Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFANaprosyn – Naproxene
- 2 Scheda tecnica AIFANaprosyn gel
- 3 Scheda tecnica AIFANaprosyn fiale
- 4 BugiardinoNaprosyn
- 5 IndicazioniNaprosyn gel: quando basta il topico e quando serve anche la compressa?
- 6 Effetti collateraliNaprosyn Gel
- 7 Sicurezza e azioneNaprosyn e malattie croniche del fegato o dei reni: si può usare?
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Naprosyn è un farmaco a base di naprossene. È disponibile in diverse formulazioni, tra cui compresse gastroresistenti, compresse a rilascio modificato, granulato per sospensione orale, supposte, gel e una formulazione iniettabile; viene usato per ridurre dolore e infiammazione in varie condizioni muscolo-scheletriche e reumatiche.[1, 2, 3, 4]
Prima di usarlo bisogna sapere che non è adatto a tutti: è controindicato, tra l’altro, in caso di ulcera o sanguinamento gastrointestinale in atto o pregresso ricorrente, colite ulcerosa, severa insufficienza cardiaca, allergia ai FANS o all’acido acetilsalicilico con manifestazioni come asma o orticaria, e in gravidanza e allattamento per le formulazioni sistemiche.[1, 3, 4]
Per alcuni prodotti esistono anche avvertenze specifiche: il gel non va applicato sulle ferite ed è da riservare ai casi di assoluta necessità in gravidanza e allattamento, mentre per la fiala il trattamento è solo intramuscolare profondo ed è controindicato in diverse condizioni renali, epatiche ed emorragiche.[2, 3]
A cosa serve
Naprosyn compresse, granulato e supposte sono indicati per il trattamento sintomatico di artrite reumatoide, osteoartrosi, spondilite anchilosante, artropatia gottosa e varie forme di reumatismo extraarticolare, comprese lombosciatalgie, mialgie, nevralgie, sindromi radicolari, periartriti e fibromiositi.[1, 4]
Naprosyn gel è indicato per mialgie, lombalgie, torcicollo, fibromiositi, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, periartriti, contusioni, strappi muscolari, distorsioni, ematomi, edemi e infiltrati traumatici, oltre che come coadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative.[2]
La fiala da 500 mg è indicata per il trattamento sintomatico degli episodi dolorosi acuti in atto nel corso di affezioni infiammatorie dell’apparato muscolo-scheletrico.[3]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni sistemiche disponibili sono compresse gastroresistenti da 250 mg e 500 mg, supposte da 500 mg, granulato per sospensione orale da 250 mg e 500 mg, e compresse a rilascio modificato da 750 mg.[1, 4]
Negli adulti, per le compresse, le supposte e il granulato la scheda tecnica indica come terapia d’attacco 500-1000 mg al giorno, suddivisi in due dosi a 12 ore di intervallo oppure in un’unica somministrazione; per questa finalità può essere indicata anche la compressa da 750 mg a rilascio modificato una volta al dì.[1]
Per il mantenimento, a seconda della dose iniziale, della gravità della malattia e della componente dolorosa, la scheda tecnica indica 750-250 mg al giorno in un’unica somministrazione o in due somministrazioni a 12 ore di intervallo.[1]
Nella gotta acuta, la scheda tecnica consiglia una dose iniziale di 500 mg, seguita da 250 mg ogni 8 ore nelle prime 24 ore, quindi 250 mg due volte al giorno per 6-7 giorni.[1]
Per la fiala da 500 mg, negli adulti la posologia è di 1 fiala ogni 12 ore secondo prescrizione medica, con somministrazione esclusivamente per via intramuscolare profonda nel quadrante superiore esterno dei glutei e alternando la sede di iniezione.[3]
Il gel si applica sulla sede del dolore due volte al giorno, massaggiando leggermente fino a completo assorbimento.[2]
Per i bambini la scheda tecnica delle formulazioni sistemiche dice che l’uso non è previsto in età pediatrica, salvo giudizio del medico nei casi di assoluta necessità in bambini di età superiore ai 2 anni, mentre il prodotto è controindicato sotto i 2 anni; per la dose pediatrica non va usata una stima personale ma si deve leggere la tabella della scheda tecnica o del foglietto e decidere con il pediatra.[1, 4]
Negli anziani la dose va stabilita con attenzione dal medico, con eventuale riduzione dei dosaggi indicati.[1, 3]
La scheda tecnica raccomanda di usare la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile, per minimizzare gli effetti indesiderati.[1, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Naprosyn è controindicato in caso di ipersensibilità al naprossene, ad altre sostanze strettamente correlate o agli eccipienti.[1, 2, 3, 4]
Le formulazioni sistemiche non devono essere usate in presenza di ulcera gastroduodenale o peptica in atto, colite ulcerosa, storia di emorragia o perforazione gastrointestinale correlata a trattamenti precedenti o di ulcera/emoraggia peptica ricorrente, severa insufficienza cardiaca, allergia ai FANS o all’acido acetilsalicilico con asma, orticaria, rinite, reazioni anafilattiche o anafilattoidi, e in gravidanza e allattamento.[1, 3, 4]
Per la fiala, la scheda tecnica aggiunge il divieto in caso di stati di ipoperfusione renale, malattie renali, cirrosi epatica o epatiti gravi, età avanzata, terapia diuretica intensiva, emorragie in atto o diatesi emorragica e trattamento con anticoagulanti.[3]
La scheda tecnica segnala cautela nei pazienti con funzione cardiaca, epatica o renale fortemente ridotta, con monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, e indica che il trattamento cronico è controindicato o sconsigliato se la clearance della creatinina è inferiore a 20 ml/minuto.[1, 3]
Per il gel, la scheda tecnica sconsiglia l’uso nei pazienti in cui l’acido acetilsalicilico o altri FANS provochino reazioni allergiche e in chi abbia manifestazioni allergiche in atto o in anamnesi; inoltre va evitato sulle ferite.[2]
Il gel contiene sodio metabisolfito, che può provocare reazioni allergiche e, nei soggetti sensibili, anche attacchi asmatici gravi.[2]
Per le formulazioni sistemiche e per la fiala, la scheda tecnica avverte che Naprosyn può favorire stordimento, sonnolenza, vertigini o depressione e quindi può compromettere la capacità di guidare veicoli e usare macchinari.[1, 3]
Interazioni
La scheda tecnica segnala che con farmaci fortemente legati alle proteine, come idantoinici, sulfoniluree, sulfamidici, anticoagulanti cumarinici, barbiturici, altri FANS e acido acetilsalicilico, possono verificarsi interazioni tali da richiedere osservazione clinica per escludere effetti da sovradosaggio.[1]
Con anticoagulanti, i FANS possono aumentare l’effetto anticoagulante; con antiaggreganti e SSRI aumenta il rischio di emorragia gastrointestinale; con corticosteroidi aumenta il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.[1]
Con diuretici, ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II, i FANS possono ridurre l’effetto antiipertensivo e, in soggetti con funzione renale compromessa, possono favorire un ulteriore peggioramento della funzione renale; la combinazione va usata con cautela, soprattutto negli anziani, con adeguata idratazione e possibile monitoraggio renale.[1, 3]
Per il gel, la scheda tecnica segnala un possibile sinergismo con terapie antiflogistiche sistemiche.[2]
Gravidanza e allattamento
Per le formulazioni sistemiche, Naprosyn è controindicato in gravidanza e allattamento.[1, 3, 4]
La scheda tecnica avverte anche che l’uso è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza e che la somministrazione dovrebbe essere sospesa in caso di problemi di fertilità o durante indagini sulla fertilità.[1, 3]
Per il gel, il rischio di effetti dannosi per feto o bambino non è escluso e quindi l’uso in gravidanza e allattamento va riservato, a giudizio del medico, ai casi di assoluta necessità.[2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni con le formulazioni sistemiche sono gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, pirosi gastrica, melena, ematemesi e stomatiti ulcerative; possono verificarsi anche ulcere, perforazione o emorragia gastrointestinale, talvolta fatale, soprattutto negli anziani.[1, 3, 4]
Sono stati segnalati anche capogiro, sonnolenza, vertigini, cefalea, insonnia, difficoltà di concentrazione, disturbi cutanei come orticaria ed eruzioni, e reazioni bollose gravi molto rare come sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica.[1, 3, 4]
Altri eventi riportati includono alterazioni del sangue, iperkaliemia, broncospasmo, edema della laringe, alterazioni della funzionalità epatica, riduzione della funzionalità renale e, con i FANS, edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.[1, 3, 4]
Per il gel, le reazioni descritte riguardano soprattutto la cute: eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore, dermatiti da contatto, eruzioni bollose, fotosensibilità e fenomeni di sensibilizzazione, soprattutto se l’uso è prolungato.[2, 6]
Domande frequenti
Naprosyn gel e Naprosyn compresse sono la stessa cosa? No. Contengono lo stesso principio attivo, ma il gel è una formulazione per uso locale, mentre compresse, granulato, supposte e fiala sono formulazioni sistemiche con indicazioni e avvertenze più estese.[1, 2, 3, 4]
Posso usare Naprosyn in gravidanza? Le formulazioni sistemiche sono controindicate in gravidanza; per il gel l’uso è riservato ai casi di assoluta necessità, su decisione medica.[1, 2, 3, 4]
Naprosyn si può usare nei bambini? Le formulazioni sistemiche non sono previste in età pediatrica, salvo assoluta necessità in bambini sopra i 2 anni; sotto i 2 anni sono controindicate. La dose pediatrica va letta nella scheda tecnica o nel foglietto ed è il pediatra a decidere.[1, 4]
La fiala si può fare in vena? No. La scheda tecnica dice che va usata solo per via intramuscolare profonda e non è indicata per uso endovenoso.[3]
Naprosyn può dare problemi allo stomaco? Sì. Le formulazioni sistemiche possono causare disturbi gastrointestinali e, nei casi più gravi, ulcera, perforazione o emorragia gastrointestinale.[1, 3, 4]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Naprosyn – Naproxene: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
