Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADiane
- 2 BugiardinoDiane
- 3 IndicazioniDiane
- 4 Effetti collateraliDiane
- 5 Sicurezza e azioneDiane
- 6 Principio attivoCiproterone Acetato
- 7 Principio attivoEtinilestradiolo
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Diane è un farmaco a base di ciproterone acetato 2 mg + etinilestradiolo 0,035 mg, in compresse rivestite, indicato per il trattamento dell’acne da moderata a grave correlata a sensibilità agli androgeni, con o senza seborrea, e/o dell’irsutismo nelle donne in età fertile.[1, 2] Per l’acne va usato solo dopo il fallimento di terapie topiche o antibiotiche sistemiche, e non deve essere usato insieme ad altri contraccettivi ormonali.[1, 2] Prima di iniziarlo vanno esclusi gravidanza e le principali controindicazioni, in particolare trombosi, disturbi cardiovascolari, malattie epatiche gravi, tumori ormono-dipendenti e allattamento.[1, 2]
A cosa serve
Diane è usato nelle donne in età fertile per trattare acne da moderata a grave legata alla sensibilità agli androgeni, con o senza seborrea, e l’irsutismo.[1, 2] Per l’acne, la scheda tecnica specifica che deve essere impiegato esclusivamente dopo il fallimento di trattamenti topici o antibiotici sistemici.[1] Il foglietto illustrativo aggiunge che, pur avendo anche effetto contraccettivo, non deve essere prescritto a soli fini anticoncezionali; va invece riservato alle patologie androgeno-dipendenti per cui è indicato.[2]
Formulazioni e come si usa
Diane è disponibile come compresse rivestite da 2 mg di ciproterone acetato + 0,035 mg di etinilestradiolo, in confezione da 21 compresse.[1, 6] Si assume per bocca, 1 compressa al giorno per 21 giorni, seguiti da 7 giorni senza trattamento; poi si inizia la confezione successiva.[1] Le compresse vanno prese ogni giorno circa alla stessa ora, nell’ordine indicato sulla confezione.[1] Il primo ciclo inizia il primo giorno delle mestruazioni.[1] Se si passa da un altro contraccettivo orale, la prima compressa di Diane va presa il primo giorno del sanguinamento dopo l’ultima compressa del contraccettivo precedente.[1] Se una compressa è dimenticata, va presa entro le 12 ore successive; se sono passate più di 36 ore dall’ultima compressa, la protezione contraccettiva non è più garantita. In questo caso si deve saltare la compressa dimenticata e usare ulteriori precauzioni contraccettive per il resto del ciclo.[1] Dopo parto o aborto, di norma Diane va prescritto solo dopo il primo ciclo mestruale normale; se serve un effetto contraccettivo immediato, può essere iniziato tra il 7° e il 12° giorno dopo il parto, oppure non più tardi del 5° giorno dopo l’aborto.[1]
| Formulazione | Dose standard nell’adulto | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Diane 2 mg + 0,035 mg compresse rivestite | 1 compressa al giorno per 21 giorni, poi 7 giorni di pausa | 1 compressa al giorno[1] |
L’effetto terapeutico richiede tempo: la scheda tecnica indica che il sollievo dei sintomi richiede almeno tre mesi e il trattamento va rivalutato periodicamente dal medico.[1] Il foglietto illustrativo segnala inoltre che, in caso di miglioramento completo, in genere il trattamento si sospende dopo 3-4 cicli e non va continuato solo per contraccezione.[2]
Controindicazioni e avvertenze
Diane è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2] È controindicato anche nelle giovani donne con cicli mestruali non ancora stabilizzati.[1, 4] Non deve essere usato in presenza di trombosi venosa o arteriosa in atto o pregressa, o di fattori di rischio importanti per trombosi venosa o arteriosa.[1, 4] Sono controindicate anche ipertensione, patologia coronarica, valvulopatie, disturbi del ritmo che possono originare trombi, anemia drepanocitica, emicrania con sintomi neurologici focali, diabete con micro o macroangiopatia, disturbi del metabolismo lipidico e patologie oftalmiche vascolari.[1, 4] Non deve essere usato in caso di gravi disturbi della funzionalità epatica, tumori epatici presenti o pregressi, malattie displasiche mammarie, patologie maligne ormono-dipendenti, emorragia vaginale di natura non accertata, ipersensibilità ai componenti, o uso concomitante di un altro contraccettivo ormonale.[1, 4] È controindicato anche con medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir.[1] La scheda tecnica raccomanda di interrompere immediatamente l’assunzione se una delle condizioni controindicate compare per la prima volta durante il trattamento.[1]
Tra le avvertenze importanti, il fumo aumenta il rischio di gravi effetti cardiovascolari associati ai contraccettivi orali combinati o a Diane, con rischio maggiore con l’età e con il numero di sigarette, soprattutto nelle donne sopra i 35 anni.[1] Prima di iniziare o riprendere il trattamento è necessaria una valutazione medica completa e controlli periodici, con attenzione particolare a pressione arteriosa, mammelle, addome, pelvi, citologia cervicale ed esami di laboratorio rilevanti.[1, 2] Le donne devono sapere che Diane non protegge dall’HIV né da altre infezioni sessualmente trasmesse.[1, 2] L’uso di Diane aumenta il rischio di tromboembolia venosa rispetto al non uso, soprattutto nel primo anno di utilizzo o alla ripresa dopo una pausa di almeno un mese.[1]
Interazioni
Alcuni medicinali che inducono gli enzimi microsomiali possono aumentare la clearance degli ormoni sessuali e ridurre l’efficacia di Diane, causando anche emorragia da rottura.[1] Tra quelli citati figurano fenitoina, barbiturici, primidone, carbamazepina, rifampicina e probabilmente anche oxcarbazepina, topiramato, felbamato, griseofulvina e prodotti contenenti iperico.[1] Durante tali trattamenti e per 28 giorni dopo la sospensione è necessario usare un metodo di barriera; se il farmaco concomitante continua oltre la fine di una confezione, la successiva confezione di Diane va iniziata senza il consueto intervallo libero da pillola.[1]
Gravidanza e allattamento
L’assunzione di Diane è controindicata in gravidanza; se si verifica una gravidanza durante il trattamento, il medicinale deve essere interrotto immediatamente.[1, 2] È controindicato anche durante l’allattamento, perché il ciproterone acetato passa nel latte materno e una quota di etinilestradiolo può essere trasferita al neonato.[1, 2]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più comuni sono nausea, dolore addominale, aumento di peso, cefalea, umore depresso, umore alterato, dolore mammario e dolorabilità mammaria, tutte riportate con frequenza almeno pari all’1%.[1] Tra gli effetti non comuni o rari sono segnalati vomito, diarrea, ipersensibilità, peso diminuito, ritenzione di liquidi, emicrania, riduzione o aumento della libido, ipertrofia del seno, secrezione vaginale, secrezione mammaria, eruzione cutanea, orticaria, eritema nodoso, eritema multiforme e aumento della pressione sanguigna.[1, 4] La scheda tecnica ricorda inoltre un aumento del rischio di eventi trombotici e tromboembolici arteriosi e venosi nelle utilizzatrici di contraccettivi ormonali combinati, incluso Diane.[1]
Domande frequenti
Diane è un contraccettivo da usare da solo per evitare una gravidanza? No: pur avendo effetto contraccettivo, non deve essere usato a soli fini anticoncezionali e non va associato ad altri contraccettivi ormonali.[1, 2]
Quanto tempo serve prima di vedere un beneficio sull’acne? La scheda tecnica indica che il sollievo dei sintomi richiede almeno tre mesi; per l’acne la riduzione delle manifestazioni compare di norma dopo 3-4 mesi di terapia.[1]
Cosa succede se dimentico una compressa? Se la dimenticanza viene corretta entro 12 ore, si può assumere la compressa; oltre 36 ore dall’ultima assunzione la protezione contraccettiva non è garantita e servono precauzioni aggiuntive.[1]
Chi non deve usare Diane? Non deve essere usato in gravidanza, allattamento, in presenza di trombosi, importanti fattori di rischio cardiovascolare o trombotico, gravi malattie epatiche, tumori ormono-dipendenti, emorragia vaginale non spiegata, ipersensibilità ai componenti o uso di altri contraccettivi ormonali.[1, 2, 4]
Posso fumare durante il trattamento? Il fumo aumenta il rischio di gravi effetti cardiovascolari associati a Diane, soprattutto dopo i 35 anni, quindi la scheda tecnica avverte fermamente di non fumare.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Diane: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
