Carnitene: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Carnitene: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFACarnitene
  2. 2 BugiardinoCarnitene
  3. 3 IndicazioniCarnitene
  4. 4 Effetti collateraliCarnitene
  5. 5 Sicurezza e azioneCarnitene

Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Carnitene è un farmaco a base di L-carnitina. È indicato per il trattamento delle deficienze primarie e secondarie di carnitina, e può essere disponibile come soluzione orale, compresse masticabili, soluzione iniettabile per uso endovenoso e soluzione per infusione.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non va preso se si è allergici alla L-carnitina o a uno qualsiasi degli eccipienti; inoltre alcune formulazioni hanno controindicazioni specifiche, come la soluzione per infusione con glucosio nei pazienti diabetici e quella con sodio cloruro in caso di ipernatremia o pletore idrosaline.[1, 4] Se si hanno diabete in terapia, problemi renali gravi, predisposizione alle convulsioni o si assumono anticoagulanti, Carnitene richiede particolare attenzione e controlli medici.[1, 2, 4]

A cosa serve

Carnitene è usato per correggere le deficienze di carnitina, sia primitive sia secondarie. La carnitina è una sostanza naturale delle cellule e svolge un ruolo importante nella produzione e nel trasporto dell’energia.[1, 2, 5]

Nelle informazioni di farmacologia riportate nella scheda tecnica, la L-carnitina è descritta come un agonista della funzione mitocondriale, utile soprattutto per il trasporto degli acidi grassi a lunga catena nei mitocondri e per l’avvio della beta-ossidazione.[1, 5]

Formulazioni e come si usa

Carnitene è disponibile in più formulazioni: soluzione iniettabile, soluzione orale, compresse masticabili e soluzione per infusione.[1]

Dose negli adulti

Formulazione Dose standard nell’adulto Dose massima giornaliera riportata
Soluzione orale / compresse masticabili 2 grammi al giorno 4 grammi al giorno
Soluzione orale / compresse masticabili in deficienze secondarie ad emodialisi 2 grammi al giorno 4 grammi al giorno
Soluzione iniettabile per uso endovenoso / soluzione per infusione in deficienze secondarie ad emodialisi 2 grammi al termine della seduta dialitica, somministrati lentamente per via endovenosa 2,5 grammi possono essere indicati in pazienti con età dialitica superiore a 1 anno
Soluzione per infusione deve essere somministrata a 3 ml/minuto, pari a circa 30 minuti per le sacche da 100 ml e a 1 ora e 20 minuti per le sacche da 250 ml non indicata una dose massima diversa da quella sopra riportata

La scheda tecnica precisa che negli adulti oltre i 12 anni la dose orale giornaliera è di 2-4 grammi, secondo la gravità della patologia e il giudizio del medico.[1] Il foglietto illustrativo riporta la stessa dose per gli adolescenti dai 12 anni in su.[2]

Per i bambini la dose dipende da età e peso ed è riportata in tabella nella scheda tecnica e nel foglietto illustrativo; la scelta della dose va fatta dal pediatra.[1, 2]

Le soluzioni orali devono essere assunte solo dopo diluizione; quella nei contenitori monodose va diluita in un bicchiere d’acqua.[1] La somministrazione endovenosa va eseguita lentamente, in 2-3 minuti.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Carnitene non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti.[1, 4]

Ci sono anche controindicazioni che dipendono dalla formulazione: la soluzione per infusione con sodio cloruro è controindicata in pazienti con ipernatremia e nelle pletore idrosaline, mentre la soluzione per infusione con glucosio è controindicata nei pazienti diabetici.[1, 4]

La scheda tecnica raccomanda cautela particolare con la soluzione per infusione in caso di scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave, stati clinici con edema e ritenzione salina, e in pazienti trattati con corticosteroidi o corticotropinici.[1, 4]

Nei pazienti diabetici trattati con insulina o ipoglicemizzanti orali, Carnitene può aumentare l’utilizzo del glucosio e favorire ipoglicemia: la glicemia va controllata regolarmente e il medico può dover adattare la terapia ipoglicemizzante.[1, 2, 4]

In presenza di storia di convulsioni, o di condizioni che predispongono alle convulsioni, L-carnitina può aumentare l’incidenza e/o la gravità delle crisi.[1, 2, 4]

Nell’insufficienza renale grave la scheda tecnica segnala che la sicurezza e l’efficacia della levocarnitina per via orale non sono dimostrate, e che la somministrazione cronica di alte dosi per via orale può favorire l’accumulo di metaboliti potenzialmente tossici come TMA e TMAO. Questo problema non si verifica con la somministrazione endovenosa.[1, 4, 5]

La scheda tecnica specifica anche che la soluzione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokalemia e che vanno monitorati bilancio dei fluidi ed elettroliti.[1, 4]

Carnitene non presenta rischio di assuefazione o dipendenza.[1, 2]

Interazioni

Con i farmaci cumarinici non si può escludere un’interazione. Sono stati segnalati casi molto rari di aumento dell’INR; nei pazienti che assumono anticoagulanti insieme a Carnitene la coagulazione va controllata settimanalmente fino alla stabilizzazione e poi mensilmente.[1, 2, 4]

Carnitene può anche ridurre la disponibilità di L-carnitina se assunto con farmaci che inducono ipocarnitinemia per maggiore perdita renale di carnitina, come acido valproico, profarmaci contenenti acido pivalico, cefalosporine, cisplatino, carboplatino e ifosfamide.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza Carnitene può essere usato se il medico ritiene che il beneficio per la madre superi i potenziali rischi per il feto. La scheda tecnica segnala che negli studi su animali non è emersa evidenza di effetto teratogeno, ma non ci sono studi clinici adeguati nelle donne in gravidanza.[1, 2]

Durante l’allattamento può essere usato se il medico ritiene che il beneficio per la madre superi il possibile rischio per il bambino. La L-carnitina è un normale componente del latte umano, ma l’uso della supplementazione nelle madri che allattano non è stato studiato in modo adeguato.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni riportati nella scheda tecnica sono nausea, vomito, diarrea e dolore addominale.[1, 4] Sono state segnalate anche cefalea, ipertensione o ipotensione, disgeusia, dispepsia, bocca secca, spasmi muscolari, dolore toracico, febbre e reazione nel sito di iniezione.[1, 4]

Tra le reazioni non note figurano convulsioni, capogiro, palpitazioni, dispnea, prurito, eruzione cutanea, miastenia, tensione muscolare e aumento dell’INR.[1, 4]

La scheda tecnica ricorda inoltre che il sovradosaggio e l’uso prolungato di L-carnitina sono stati associati a diarrea; la L-carnitina viene facilmente rimossa dal sangue mediante dialisi.[1]

Domande frequenti

Carnitene altera la capacità di guidare? No, la scheda tecnica indica che non altera la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1, 2]

Posso prenderlo se ho il diabete? Serve cautela: può favorire ipoglicemia se si usano insulina o ipoglicemizzanti orali, quindi la glicemia va controllata e la terapia può dover essere adattata dal medico.[1, 2, 4]

Posso prenderlo se ho problemi ai reni? In caso di grave insufficienza renale la somministrazione orale cronica di alte dosi richiede particolare cautela, perché possono accumularsi metaboliti potenzialmente tossici; per la via orale sicurezza ed efficacia non sono dimostrate in questa situazione.[1, 4, 5]

Carnitene interagisce con anticoagulanti? Sì, possono verificarsi molto raramente alterazioni della coagulazione con aumento dell’INR, perciò servono controlli periodici.[1, 2, 4]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Carnitene: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.