Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFANetildex
- 2 Scheda tecnica AIFANetildex Gel Oftalmico
- 3 BugiardinoNetildex
- 4 IndicazioniNetildex o Netildex Gel: quale scegliere per la tua infiammazione oculare?
- 5 Effetti collateraliNetildex Gel
- 6 Sicurezza e azioneNetildex e gravidanza o allattamento: si può usare in sicurezza?
- 7 Principio attivoDesametasone
- 8 Principio attivoNetilmicina Solfato
Il testo è generato solo da questi 8 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Netildex è un farmaco a base di netilmicina + desametasone, un antibiotico e un corticosteroide usati insieme per le infiammazioni del segmento anteriore dell’occhio quando c’è, o si teme, un’infezione batterica.[1, 2, 3] Prima di usarlo è importante sapere che non va impiegato in caso di ipertensione oculare, alcune infezioni virali, micotiche o da micobatteri, e che in gravidanza e allattamento è preferibile evitarlo o non usarlo, secondo la formulazione.[1, 2, 3] Esistono due formulazioni distinte, collirio e gel oftalmico, con la stessa associazione di principi attivi ma con posologia diversa e diverse indicazioni di età.[1, 2]
A cosa serve
Netildex è indicato negli stati infiammatori del segmento anteriore dell’occhio, sia post-operatori sia non post-operatori, quando è presente o possibile un’infezione batterica. Le schede tecniche raccomandano di tener conto delle linee guida ufficiali per l’uso appropriato degli antibatterici.[1, 2]
Nel foglietto illustrativo il medicinale è descritto come utile negli adulti per ridurre l’infiammazione e contrastare i batteri in occhi gonfi, irritati e con probabilità di infezione batterica.[3]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni autorizzate riportate nelle fonti sono:
Il collirio multidose contiene anche benzalconio cloruro come conservante, mentre il gel oftalmico non contiene conservanti.[1, 2]
Dosi negli adulti
| Formulazione | Dose standard per adulti | Dose massima giornaliera indicata in fonte |
|---|---|---|
| Collirio, soluzione | 1 goccia nel sacco congiuntivale dell’occhio affetto 4 volte al giorno, o secondo prescrizione medica | Non è indicata una dose massima giornaliera numerica; la scheda riporta 4 instillazioni al giorno o prescrizione medica[1] |
| Gel oftalmico | 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 volte al giorno, o secondo prescrizione medica | Non è indicata una dose massima giornaliera numerica; la scheda riporta 2 instillazioni al giorno o prescrizione medica[2] |
Per il collirio, se si usano più farmaci oftalmici topici insieme, le somministrazioni devono essere distanziate di almeno 10 minuti.[1] Se si indossano lenti a contatto, vanno tolte prima dell’instillazione del collirio multidose e possono essere reinserite dopo 15 minuti.[1]
Per entrambe le formulazioni l’uso è solo oftalmico. Il medicinale non deve essere somministrato per via orale, sottocongiuntivale o nella camera anteriore dell’occhio.[1, 2]
Bambini e adolescenti
Per il collirio, la sicurezza e l’efficacia nei minori di 18 anni non sono state stabilite; non ci sono dati disponibili e nei pazienti pediatrici il prodotto va usato solo dopo attenta valutazione rischio-beneficio e sotto stretto controllo medico.[1] Nel foglietto illustrativo il collirio non è raccomandato dalla nascita ai 18 anni.[3]
Per il gel oftalmico, il medicinale è controindicato nei bambini sotto i 3 anni; non ci sono dati disponibili sopra i 3 anni e negli adolescenti. Nei bambini da 3 a 12 anni va usato solo nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.[2]
Controindicazioni e avvertenze
Netildex è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi, agli aminoglicosidici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3]
Per la presenza di desametasone, il medicinale non deve essere usato in caso di:
- ipertensione intraoculare o oculare[1, 2, 3]
- cheratite erpetica o altre infezioni oculari da Herpes simplex[1, 2, 3]
- malattie virali della cornea e della congiuntiva, incluse alcune forme ulcerative acute[1, 2, 3]
- infezioni fungine dell’occhio[1, 2, 3]
- infezioni oculari da micobatteri[1, 2, 3]
Nel gel oftalmico sono inoltre indicate come controindicazioni le congiuntiviti con cheratite ulcerativa, anche iniziale, e la tubercolosi oculare.[2, 5]
Le schede tecniche avvertono che il prodotto è per esclusivo uso oftalmico e non deve essere introdotto nella camera anteriore; il gel non va somministrato sottocongiuntivalmente.[1, 2] Se il trattamento dura oltre 15 giorni nel collirio, o oltre 2 settimane nel gel, la pressione intraoculare va controllata regolarmente.[1, 2] L’uso prolungato di corticosteroidi può causare ipertensione oculare o glaucoma, cataratta subcapsulare posteriore, ritardo della cicatrizzazione e aumento del rischio di infezioni oculari secondarie, soprattutto micotiche o virali.[1, 2]
In presenza di infezioni purulente dell’occhio, i corticosteroidi possono mascherare o aggravare l’infezione.[1] Nelle patologie che assottigliano cornea o sclera, l’uso topico di corticosteroidi può favorire perforazioni corneali o sclerali.[1, 2] Se compare ipersensibilità agli aminoglicosidi per uso topico, il trattamento deve essere interrotto.[1]
Il collirio multidose contiene benzalconio cloruro, che può causare cheratopatia puntata o tossico-ulcerativa e irritazione oculare; serve cautela soprattutto in caso di uso frequente o prolungato o se la cornea è compromessa. In questi casi può essere preferibile la formulazione monodose senza conservante.[1]
Sono stati descritti disturbi visivi con corticosteroidi sistemici e topici; se compaiono visione offuscata o altri disturbi visivi, va considerata una valutazione medica.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Per il collirio, non sono disponibili dati clinici sulla sicurezza in gravidanza; negli studi animali il desametasone ha mostrato attività teratogena. Per questo è preferibile evitare Netildex in gravidanza.[1] Il collirio non dovrebbe essere usato durante l’allattamento, perché il rischio per il neonato o lattante non può essere escluso.[1]
Per il gel oftalmico, non sono disponibili dati clinici in gravidanza e il medicinale è generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.[2] La scheda tecnica precisa che in gravidanza va considerato solo se i potenziali benefici superano i rischi non noti, mentre durante l’allattamento ne sconsiglia l’uso.[2]
Effetti indesiderati
Per il collirio, gli effetti indesiderati riportati includono aumento della pressione intraoculare, cataratta subcapsulare posteriore, peggioramento o comparsa di infezioni da Herpes simplex o fungine, ritardo della cicatrizzazione, visione offuscata, iperemia congiuntivale, bruciore, prurito, sindrome di Cushing e soppressione surrenalica.[1]
Per il gel oftalmico sono riportati aumento della pressione intraoculare, cataratta subcapsulare posteriore, sviluppo o aggravamento di infezioni da Herpes simplex o fungine, ritardo della cicatrizzazione, iperemia congiuntivale, bruciore, prurito, reazione allergica locale, sindrome di Cushing e soppressione surrenalica.[2]
In entrambe le formulazioni, molto raramente sono stati segnalati casi di calcificazione della cornea con colliri contenenti fosfati in pazienti con danno corneale significativo.[1, 2]
Domande frequenti
Netildex si usa solo negli adulti? Per il collirio, la sicurezza nei minori di 18 anni non è stabilita e non ci sono dati disponibili; per il gel, il medicinale è controindicato sotto i 3 anni e va usato con estrema prudenza nei bambini più grandi.[1, 2, 3]
Posso usare Netildex se porto le lenti a contatto? Sì, per il collirio multidose le lenti vanno tolte prima dell’instillazione e possono essere rimesse dopo 15 minuti.[1]
Quanto spesso va instillato? Il collirio si usa in genere 4 volte al giorno negli adulti, mentre il gel 2 volte al giorno, salvo diversa prescrizione medica.[1, 2]
Se uso altri colliri devo aspettare? Sì, se si usano più medicinali oftalmici topici, tra un prodotto e l’altro bisogna attendere almeno 10 minuti.[1]
Netildex può dare sonnolenza o problemi alla guida? Il medicinale può offuscare temporaneamente la vista; finché questo effetto non è passato, non bisogna guidare veicoli o usare macchinari.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Netildex: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
