Molte persone scoprono di avere il codice di esenzione 013 quando compare sulla tessera sanitaria o sulle ricette del Servizio sanitario nazionale. Il codice 013 indica un’esenzione per patologia cronica legata al diabete mellito e consente di non pagare il ticket per una serie di prestazioni correlate. Un errore frequente è pensare che copra “tutto”, inclusi farmaci e visite non connesse al diabete.
Che cos’è l’esenzione 013 e cosa copre
L’esenzione 013 è il codice nazionale che identifica il diabete mellito come malattia cronica esente dal ticket per le prestazioni correlate. Il riferimento normativo è il Decreto Ministeriale 329/1999, che elenca le patologie croniche e invalidanti associate a codici numerici e stabilisce il diritto all’esenzione per specifici esami, visite e controlli garantiti dai Livelli essenziali di assistenza.
Secondo il Ministero della Salute, i codici di esenzione per patologia cronica, tra cui lo 013 per diabete mellito, permettono l’accesso senza ticket solo alle prestazioni collegate alla malattia. Rientrano di solito visite diabetologiche, alcuni esami di laboratorio, controlli oculistici o gastroenterologici indicati per il monitoraggio delle complicanze del diabete, secondo protocolli regionali e indicazioni dello specialista.
Le FAQ ministeriali sulle esenzioni ricordano che il codice riportato sulla tessera o sulla ricetta delimita il campo di applicazione dell’esenzione. Ciò significa che, se il diabetologo richiede un esame per il controllo del diabete e indica il codice 013, il ticket non è dovuto. Se lo stesso esame è prescritto per un motivo diverso e senza quel codice, il ticket resta a carico dell’assistito secondo le regole regionali.
Una guida sulla lettura dei codici di esenzione precisa che numeri come 013 identificano sempre una patologia cronica specifica. Il codice va sempre interpretato insieme alla descrizione clinica che compare sul certificato di esenzione o sulla documentazione rilasciata dalla ASL. Solo le prestazioni che il medico collega in modo esplicito al diabete mellito possono rientrare nell’esenzione prevista dal codice 013.
Chi ha diritto all’esenzione 013
Il codice 013 spetta a chi è affetto da diabete mellito di tipo 1 o di tipo 2, come indicato in diversi atti regionali che riprendono il Decreto Ministeriale 329/1999. Le schede di patologia di Regioni come Sardegna e Campania riportano infatti “diabete mellito” accanto al codice 013, confermando che questa esenzione riguarda l’intera condizione diabetica cronica, indipendentemente dall’età adulta o pediatrica.
Alcuni vademecum regionali collocano il codice 013 anche nella sezione dedicata al “diabete giovanile fino a 18 anni”. Questo segnala che l’esenzione 013 è applicabile anche a bambini e adolescenti con diagnosi di diabete mellito, purché la condizione sia documentata da certificazione specialistica. La classificazione come patologia cronica comporta controlli a lungo termine e monitoraggio strutturato.
Le pagine informative sul portale del Ministero della Salute spiegano che le esenzioni per patologia cronica si basano su criteri clinici definiti e su diagnosi confermata da specialisti del Servizio sanitario nazionale. Per il diabete, il medico di riferimento è solitamente il diabetologo del centro specialistico o dell’ambulatorio ospedaliero, che certifica la presenza della malattia e la necessità di prestazioni di controllo continuative.
Un dubbio frequente riguarda il collegamento tra esenzione per patologia e altre forme di tutela, come invalidità o agevolazioni economiche. Le FAQ del Ministero chiariscono che il codice per patologia cronica, come lo 013, riguarda solo il ticket per le prestazioni sanitarie correlate. Eventuali riconoscimenti di invalidità o benefici assistenziali seguono percorsi separati e richiedono valutazioni specifiche da parte delle commissioni competenti.
Come richiedere e rinnovare l’esenzione 013
Per ottenere il codice 013 è in genere necessario che uno specialista del Servizio sanitario, di solito il diabetologo, rilasci una certificazione di diabete mellito cronico. Con questo documento, l’assistito si rivolge alla propria ASL di residenza, che registra l’esenzione negli archivi e la associa alla tessera sanitaria. Alcune aziende sanitarie permettono la procedura anche tramite sportelli online o delega ai patronati.
La durata dell’esenzione per patologia cronica può essere illimitata oppure avere una scadenza temporale stabilita dalla Regione o dall’ASL, soprattutto nei casi in cui sia previsto un successivo controllo clinico. In prossimità della scadenza, il paziente viene normalmente invitato a una rivalutazione da parte dello specialista, che conferma la diagnosi di diabete mellito e l’appropriatezza del mantenimento del codice 013.
Il medico di medicina generale svolge spesso un ruolo di raccordo tra paziente, specialista diabetologo e ASL. Può sollecitare l’aggiornamento della documentazione, indirizzare verso il centro diabetologico competente e verificare che sulla ricetta elettronica compaia correttamente il codice 013 quando la prestazione richiesta è correlata al diabete. In assenza del codice, la normativa locale può considerare il ticket dovuto.
Chi ha più esenzioni attive, ad esempio per reddito o per altre patologie croniche, deve verificare che nella prescrizione sia indicato il codice corrispondente alla motivazione clinica della prestazione. Alcune regioni forniscono vademecum dedicati alla lettura dei codici. Strumenti simili possono aiutare il paziente diabetico a controllare che l’esenzione 013 sia usata correttamente, evitando errori o pagamenti non dovuti.
Prestazioni e farmaci collegati all’esenzione 013
Il Decreto Ministeriale 329/1999 e la sezione dedicata alle esenzioni per patologie croniche sul portale del Ministero della Salute chiariscono che ogni codice, compreso lo 013, è associato a un elenco di prestazioni ambulatoriali garantite dai LEA. Per il diabete mellito rientrano tipicamente visite di controllo, alcuni esami di laboratorio, accertamenti strumentali e consulenze specialistiche mirate alla diagnosi, al follow up e alla prevenzione delle complicanze.
Atti regionali, come delibere e allegati tecnici, dettagliano spesso le singole prestazioni collegate al codice 013. Sono riportate, per esempio, visite oculistiche per la retinopatia diabetica e valutazioni gastroenterologiche nei casi in cui il diabete possa determinare complicanze digestive. Ogni regione adatta l’elenco alle proprie procedure organizzative, mantenendosi però nei limiti dei Livelli essenziali di assistenza nazionali.
Una circolare che recepisce la Delibera di Giunta Regionale 775/2025 associa al codice 013 alcune principali categorie di farmaci rimborsabili collegati al diabete mellito. Tra queste sono indicati medicinali per il trattamento del diabete (classe ATC A10), sostanze attive sul sistema renina angiotensina, antitrombotici, diuretici, farmaci ipolipemizzanti, alcuni ormoni pancreatici e molecole usate per il dolore neuropatico, come gabapentin e pregabalin.
È importante ricordare che il collegamento tra esenzione per patologia e farmaci rimborsabili può variare tra le regioni per modalità applicative e procedure prescrittive. In molti casi l’esenzione 013 si concentra sulle prestazioni specialistiche e sugli esami di controllo, mentre l’accesso ai medicinali segue le regole generali di rimborsabilità stabilite da AIFA e recepite dal Servizio sanitario. Ogni dubbio va discusso con diabetologo o farmacista.
Quando rivolgersi alla ASL o al medico di base
Il medico di medicina generale è il primo riferimento per chiarire il significato del codice 013 riportato sulla tessera sanitaria o sulle impegnative. Può spiegare quali prestazioni sono coperte, quando indicare l’esenzione in ricetta e come comportarsi se una visita viene prenotata senza il codice corretto. Può anche valutare, in base alla storia clinica, quando inviare o rinviare il paziente al centro diabetologico.
La ASL di residenza è l’interlocutore per tutti gli aspetti amministrativi collegati al codice 013. Ci si rivolge agli sportelli anagrafe o agli uffici esenzioni per richiedere l’attivazione dell’esenzione, per presentare la certificazione diabetologica o per verificare la data di scadenza registrata nei sistemi informatici. In caso di problemi con il riconoscimento dell’esenzione, la ASL può controllare il fascicolo elettronico e rettificare eventuali errori.
Se una prestazione che si ritiene collegata al diabete viene fatturata con ticket nonostante il codice 013 attivo, è consigliabile conservare documenti, impegnativa e ricevuta, poi chiedere verifica alla ASL. Le FAQ del Ministero sulle esenzioni per invalidità, applicabili per analogia alle patologie croniche, sottolineano che l’esenzione opera solo quando il codice è correttamente riportato sulla prescrizione. L’assenza del codice può comportare il pagamento del ticket.
Chi vive con diabete mellito può avere più codici attivi per motivi diversi, ad esempio reddito o altre condizioni croniche. Per orientarsi tra le sigle è utile conoscere l’esistenza di altri codici, come l’esenzione 048 per tumori o codici legati a singoli farmaci, e consultare eventualmente una panoramica dei codici di esenzione per patologia. Questo aiuta a distinguere i diversi diritti e a usare in modo appropriato il codice 013.
L’esenzione 013 rappresenta quindi uno strumento essenziale per garantire l’accesso programmato a visite, esami e talvolta farmaci collegati al diabete mellito. Una buona comunicazione tra paziente, medico di base, diabetologo e ASL permette di usare correttamente il codice, evitando pagamenti impropri del ticket e assicurando un monitoraggio regolare della patologia nel rispetto delle norme nazionali e regionali.
Per approfondire
Decreto Ministeriale 329/1999 fornisce l’elenco ufficiale delle malattie croniche e invalidanti, tra cui il diabete mellito con codice 013, che danno diritto all’esenzione dal ticket per le prestazioni correlate garantite dai Livelli essenziali di assistenza.
Esenzioni per patologie croniche e malattie rare sul portale del Ministero della Salute spiega in dettaglio il funzionamento dei codici di esenzione, tra cui lo 013, e il collegamento con le prestazioni erogate senza ticket dal Servizio sanitario nazionale.
FAQ sulle esenzioni chiariscono molti dubbi pratici su come funzionano i codici di esenzione, su quali prestazioni si applicano e sulla necessità che il codice sia riportato correttamente sulla ricetta per evitare il pagamento del ticket.
Progetto IGEA e gestione integrata del diabete mostra come il codice di esenzione 013 venga utilizzato nella pratica dei servizi sanitari per identificare le persone con diabete mellito e organizzare percorsi di cura e monitoraggio integrato sul territorio.
Quali sono i codici di esenzione per patologia? offre una panoramica dei principali codici numerici attribuiti alle diverse malattie croniche, utile per confrontare l’esenzione 013 con altre esenzioni per patologia riconosciute dal Servizio sanitario nazionale.





