Heparin: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Heparin: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAHeparin
  2. 2 BugiardinoHeparin Collirio
  3. 3 Effetti collateraliHeparin
  4. 4 Principio attivoEparina Sodica

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Heparin è un farmaco a base di eparina sodica in collirio, usato per le ustioni termiche e chimiche della congiuntiva e, più in generale, per alcune affezioni del tratto anteriore dell’occhio in cui può essere utile un’azione fibrinolitica locale.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non va usato se si è allergici al principio attivo o a uno degli eccipienti, e che il flacone multidose contiene parabeni, che possono dare reazioni allergiche anche ritardate.[1, 2] In gravidanza va somministrato solo se chiaramente indicato, mentre durante l’allattamento non deve essere usato; non sono note interazioni con altri medicinali.[1, 2]

A cosa serve

Heparin Collirio contiene eparina sodica e viene impiegato come medicinale ad azione fibrinolitica topica. La sua indicazione principale è nel trattamento delle ustioni termiche e chimiche della congiuntiva. È inoltre indicato nelle affezioni del tratto anteriore dell’occhio nelle quali possa essere utile un farmaco che scioglie gli accumuli di fibrina.[1, 2]

Dal punto di vista farmacologico, l’eparina ha attività anticoagulante e anche effetti antiinfiammatori e profibrinolitici; in oculistica, la sua caratteristica più sfruttata è la capacità di favorire il riassorbimento di essudati a livello congiuntivale e la lisi di materiale proteico nella camera anteriore dell’occhio.[1]

Formulazioni e come si usa

Heparin è disponibile come collirio, soluzione a base di eparina sodica 500.000 U.I./100 ml. Le confezioni descritte sono il flacone multidose da 5 ml e i contenitori monodose da 0,5 ml.[1, 4]

La posologia dipende dal problema da trattare. Nelle ustioni termiche e chimiche della congiuntiva, dopo l’eliminazione totale per lavaggio e neutralizzazione dei prodotti corrosivi, si instilla una goccia ogni ora per 48 ore; in seguito le instillazioni possono essere distanziate. Nelle altre affezioni del tratto anteriore dell’occhio per cui il farmaco è utile, si instillano 2 gocce nel sacco congiuntivale, 2 o più volte al giorno, secondo prescrizione medica.[1, 2]

Per i bambini non sono riportate in queste fonti dosi standard da esporre in scheda: la quantità va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere stabilita dal pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Heparin non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad degli eccipienti.[1, 2]

Il flacone multidose contiene p-idrossibenzoato di metile e p-idrossibenzoato di propile, che possono causare reazioni allergiche, anche ritardate. I contenitori monodose non contengono conservanti antimicrobici: vanno usati per una sola medicazione e per un solo paziente, e il contenitore deve essere eliminato anche se non completamente utilizzato.[1, 2, 3]

Il foglietto illustrativo raccomanda anche che, durante la terapia, il paziente sia controllato regolarmente dal medico.[2]

Gravidanza e allattamento

Per la gravidanza, non sono disponibili dati clinici sulla sicurezza d’impiego di Heparin collirio; il medicinale deve essere somministrato solo se chiaramente indicato.[1, 2]

Per l’allattamento, le fonti riportano che non sono disponibili dati clinici sulla sicurezza d’impiego e che il medicinale non deve essere utilizzato durante l’allattamento.[1, 2]

Interazioni

Non sono note interazioni con altri medicinali.[1, 2]

Effetti indesiderati

Con l’uso locale oftalmico non sono da attendersi effetti indesiderati sistemici legati alla somministrazione dell’eparina per altre vie, come intramuscolare, endovenosa o orale, anche perché il farmaco è usato localmente a dosaggi molto modesti.[1, 2]

Nella scheda tecnica è segnalato che, molto raramente, sono stati riportati casi di calcificazione corneale associati all’uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata.[1]

Sovradosaggio e capacità di guida

Non sono segnalati sintomi da sovradosaggio.[1] Heparin collirio non altera, o altera in modo trascurabile, la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.[1, 2]

Domande frequenti

Heparin Collirio è un antibiotico? No. È un collirio a base di eparina sodica con azione fibrinolitica topica, indicato per le ustioni della congiuntiva e per altre affezioni oculari anteriori selezionate.[1, 2]

Posso usarlo se sono allergico ai conservanti? Se la formulazione è il flacone multidose, contiene parabeni che possono causare reazioni allergiche anche ritardate; in caso di allergia a componenti del prodotto non deve essere usato.[1, 2]

Si può usare in allattamento? No: le fonti dicono che non deve essere utilizzato durante l’allattamento.[1, 2]

Ci sono interazioni note con altri farmaci? No, non sono note interazioni.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Heparin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.