può richiedere fino a 48 ore.[1]
Posso usarlo se ho il naso infetto? No, non deve essere usato in presenza di infezioni nasali non trattate; in caso di dubbio serve la valutazione del medico.[1, 2]
Devo preoccuparmi se ho il naso che sanguina? L’epistassi è un effetto noto e di solito lieve e autolimitante, ma se si ripete o è importante va riferita al medico.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Brusonex: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
