Cistalgan: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Cistalgan: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFACistalgan
  2. 2 BugiardinoCistalgan
  3. 3 IndicazioniCistalgan
  4. 4 Effetti collateraliCistalgan
  5. 5 Sicurezza e azioneCistalgan

Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Cistalgan è un farmaco a base di flavossato e propifenazone, in compresse rivestite da 200 mg + 250 mg, indicato per il trattamento dei sintomi urinari dolorosi e spastici e di alcuni disturbi spastico-dolorosi delle vie genitali femminili.[1, 2] È un medicinale per soli adulti e, secondo la scheda tecnica, si assume generalmente 1 compressa 2-3 volte al giorno a stomaco pieno; nei pazienti anziani la posologia va valutata attentamente dal medico.[1] Prima di usarlo è importante conoscere le controindicazioni, le possibili interazioni con altri farmaci e la cautela richiesta in gravidanza, allattamento e nei pazienti con glaucoma.[1, 2]

A cosa serve

Cistalgan è indicato per il trattamento dei sintomi come disuria, urgenza minzionale, nicturia, dolore sovrapubico e incontinenza nelle affezioni vescicali e prostatiche, tra cui cistiti, cistalgie, prostatiti, uretriti, uretrocistiti e uretrotrigoniti.[1, 2] È indicato anche come coadiuvante nel trattamento analgesico-antispastico della calcolosi renale e ureterale, dei disturbi algico-spastici urinari da cateterismo e da cistoscopia, e delle sequele di interventi chirurgici sulle basse vie urinarie.[1, 2] Inoltre è usato per gli stati spastico-dolorosi delle vie genitali femminili, come algie pelviche, dismenorrea, ipertonia e discinesie uterine.[1, 2]

Il farmaco unisce un’azione spasmolitica del flavossato, che agisce sulla muscolatura liscia dell’apparato genito-urinario, e un’azione analgesica, antiflogistica e antipiretica del propifenazone.[1, 5]

Formulazioni e come si usa

La formulazione disponibile nelle fonti è Cistalgan 200 mg + 250 mg compresse rivestite, confezione da 30 compresse.[1] L’uso del prodotto è limitato ai soggetti adulti.[1]

Formulazione Dose standard per adulti Dose massima giornaliera indicata nella fonte
Cistalgan 200 mg + 250 mg compresse rivestite 1 compressa 2-3 volte al giorno Non indicata in modo esplicito nella scheda tecnica; non superare le dosi e i tempi di terapia prescritti senza consultare il medico.[1]

L’assunzione per via orale deve avvenire a stomaco pieno.[1, 2] La scheda tecnica raccomanda di non superare le dosi e i tempi di terapia prescritti senza consultare il medico.[1] Nei pazienti anziani la posologia deve essere stabilita con attenzione dal medico, che valuterà un’eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.[1]

Per bambini e adolescenti le fonti fornite non riportano una posologia numerica: il farmaco è limitato agli adulti e, per eventuali casi particolari, la decisione spetta al pediatra o al medico.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Cistalgan non deve essere usato in caso di ostruzione pilorica o duodenale, lesioni intestinali ostruttive o ileo, acalasia ed emorragie gastrointestinali.[1, 2, 4] È controindicato anche nelle uropatie ostruttive scompensate delle basse vie urinarie.[1, 2, 4] Non deve essere usato se si è allergici ai pirazolonici, se sono presenti granulocitopenia, porfiria acuta intermittente o carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.[1, 2, 4]

La scheda tecnica segnala che, per il contenuto di propifenazone, dosi elevate e prolungate possono determinare fenomeni di ipersensibilità, con manifestazioni cutanee e mucose, riduzione dei leucociti e, molto raramente, agranulocitosi.[1] Se compaiono disestesie insolite o modificazioni della cute o delle mucose, il trattamento va sospeso e va contattato il medico.[1] Nei soggetti ipersensibili all’aminofenazone e ai suoi derivati, dosi elevate e prolungate possono causare danni ematologici.[1] Sebbene il prodotto non svolga un’apprezzabile azione anticolinergica, si raccomanda cautela nei pazienti con glaucoma.[1, 2]

Una colorazione rossa delle urine durante il trattamento può comparire e, secondo la scheda tecnica e il foglietto, non ha significato patologico; è dovuta all’eliminazione di un metabolita innocuo dei derivati pirazolonici.[1, 2]

Interazioni

I derivati pirazolonici possono potenziare gli effetti dell’alcool, quindi durante il trattamento è consigliato evitare bevande alcoliche.[1, 2, 5] Cistalgan può interagire con la fenitoina.[1, 2, 5] Può inoltre interagire con alcuni ipoglicemizzanti orali, in particolare tolbutamide, clorpropamide e acetoesamide, e con gli anticoagulanti come warfarin.[1, 2, 5]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza la scheda tecnica consiglia cautela, soprattutto nel primo trimestre, anche se le prove nell’animale non hanno mostrato effetti dannosi sul feto.[1] Anche il foglietto illustrativo raccomanda di usare il medicinale con cautela in gravidanza, soprattutto nei primi tre mesi.[2] Durante l’allattamento va usata cautela: i derivati pirazolonici passano nel latte materno solo in minima quantità al dosaggio consueto, ma la scheda tecnica e il foglietto raccomandano prudenza.[1, 2]

Effetti indesiderati

Tra gli effetti indesiderati segnalati compaiono nausea o vomito, che tendono a ridursi assumendo il prodotto a stomaco pieno, e leggera sonnolenza, che può attenuarsi distanziando maggiormente le somministrazioni.[1, 2, 4] Sono stati segnalati anche secchezza delle fauci, disturbi della vista o dell’accomodazione, aumento della tensione oculare, disuria, tachicardia e palpitazioni.[1, 4] Per la presenza di propifenazone possono comparire disturbi gastrointestinali e fenomeni di ipersensibilità del sangue, come leucopenia e raramente agranulocitosi.[1, 4] Sono possibili anche reazioni di ipersensibilità cutanea e mucosa, come eruzioni cutanee, e in rarissimi casi fenomeni anafilattici.[1, 4]

Guida di veicoli e uso di macchinari

Chi guida o usa macchinari deve essere avvertito della possibile comparsa di sonnolenza e annebbiamento della vista.[1, 2] Se questi sintomi compaiono, il foglietto illustrativo consiglia di evitare di guidare veicoli o utilizzare macchinari.[2]

Domande frequenti

Cistalgan si usa nei bambini? No, la scheda tecnica dice che l’uso è limitato ai soggetti adulti; per i minori non sono riportate dosi numeriche nelle fonti fornite.[1]

Come si prende Cistalgan? La dose abituale per adulti è 1 compressa 2-3 volte al giorno, da assumere a stomaco pieno.[1, 2]

Posso bere alcol mentre prendo Cistalgan? È meglio evitarlo, perché il farmaco può potenziare gli effetti dell’alcool.[1, 2, 5]

Cistalgan può dare urine rosse? Sì, può succedere e non indica necessariamente un problema: la scheda tecnica lo attribuisce a un metabolita innocuo.[1, 2]

Quando devo fare attenzione di più? Serve cautela in caso di glaucoma, in gravidanza, in allattamento e se si assumono fenitoina, ipoglicemizzanti orali o warfarin.[1, 2]

Approfondimenti su Cistalgan

I 31 articoli di Torrinomedica su Cistalgan, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (4)
Confronti e alternative (1)
Per quali disturbi si usa (6)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (11)
Altre domande (9)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Cistalgan: pagina del farmaco. Avvertenze.