Imodium: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Imodium: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAImodium
  2. 2 BugiardinoImodium
  3. 3 Effetti collateraliImodium
  4. 4 Principio attivoLoperamide Cloridrato

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Imodium è un farmaco a base di loperamide cloridrato indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute; agisce riducendo i movimenti intestinali e lo stimolo all’evacuazione.[1, 2] Esistono formulazioni in capsule rigide, capsule molli e compresse orosolubili da 2 mg; per gli adulti la dose iniziale e la dose massima giornaliera sono definite nella scheda tecnica e non va superata la durata di 2 giorni.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in alcune forme di diarrea con sangue o febbre alta, in caso di gravidanza o allattamento, e che nei bambini sotto i 6 anni è controindicato.[1, 2]

A cosa serve

Imodium è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea acuta, cioè della diarrea occasionale. Non cura la causa del disturbo: il trattamento è solo sintomatico e, quando possibile, bisogna intervenire anche sulla causa sottostante. Se dopo 2 giorni non c’è miglioramento o i sintomi peggiorano, bisogna consultare il medico.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Imodium è disponibile in tre formulazioni da 2 mg: capsule rigide, capsule molli e compresse orosolubili. La scheda tecnica riporta che tutte contengono loperamide cloridrato 2 mg per unità. Le capsule si assumono per bocca con un po’ d’acqua, mentre la compressa orosolubile va lasciata sciogliere sulla lingua e non richiede acqua.[1]

Posologia negli adulti

Formulazione Dose iniziale Dose dopo ogni evacuazione successiva di feci non formate Dose massima giornaliera
Capsule rigide 2 mg 2 capsule 1 capsula 8 capsule al giorno
Capsule molli 2 mg 2 capsule 1 capsula 8 capsule al giorno
Compresse orosolubili 2 mg 2 compresse 1 compressa 8 compresse al giorno

La dose iniziale corrisponde a 4 mg e la dose massima giornaliera a 16 mg. Il trattamento va interrotto quando le feci tornano normali, se non ci sono più movimenti intestinali da 12 ore o se compare stitichezza. Non va usato per più di 2 giorni. Se in questo periodo non si ottiene un risultato apprezzabile, bisogna sospenderlo e consultare il medico.[1, 2]

Bambini e adolescenti

Nei bambini e negli adolescenti tra 6 e 17 anni la dose dipende dal peso corporeo e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta deve essere seguita dal pediatra o dal medico. La scheda tecnica specifica inoltre che nei bambini tra 6 e 12 anni Imodium deve essere usato esclusivamente sotto controllo medico.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Imodium non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla loperamide o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato nei bambini sotto i 6 anni. È inoltre controindicato in gravidanza e allattamento.[1, 2]

Non deve essere impiegato come terapia primaria nella dissenteria acuta con sangue nelle feci e febbre alta, nella colite ulcerosa acuta, nella colite pseudomembranosa dovuta ad antibiotici ad ampio spettro e nelle enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi come Salmonella, Shigella e Campylobacter. In generale, la loperamide è controindicata quando è necessario inibire la peristalsi per il rischio di ileo, megacolon e megacolon tossico.[1]

La diarrea può causare una perdita importante di liquidi ed elettroliti, soprattutto nei bambini; può quindi essere importante reintegrare adeguatamente questi elementi. Se il paziente ha una funzionalità epatica ridotta, la loperamide deve essere usata con cautela perché il metabolismo di primo passaggio è ridotto e può aumentare il rischio di tossicità sul sistema nervoso centrale.[1, 2]

Se compaiono stitichezza, distensione addominale o ileo, il trattamento va sospeso subito. Nei pazienti con AIDS trattati per diarrea, la terapia va interrotta ai primi segni di distensione addominale.[1, 2]

La scheda tecnica segnala anche casi di abuso e uso improprio della loperamide come sostituto degli oppioidi in persone con dipendenza da oppiacei. Inoltre, il sovradosaggio è stato associato a eventi cardiaci gravi, tra cui prolungamento del QT, allargamento del QRS e torsioni di punta, con alcuni casi fatali; può anche rendere manifesta una sindrome di Brugada.[1]

Interazioni

La scheda tecnica riporta che la loperamide è un substrato della glicoproteina P. La somministrazione con chinidina o ritonavir, entrambi inibitori della glicoproteina P, può aumentare i livelli plasmatici di loperamide da 2 a 3 volte.[1]

Anche itraconazolo e ketoconazolo, inibitori del CYP3A4 e della glicoproteina P, possono aumentare i livelli plasmatici di loperamide; gemfibrozil, inibitore del CYP2C8, li aumenta anch’esso. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha prodotto un incremento molto marcato dell’esposizione sistemica alla loperamide. La rilevanza clinica di queste interazioni alle dosi raccomandate resta sconosciuta.[1]

La somministrazione con desmopressina orale ha aumentato di 3 volte le concentrazioni plasmatiche di desmopressina, probabilmente per rallentamento della motilità intestinale. Nel foglietto illustrativo sono inoltre citati, come medicinali da segnalare al medico o al farmacista, farmaci con effetti simili a Imodium, farmaci che accelerano o rallentano la peristalsi intestinale e farmaci che inibiscono il citocromo CYP450.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

Imodium è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. Se una donna è in gravidanza o sta allattando, la scheda tecnica e il foglietto illustrativo raccomandano di consultare il medico per individuare il trattamento più appropriato.[1, 2]

Effetti indesiderati

Negli studi clinici negli adulti e nei ragazzi di età pari o superiore a 12 anni, gli effetti indesiderati più comuni con diarrea acuta sono stati stitichezza, flatulenza, cefalea e nausea. Con diarrea cronica sono stati riportati soprattutto flatulenza, stitichezza, nausea e capogiro.[1, 3]

Le reazioni avverse riportate dopo la commercializzazione comprendono reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche o anafilattoidi, sonnolenza, perdita di coscienza, torpore, riduzione del livello di coscienza, ipertonia, disturbi della coordinazione, miosi, ileo, megacolon, glossodinia, eruzioni bollose gravi, angioedema, orticaria, prurito, ritenzione urinaria e affaticamento. Nei bambini il profilo di sicurezza osservato negli studi è risultato simile a quello degli adulti e degli adolescenti.[1, 3]

Domande frequenti

Imodium si può usare per qualsiasi diarrea? No. È indicato per la diarrea acuta sintomatica e non deve essere usato come terapia primaria in diverse forme di diarrea infettiva o infiammatoria, né quando serve bloccare la peristalsi.[1, 2]

Per quanto tempo si può prendere? Non va usato per più di 2 giorni. Se non c’è miglioramento entro questo tempo, bisogna interromperlo e consultare il medico.[1, 2]

Si può prendere in gravidanza o durante l’allattamento? No, è controindicato in gravidanza e allattamento.[1, 2]

I bambini possono assumerlo? Sotto i 6 anni è controindicato. Tra 6 e 17 anni la dose dipende dal peso e i bambini tra 6 e 12 anni devono usarlo solo sotto controllo medico.[1, 2]

Approfondimenti su Imodium

I 29 articoli di Torrinomedica su Imodium, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (7)
Confronti e alternative (3)
Effetti indesiderati e sicurezza (6)
Per quali disturbi si usa (5)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (4)
Altre domande (4)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Imodium: pagina del farmaco. Avvertenze.

  • Quanto impiega l’IMODIUM a fare effetto?Luglio 21, 2024L'IMODIUM inizia generalmente a fare effetto entro 1-2 ore dalla somministrazione, alleviando i sintomi della diarrea acuta.
  • Come e quando prendere Imodium?Luglio 17, 2024Imodium è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea acuta. Assumere secondo le istruzioni del medico o del foglietto illustrativo.
  • Quando non prendere l’Imodium?Luglio 09, 2024L'Imodium non va assunto in caso di febbre alta, sangue nelle feci, colite ulcerosa acuta o infezioni batteriche intestinali.
  • A cosa serve il Imodium?Luglio 06, 2024L'Imodium è un farmaco antidiarroico utilizzato per trattare la diarrea acuta e cronica, riducendo la motilità intestinale e aumentando l'assorbimento di liquidi.
  • Cosa succede dopo aver preso IMODIUM?Luglio 03, 2024Dopo aver preso IMODIUM, il principio attivo loperamide rallenta la motilità intestinale, riducendo la frequenza delle scariche diarroiche.