Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAKetoplus
- 2 BugiardinoKetoplus
- 3 IndicazioniKetoplus
- 4 Effetti collateraliKetoplus
- 5 Sicurezza e azioneKetoplus
- 6 Principio attivoKetoprofene
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Ketoplus è un farmaco a base di ketoprofene, un antinfiammatorio e antireumatico non steroideo usato per alleviare dolori e infiammazioni di natura reumatica o traumatica dell’apparato muscolo-scheletrico, oltre ad altre condizioni infiammatorie dolorose indicate in scheda tecnica.[1, 2] È disponibile come capsule rigide a rilascio prolungato da 200 mg, pensate per l’uso negli adulti, con dose abituale di una capsula una volta al giorno dopo un pasto e dose massima giornaliera di 200 mg.[1] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in diverse situazioni, tra cui allergia ai FANS o al ketoprofene, ulcera peptica attiva o pregressa con sanguinamento/perforazione, insufficienza renale grave, forme gravi di insufficienza epatica, terzo trimestre di gravidanza ed età pediatrica.[1, 2]
A cosa serve
Ketoplus è indicato nel trattamento di artrite reumatoide, spondilite anchilosante, gotta acuta e osteoartrosi a varia localizzazione. È usato anche per sciatalgie, radicoliti, mialgie, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, sinoviti e capsuliti, oltre che per contusioni, distorsioni, lussazioni e strappi muscolari. Tra le altre indicazioni figurano flebiti, tromboflebiti superficiali, linfangiti e affezioni flogistiche dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.[1, 2]
Formulazioni, prescrizione e come si usa
Per questa specialità è disponibile una sola formulazione: capsule rigide a rilascio prolungato da 200 mg di ketoprofene, in confezione da 28 capsule. È un medicinale soggetto a ricetta ripetibile, classificato in fascia A e rimborsabile dal SSN.[1, 6]
La posologia riportata in scheda tecnica è riservata ai soli pazienti adulti: una capsula da 200 mg una volta al giorno per via orale, dopo un pasto. La capsula va assunta con un po’ di acqua durante il pasto. La dose va adattata in base alla severità della sintomatologia, ma la dose massima giornaliera resta 200 mg e dosi più alte non sono raccomandate. Inoltre, la scheda tecnica invita a usare la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile.[1]
| Formulazione | Dose standard per adulti | Dose massima giornaliera |
|---|
| Capsule rigide a rilascio prolungato 200 mg | 1 capsula una volta al giorno, dopo un pasto | 200 mg |[1]
Per pazienti anziani o con insufficienza renale la scheda tecnica suggerisce di ridurre la dose iniziale e di proseguire con la dose minima efficace; eventuali aggiustamenti individualizzati si possono considerare solo dopo aver verificato la buona tollerabilità. Nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata è indicato un attento monitoraggio e l’uso della dose giornaliera minima efficace.[1]
La sicurezza e l’efficacia di ketoprofene non sono state studiate nei bambini; inoltre, KETOPLUS è controindicato in età pediatrica.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
KETOPLUS è controindicato nei pazienti con precedenti reazioni di ipersensibilità al ketoprofene, all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS, incluse reazioni come broncospasmo, attacchi asmatici, riniti, orticaria e altre reazioni allergiche. È controindicato anche in caso di ipersensibilità a uno qualsiasi degli eccipienti, terapia diuretica intensiva, insufficienza renale grave, forme gravi di insufficienza epatica, leucopenia, piastrinopenia, emorragie in atto, diatesi emorragica, disturbi emostatici, insufficienza cardiaca grave, ulcera peptica attiva o storia di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione.[1, 2]
La scheda tecnica raccomanda di evitare l’uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Durante il trattamento con tutti i FANS possono comparire emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche senza sintomi di avvertimento; il rischio è maggiore negli anziani e in chi ha una storia di ulcera. In questi pazienti va considerato anche l’uso di agenti protettori gastrici. Se compare sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, il trattamento deve essere sospeso immediatamente.[1, 2]
La scheda segnala cautela anche nei pazienti con malattie gastrointestinali come colite ulcerosa o morbo di Crohn, perché tali condizioni possono peggiorare. Sono inoltre riportate gravi reazioni cutanee molto rare, comprese sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, con rischio maggiore nelle fasi iniziali della terapia, spesso entro il primo mese.[1]
Nei pazienti asmatici o con rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale il foglietto illustrativo segnala un rischio più elevato di reazioni allergiche ai FANS e all’aspirina. Per i pazienti con problemi cardiovascolari o con fattori di rischio cardiovascolare, il bugiardino raccomanda una valutazione medica attenta del rapporto beneficio-rischio.[2]
Interazioni
Tra le associazioni sconsigliate, la scheda tecnica cita altri FANS e i salicilati ad alte dosi, per il maggior rischio di ulcere e sanguinamento gastroenterici. Sono sconsigliati anche anticoagulanti come eparina e warfarin, e antiaggreganti come ticlopidina e clopidogrel, per l’aumento del rischio emorragico.[1]
Con il litio può aumentare la concentrazione plasmatica fino a livelli tossici, per ridotta eliminazione renale, per cui i livelli vanno monitorati se la co-somministrazione è necessaria. Con metotrexato a dosi superiori a 15 mg/settimana aumenta il rischio di tossicità ematica; la scheda raccomanda di interrompere ketoprofene almeno 12 ore prima della somministrazione di metotrexato, o di attendere 12 ore se ketoprofene viene somministrato dopo il metotrexato.[1]
Tra le associazioni che richiedono cautela ci sono i farmaci che possono favorire l’iperpotassiemia, come sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II, eparine, ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim.[1]
Gravidanza e allattamento
L’uso del ketoprofene durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. Se viene usato in queste fasi, la scheda tecnica raccomanda la dose più bassa possibile e la durata più breve possibile.[1, 2]
Nel terzo trimestre KETOPLUS è controindicato. La scheda tecnica segnala rischi fetali e materni tipici degli inibitori della sintesi delle prostaglandine, tra cui tossicità cardiopolmonare, disfunzione renale fetale, possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e inibizione delle contrazioni uterine.[1, 2]
Non ci sono informazioni disponibili sull’escrezione nel latte umano; per questo il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento. L’uso di FANS può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni sono di tipo gastrointestinale: dispepsia, nausea, dolore addominale e vomito. Possono comparire anche stipsi, diarrea, flatulenza e gastrite. Tra le reazioni meno frequenti o rare sono riportate stomatiti ulcerative, ulcere peptiche, colite, rash, prurito, cefalea, vertigini, capogiri, sonnolenza, tinnito e visione offuscata.[1, 2]
Tra gli effetti non noti figurano perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, broncospasmo, riniti, dispnea, insufficienza renale acuta, alterazioni dei test di funzionalità renale, reazioni anafilattiche, disturbi psichiatrici, ipertensione, vasculite e alterazioni ematologiche come trombocitopenia e agranulocitosi.[1, 2]
Domande frequenti
Ketoplus è un antinfiammatorio o un antidolorifico? È un antinfiammatorio e antireumatico non steroideo con effetto analgesico e antinfiammatorio.[1, 5]
Come si prende Ketoplus? Negli adulti si assume una capsula da 200 mg una volta al giorno, per bocca, dopo un pasto, con un po’ di acqua.[1]
Si può usare in gravidanza? Nel primo e secondo trimestre va evitato; nel terzo trimestre è controindicato.[1, 2]
È adatto ai bambini? No, la scheda tecnica indica che l’uso è riservato agli adulti e che in età pediatrica è controindicato.[1, 2]
Con quali farmaci bisogna fare attenzione? Soprattutto con altri FANS, anticoagulanti, antiaggreganti, litio e metotrexato, per il rischio di sanguinamento o di aumento della tossicità.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Ketoplus: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
