Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFALixidol
- 2 BugiardinoLixidol
- 3 IndicazioniLixidol
- 4 Effetti collateraliLixidol
- 5 Sicurezza e azioneLixidol
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Lixidol è un farmaco a base di ketorolac trometamina, un antinfiammatorio non steroideo usato per il trattamento a breve termine del dolore post-operatorio di grado moderato.[1, 2] È disponibile come compresse rivestite con film da 10 mg e come soluzione iniettabile da 30 mg/ml per uso intramuscolare o endovenoso; la formulazione iniettabile è anche indicata per le coliche renali.[1] Prima di usarlo bisogna sapere che è riservato al breve periodo, ha molte controindicazioni importanti e non deve essere usato in gravidanza nel terzo trimestre, durante il parto e l’allattamento.[1, 2]
A cosa serve
Le compresse di Lixidol sono indicate soltanto nel trattamento a breve termine, fino a 5 giorni, del dolore post-operatorio di grado moderato.[1, 2] La soluzione iniettabile è indicata per il dolore acuto post-operatorio di grado moderato-severo, sempre per un uso breve, fino a 2 giorni; nei casi di chirurgia maggiore o di dolore molto intenso, la formulazione endovenosa può essere usata come complemento a un analgesico oppiaceo.[1, 2] La soluzione iniettabile da 30 mg/ml è inoltre indicata nel dolore dovuto a coliche renali.[1, 2]
Lixidol non è indicato nel dolore lieve o nel dolore cronico.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Compresse rivestite con film
Negli adulti la dose raccomandata è di 10 mg, pari a 1 compressa, secondo necessità ogni 4-6 ore, fino a un massimo di 40 mg al giorno.[1, 2] La durata del trattamento non deve superare i 5 giorni.[1, 2] Nel giorno di passaggio dalla terapia parenterale a quella orale non deve essere superata la dose totale giornaliera di 90 mg, ricordando che la dose orale massima non deve superare i 40 mg.[1, 2] La dose va ridotta adeguatamente nei soggetti con peso inferiore a 50 kg.[1, 2]
Negli anziani la posologia deve essere stabilita con attenzione dal medico, che può valutare una riduzione dei dosaggi; la fonte segnala questa necessità di cautela anche per la possibile maggiore incidenza di effetti indesiderati.[1]
Soluzione iniettabile
La soluzione iniettabile contiene etanolo e non deve essere usata per via epidurale o intratecale.[1, 2] Per via parenterale la durata della terapia non deve superare 2 giorni se somministrata in bolo e 1 giorno se somministrata in infusione continua.[1, 2]
Per somministrazione intramuscolare negli adulti si consiglia di iniziare con 10 mg, seguiti da dosi di 10-30 mg ripetibili ogni 4-6 ore secondo necessità, fino a un massimo di 90 mg al giorno, usando la dose minima efficace.[1, 2] Nei pazienti anziani la dose massima giornaliera non deve comunque superare 60 mg al giorno.[1, 2]
Per somministrazione endovenosa negli adulti, in situazioni di dolore acuto intenso, è consigliata una dose iniziale di 10 mg, seguita da dosi di 10-30 mg ripetibili dopo 4-6 ore secondo necessità; la dose giornaliera non deve superare 90 mg.[1, 2] Anche qui, nei pazienti anziani la dose massima giornaliera non deve superare 60 mg al giorno.[1, 2]
Per le coliche renali, la posologia consigliata è una fiala da 30 mg per somministrazione intramuscolare o endovenosa.[1, 2]
Nei bambini la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite e l’uso è controindicato al di sotto dei 16 anni; la fonte non riporta dosi pediatriche da usare autonomamente e rimanda alla valutazione medica.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Lixidol è controindicato in caso di allergia al principio attivo, ad altre sostanze strettamente correlate o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato anche nei pazienti che hanno avuto reazioni allergiche all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS, per il rischio di reazioni gravi di tipo anafilattico.[1, 2]
Non deve essere usato in presenza di poliposi nasale, angioedema, broncospasmo o asma, né in caso di ulcera peptica attiva o di pregressa emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione.[1, 2] È controindicato anche in caso di severa insufficienza cardiaca, sanguinamento cerebrovascolare pregresso, in atto o sospetto, ipovolemia o disidratazione, insufficienza renale moderata o severa, cirrosi epatica o epatiti gravi, diatesi emorragica, disturbi della coagulazione e terapia anticoagulante.[1, 2]
La scheda tecnica indica inoltre che Lixidol è controindicato con altri FANS, con sali di litio, probenecid o pentossifillina, e nei pazienti in terapia diuretica intensiva.[1] È controindicato anche nella profilassi analgesica prima della chirurgia e durante gli interventi chirurgici, perché aumenta il rischio di sanguinamento.[1]
Lixidol richiede stretta sorveglianza medica e non va considerato un semplice antidolorifico.[1] Il rischio di tossicità gastrointestinale grave è considerato più elevato rispetto ad altri FANS, soprattutto se usato fuori indicazione o per periodi prolungati.[1] L’uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della COX-2, deve essere evitato.[1] Nei pazienti anziani o debilitati è necessaria particolare cautela, perché gli effetti indesiderati, in particolare gastrointestinali, possono essere più frequenti e più gravi.[1]
Interazioni
L’uso con corticosteroidi aumenta il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale.[1] L’uso con antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina aumenta il rischio di emorragia gastrointestinale.[1] I FANS possono amplificare l’effetto degli anticoagulanti, come il warfarin.[1] La somministrazione contemporanea con metotressato o litio va fatta con cautela, perché può ridurre la loro clearance e aumentare la tossicità.[1]
Gravidanza e allattamento
L’uso di Lixidol è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza, durante il travaglio, il parto e l’allattamento.[1, 2] La scheda tecnica segnala inoltre che, dalla 20ª settimana di gravidanza in poi, il farmaco può causare oligoidramnios per disfunzione renale fetale, condizione in genere reversibile con la sospensione del trattamento.[1] Sono stati riportati anche casi di costrizione del dotto arterioso dopo uso nel secondo trimestre.[1]
Per le donne che stanno cercando una gravidanza, o che hanno problemi di fertilità, l’uso di Lixidol è sconsigliato e può essere necessario valutarne la sospensione.[1] Anche il foglietto illustrativo invita a informare il medico se si sta pianificando una gravidanza.[2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni riguardano l’apparato gastrointestinale.[1] Tra quelli riportati compaiono nausea, vomito, diarrea, costipazione, flatulenza, ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, anche grave e talvolta fatale, soprattutto negli anziani.[1, 4]
Sono stati segnalati anche capogiri, cefalea, insonnia, depressione, ansia, sonnolenza, disturbi della vista, tinnito, vertigini, palpitazioni, bradicardia, ipertensione o ipotensione, dispnea, asma, edema polmonare, reazioni cutanee e reazioni di ipersensibilità fino all’anafilassi.[1, 4] La scheda tecnica riporta inoltre trombocitopenia, epistassi, meningite asettica e, in associazione ai FANS, edema e insufficienza cardiaca.[1, 4]
Il foglietto illustrativo ricorda che, se compaiono effetti indesiderati, anche non elencati, bisogna rivolgersi al medico o al farmacista.[2]
Domande frequenti
Posso usare Lixidol per un mal di testa o un dolore cronico? No, la scheda tecnica e il foglietto illustrativo indicano che non va usato nel dolore lieve o cronico.[1, 2]
Per quanto tempo si può prendere? Le compresse non devono essere usate per più di 5 giorni e la soluzione iniettabile non deve superare 2 giorni per somministrazione parenterale in bolo, o 1 giorno in infusione continua.[1, 2]
Lixidol si può usare nei bambini? No, l’uso è controindicato sotto i 16 anni e la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite nei bambini.[1, 2]
Si può prendere in allattamento? No, l’uso è controindicato durante l’allattamento.[1, 2]
Si può associare ad altri antinfiammatori? No, l’uso contemporaneo con altri FANS deve essere evitato, e con alcuni medicinali come corticosteroidi, anticoagulanti o SSRI aumenta il rischio di sanguinamento.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Lixidol: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
